Monster gravel, monster gravel ovunque, tranne alla Leadville. Fortunatamente quel mago di Dangerholm non vive negli States ed è in grado non solo di rendere una monster gravel super accattivante, ma anche di renderla leggera come una gravel normale.

Il numero uno dei dream builder ha preso un telaio di una Scott Scale RC SL, l'ha allestita con tutto ciò che di più leggero ci sia in giro ma anche tutto ciò che di più funzionale ci sia. Il risultato è una gravel con forcella che pesa neanche 7.2 chilogrammi.
TELAIO SCOTT SCALE RC SL
Il telaio è quello della hardtail di punta di Scott, nella sua finitura più pregiata quindi con la fibra HMX.

Come in tutti i progetti Dangerholm ha levato tutta la vernice superficiale portando la fibra a vista. Il nero del carbonio è decorato con loghi bianchi e una striscia rossa sull'orizzontale.

Anche se il telaio è quello di una hardtail, Dangerholm ha voluto specificare a pennarello sul carro: tecnicamente una gravel.
ROCKSHOX SID FLIGHT ATTENDANT
La forcella è quella più moderna di RockShox, ammortizzata con un azionamento elettronico.

Le decals sono tirate all'osso, una scritta lungo il fodero RockShox, null'altro.
RUOTE CUSTOM CON CANALE DA 40!
Eh s^, avete letto bene, 40 mm non è il battistrada ma la larghezza interna del cerchio, qualcosa a cui i brand si stanno avvicinando ma che non avevano ancora toccato. Gustav ha anticipato i tempi semplicemente seguendo le basi del setup.

Più il cerchio è largo e più il battistrada può essere ampio ma allo stesso tempo si possono abbassare pressioni per ottenere più comfort e trazione.

In pratica la ruota usata si basa su un cerchio in carbonio custom con un canale interno da 40 mm sul quale ha montato dei copertoni Thunder Burt di Schwalbe da 2.1". Il mozzo è Tune e non ha dovuto usare raggi tessili.
DROPBAR SENNÒ NON SAREBBE GRAVEL
Per forza doveva essere montato un dropbar per una monster gravel, sennò non era una gravel, ma una mtb. Dangerholm non ha pescato a caso dal mazzo, ma ha scelto uno dei produttori che riesce a creare prodotti ultralight.


Lo svedese ha preso il Nexum Drag di Darimo, una piega integrata che pesa solo 218 grammi nella versione con larghezza da 380 mm.
TRASMISSIONE
Il top di SRAM per la trasmissione, il gruppo più leggero elettronico, vale a dire quello Red XPLR, con gabbia CeramicSpeed, e una cassetta da 13 velocità e culmina con il 46.



Davanti però è montata una corona da 44 denti di Garbaruk in carbonio con una pedivella realizzata da Grigiocarbonio.

Quello che Dangerholm è riuscito a fare è montare tutto l'ecosistema SRAM/RockShox per comandare tutto con leve e pulsanti al manubrio, vale a dire che dai pulsanti Red si aziona sia il dropper post, RockShox Reverb AXS ma anche la forcella (potendo passare da Open, Pedal o Lock del sistema Flight Attendant).
FRENI, LA COSA PIÙ STOCK
I freni scelti da Dangerholm sono gli SRAM RED con pinze quindi flat mount abbinate a dischi Carbon Ti.

PESO MOSTRUOSO
La monster gravel costruita da Dangerholm può sembrare mastodontica per la scelta dei cerchi e la presenza di forcella ammortizzata e reggisella AXS eppure sulla sua bilancia non super i 7.19 chilogrammi.

Vero anche che nella pesata di Gustav la sella e il reggisella sono un pezzo unico in carbonio sempre di Darimo. Questa è comunque un'altra creazione per i libri di storia che si aggiunge a tutte le precedenti opere d'arte create dallo svedese.


