SPY SHOT: PUCK PIETERSE SCEGLIE LO SHIMANO XTR DI2 NEL CICLOCROSS E LE RUOTE….

Puck Pieterse come sempre regala interessanti spunti tecnici anche nel ciclocross. In Coppa del Mondo ha gareggiato spesso con una trasmissione Shimano XTR Di2, tipicamente MTB, adattata al ciclocross grazie alla piena compatibilità del sistema wireless Di2

Nel ciclocross di Coppa del Mondo, Puck Pieterse sta attirando l'attenzione non solo per i risultati ma anche per una scelta tecnica fuori dagli schemi. L'olandese sta gareggiando con una trasmissione Shimano XTR Di2 monocorona, una configurazione più vicina al mondo MTB che alla tradizione del ciclocross, dove il doppio anteriore resta ancora lo standard. Una decisione che racconta molto dell'evoluzione tecnica del cross moderno e della contaminazione sempre più evidente tra discipline.

 


In questa stagione la vediamo spesso in gara con una trasmissione Shimano XTR Di2 monocorona, abbinata a un pacco pignoni 9-45 e, con tutta probabilità, a una corona anteriore da 40 denti. Il comando è affidato a leve Shimano Dura-Ace Di2, sfruttando la piena compatibilità dei drivetrain elettronici Shimano di ultima generazione.

 

puck pieterse cyclocross 2026

©Thomas Braun

 

Si tratta di una configurazione atipica per il ciclocross, ma perfettamente coerente con il background multidisciplinare di Pieterse e con la sua familiarità con soluzioni derivate dal mondo MTB cross-country.

 

puck pieterse cyclocross 2026

©Thomas Braun

 

UNA SCELTA UNICA NEL PANORAMA DEL CICLOCROSS

Osservando le scelte tecniche delle altre atlete e degli atleti di vertice, quella di Puck Pieterse spicca per unicità. Trasmissione Shimano Dura-Ace Di2 con doppia corona anteriore, la filosofia adottata da Mathieu Van der Poel, che continua a preferire il doppio davanti per gestire in modo più preciso l'ampio range di rapporti richiesto dai tracciati di ciclocross classico.

 

 

Pieterse, al contrario, sembra voler semplificare il sistema: una sola corona anteriore, una cassetta molto ampia e una gestione elettronica della cambiata già ampiamente collaudata nel mondo MTB. Non è solo una scelta tecnica, ma anche culturale, che riflette una visione più moderna e funzionale del mezzo.

 

puck pieterse cyclocross 2026

©Thomas Braun


MONOCORONA VS DOPPIA CORONA: DUE FILOSOFIE NEL CICLOCROSS MODERNO

Il cuore della scelta tecnica di Puck Pieterse è legato alla filosofia del gruppo Shimano XTR Di2. Nato per il cross-country e il marathon, questo gruppo è progettato per lavorare in condizioni estreme: fango, vibrazioni, urti e terreni irregolari. Tutti elementi che nel ciclocross sono all'ordine del giorno.

 

 

La presenza della frizione sul deragliatore posteriore, la maggiore robustezza complessiva e una logica di cambiata pensata per l'off-road rappresentano vantaggi concreti sui percorsi sporchi e tecnici. L'abbinamento con le leve Dura-Ace Di2 dimostra ancora una volta la modularità dell'ecosistema Shimano, capace di unire mondi apparentemente distanti.

 

 

Leggi anche - NUOVO SHIMANO XTR Di2 M9200 WIRELESS: 1 SOLO OBIETTIVO: VELOCITÀ E PRECISIONE

 

Il confronto tra trasmissione 1x e 2x resta uno dei temi centrali nel ciclocross di alto livello. Il monocorona offre benefici ormai noti: maggiore sicurezza nella ritenzione della catena, meno componenti esposti e una riduzione significativa dei problemi legati a fango e detriti. In condizioni estreme, eliminare il deragliatore anteriore significa ridurre il rischio di drop della catena o di cambiata imprecisa nei momenti chiave della gara.

 

puck pieterse cyclocross 2026

©Thomas Braun


Dall'altra parte, il doppio anteriore mantiene un vantaggio tattico ben preciso. Nei tracciati lenti, molto guidati e ricchi di rilanci, il deragliatore anteriore consente di cambiare drasticamente il rapporto in un attimo. Nei tratti pianeggianti si può spingere un rapporto lungo, mentre nelle curve più lente o nei rilanci quasi da fermo basta scalare davanti per avere subito un rapporto agile e reattivo.

 

puck pieterse cyclocross 2026

©Thomas Braun


Questo utilizzo continuo dell'anteriore è ancora molto valorizzato da atleti come Jolanda Neff e Mathieu Van der Poel, soprattutto nei circuiti più stop&go. Puck Pieterse, invece, sembra privilegiare la pulizia del sistema, l'affidabilità complessiva e una gestione più lineare della cambiata, affidandosi all'ampio range della cassetta e alla precisione del cambio XTR Di2.

 

puck pieterse cyclocross 2026

 

NUOVE RUOTE DURA-ACE? QUALCOSA SI MUOVE

Un dettaglio interessante segnalato da alcuni lettori più attenti al mondo road riguarda anche le ruote utilizzate da Puck Pieterse. Sulla sua bici sembrerebbe esserci una coppia di ruote Shimano Dura-Ace in carbonio che non corrispondono ai modelli attualmente in commercio.

 

puck pieterse cyclocross 2026

 

Da tempo si parla di un possibile aggiornamento della gamma ruote stradali Shimano e vedere delle Dura-Ace impegnate in una competizione off-road come il ciclocross non passa inosservato. Che si tratti di prototipi o di semplici test sul campo? Per ora restiamo nel campo delle ipotesi, ma il dettaglio è uno di quelli che vale la pena tenere d'occhio.

Altre News