TOM PIDCOCK SABATO CON LA NUOVA PINARELLO CROSSISTA

Tom Pidcock il 24 novembre sui suoi canali social ha svelato i suoi piani per il ciclocross 2021/2022  ma la vera novità arriva non dalle sue pagine, ma da quelle del suo team Ineos Granadiers dove giovedì sono spuntati due post.

 

 

Il primo con una grafica molto aggressiva l'hanno postato per ricordarci che domenica fa il suo esordio da Boom dove parteciperà ad una tappa del SuperPrestige, un paio d'ore dopo è spuntato un secondo post piuttosto dettagliato di quella che sembra mostrare a tutti gli effetti una nuova versione della Pinarello Crossista, il modello da ciclocross dell'azienda di Villorba.

 

Pinarello Crossista Tom Pidcock

 

La nuova Crossista al primo sguardo è una Pinarello Dogma F12 con ruote tassellate, ben diversa dal modello gravel della casa italiana, la Pinarello Grevil.

 

 

PRIME FOTO A NOVEMBRE

Qualcosa si era già visto a inizio novembre, quando Pidders aveva postato su Strava alcune foto proprio della Crossista  a corredo di un giro sulle montagne sopra Andorra di 111 km e 3.600 metri di dislivello... con la bicicletta da ciclocross marchiata Pinarello. Pidcock, che si è unito agli Ineos Grenadiers all'inizio della stagione su strada 2021, ha gareggiato per tutta la stagione del cross con la Specialized Crux, mentre come abbiamo ampiamente raccontato qui a PianetaMTB.it per la stagione MTB Pidders ha usato una BMC FourStroke non brandizzata.

 

Pinarello Crossista Tom Pidcock


Situazione simile anche quella del suo arcinemico Wout Van Aert che ha gareggiato nel cross con una bici non Cervélo fino a ieri, quando è arrivata la nuova Cervélo R5 CX creata a sua, e di Marianne Vos, immagine e somiglianza.

 

LA NUOVA CROSSISTA

In molti si sono chiesti quale bici da ciclocross Pidcock avrebbe usato in questa stagione. Pinarello ha aggiornato l'ultima volta Crossista nel 2018 in contemporanea con il lancio della Grevil, ma a Pidcock serviva una bicicletta moderna e con il massimo delle performance per giocare ad armi pari contro Mathieu Van Der Poel e Wout Van Aert.

 

Pinarello Crossista Tom Pidcock


Guardando le foto si notano alcuni cambiamenti rispetto alla vecchia Crossista, quello che si notato di più è il tubo orizzontale che presenta un'incurvatura nella sua parte inferiore, come la Dogma F12 ma spostata più verso il centro del tubo, presumibilmente non solo per un motivo strutturale, ma anche per facilitare il trasporto a spalla.

 

Pinarello Crossista Tom Pidcock


Altro cambiamento sostanziale è il carro posteriore ricorda molto quello della Dogma F12, i foderi alti non sono più curvati verso il basso come se fossero delle balestre, ma hanno una curvatura verso l'alto a riprendere un po' la sinuosità del carro della Dogma, senza la doppia curva però. È stato abbassato il punto di contatto tra foderi alti e tubo piantone e il nodo reso meno dolce e più squadrato. La bici sembra inoltre avere tubi con forme aerodinamiche oltre al manubrio integrato Most Talon.

 

COSE ANCORA DA SCOPRIRE

Naturalmente da una singola foto non si riescono a dedurre le quote geometriche della nuova Pinarello Crossista, ma rimarrà interessante capire se l'azienda italiana abbia creato un modello specifico da Ciclocross come ha fatto Cervélo per soddisfare le richieste del suo pupillo, oppure se abbia guardato più al mercato creando una bicicletta "ibrida" tra CX e Gravel per poi metterla anche in produzione con l'obiettivo di offrire una piattaforma race per chi vorrà affrontare il gravel con piglio agonistico in ottica Mondiale Gravel UCI 2022.

 

Intanto vedremo come questa bicicletta esordirà sabato 4 dicembre 2021 nel Superprestige di Boom. A tal proposito il suo allenatore Tom Bogaert ha già messo le mani avanti «Tom non si è allenato specificamente per la gara di Boom. Quindi non mi aspetto molto per sabato, il grande obiettivo è il mondiale». CX IS HERE!

 

 

 

 

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