Prototipo nuova Canyon Lux usato in Spagna. Prima gara 2 vittorie

Avvistato per la prima volta a Chelva il possibile volto della prossima Lux. Geometrie aggiornate, soluzioni tecniche interessanti e un messaggio chiaro: il 2026 potrebbe davvero segnare il ritorno delle MTB XCO di nuova generazione.

Dalle Instagram Stories arrivate dalla Spagna, dove a Chelva questo fine settimana era impegnato il Canyon Factory XC Racing, sono emerse le prime immagini di quello che sembra essere a tutti gli effetti il prototipo della nuova Canyon Lux. E che inizio, successo sia tra gli Under che tra gli Elite-

 

CANYON PROTOTIPO LUX 2026

©Internacionales Chelva

 

Una conferma importante, che va nella direzione di quanto avevamo anticipato già tempo fa: il 2026 si sta delineando come un anno chiave per il rinnovamento profondo delle mountain bike da cross country olimpico, con un approccio sempre più moderno e meno conservativo.

 

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Luca Schwarzbauer a Chelva

©Internacionales Chelva

 

UN PROTOTIPO CHE PARLA CHIARO

Le immagini delle bici di Luca Schwarzbauer, Noa Filippi e Thibaut Francois Baudry, permettono di cogliere diversi dettagli interessanti. Il telaio richiama l’attuale Canyon Lux, ma a uno sguardo più attento emergono modifiche strutturali che sembrano tutt’altro che marginali.

 

CANYON PROTOTIPO LUX 2026

©Internacionales Chelva

 

GEOMETRIA "APERTA"

Uno degli aspetti più evidenti riguarda la geometria. Dal prototipo si nota un angolo di sterzo più aperto rispetto all'attuale Lux, ma anche un allungamento significativo del Reach. Una Lux meno nervosa e più controllabile sembra essere uno degli obiettivi del progetto.

 

Dalle immagini si può ipotizzare anche un aumento dell'escursione posteriore. Non ci sono dati ufficiali, ma il cinematismo lascia pensare a un travel leggermente superiore rispetto agli attuali 100mm della Lux WorldCup.

 

CANYON PROTOTIPO LUX 2026 - Noa Filippi

©Internacionales Chelva

 

L'ECCENTRICA CHE CAMBIA LE REGOLE DEL GIOCO

La vera novità tecnica, però, sembra essere l'introduzione di un'eccentrica sull'articolazione principale del carro. Una soluzione pensata per adattare l'anti-squat in base alle diverse dimensioni della corona anteriore. In pratica, un modo intelligente per mantenere costante il comportamento della sospensione anche cambiando setup di trasmissione. Una scelta che va nella direzione della personalizzazione della bici.

 

CANYON PROTOTIPO LUX 2026

 

RUOTE DA 29", NESSUNA SORPRESA (PER ORA)

Sul fronte delle ruote non si vedono novità: il prototipo monta ancora ruote da 29 pollici. Nonostante l’apertura regolamentare UCI, le 32” per il momento non fanno ancora la loro comparsa nel box Canyon.

 

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