Le scarpe Specialized S-Works Recon dopo un anno di test

Ci sono scarpe diverse dalle altre, dopo un anno di test continuativo, possiamo dirlo con una certa sicurezza. Le scarpe di cui parliamo sono le Specialized S-Works Recon che vi avevamo presentato in questo articolo alla fine del 2018.

 

Scarpe Specialized S-Works Recon - test

 

Sono passati più di 12 mesi, una intera intensa stagione di test e pedalate, in cui abbiamo utilizzato spesso le Recon, molto più spesso di quanto potesse sembrare...infatti queste ultime, dobbiamo ammetterlo, sono state le scarpe che sceglievamo quando "le telecamere erano spente" ovvero quando pedalavamo davvero per portare al limite biciclette e componenti.

 

Scarpe Specialized S-Works Recon - test


Soprattutto le S-Works Recon erano quelle scarpe che sceglievamo durante i primi lunghi con nuove biciclette, ovvero quando la posizione non era ancora settata perfettamente e ci servivano scarpe che assicurassero un buon allineamento col pedale e scongiurassero possibili infortuni.


Proprio per questa ragione abbiamo voluto aspettare fino ad ora a parlarvi delle Specialized S-Work Recon ed entrare nel dettaglio di un anno intero di utilizzo.

 

ESTREMAMENTE CONFORTEVOLI

Uno dei punti di forza delle S-Works Recon è il comfort, soprattutto dopo che le abbiamo indossate con le solette personalizzate Specialized Retül (leggi il nostro articolo), si basano sulle scarpe da strada S-Works 7 conosciute proprio per il loro alto indice di rigidità (FACT 13.0) e comfort.

 

 

Quello che abbiamo trovato molto interessante in questo anno di test è il fatto che le scarpe non si sono "lasciate andare" ovvero la tomaia ha mantenuto per tutto il periodo di utilizzo la medesima forma, senza ammorbidirsi o ammorbidirsi, permettendo un avvolgimento del piede costante e immutato.

 

 

Tutto questo unito alla rigidità della suola in carbonio assicurano un comfort davvero elevato anche quando il chilometraggio e davvero elevato, oppure per un utilizzo meno accidentato come il gravel o gli allenamenti su strada.

 

 

Le S-Works Recon, nonostante il loro alto indice di rigidità, sono quelle scarpe che porti senza nessun problema per tutto il giorno e quasi ti dimentichi di avere, soprattutto non senti il piede stanco dopo molte ore in sella, né lo senti particolarmente "cotto" durante le calde giornate estive.

 

ALTISSIMA RESISTENZA

Altro punto a favore delle Specialized S-Works Recon è la loro altissima resistenza all'usura. Il merito va tutto all'utilizzo di un tessuto innovativo nel mondo del ciclismo, ovvero il Dyneema. Questo materiale è formato da una fibra sintetica di polietilene alta resistenza ad altissimo peso molecolare e con molecole estremamente lunghe, nell'industria chimica UHMW (Ultra High Molecular Weight Polyetylene).

 

 

Le fibre ottenute vengono tese centinaia di volte in più la loro lunghezza iniziale, in modo da ottenere fibre molto sottili e con tutte le molecole orientate nella stessa direzione, acquisendo infine una cristallizzazione durante il raffreddamento. Quest'ultima raggiunge l'85% della massa totale ed è responsabile della grande tenacità ottenuta. Un materiale utilizzato nella fabbricazione di funi nautiche e da sollevamento, poiché a parità di peso è 15 volte più resistente dell'acciaio.

 

Proprio l'utilizzo del Dyneema rende le S-Works Recon leggere, ma anche incredibilmente resistenti. La parte superiore della scarpa nonostante un uso intenso non ha subito particolari danni, tanti segni di usura, ma nessuna lacerazione o rottura.

 

 

La parte anteriore è presenta dei rinforzi protettivi e fornisce un'adeguata protezione per le dita dei piedi se si va a colpire con il piede una roccia. Aiuta anche a garantire che le scarpe possano essere utilizzate e maltrattate per molto tempo senza che si lacerino sull'anteriore.

 


La parte più "fragile" è forse la suola. Realizzata in carbonio FACT con indice di rigidità 13, tende a segnarsi molto velocemente, semplici segni e graffi superficiali, ma che fin dalle prime uscite danno un aspetto vissuto alle scarpe. In effetti di gomma ce n'è poca sulla suola, giusto sul tallone, due ampi tasselli all'altezza della tacchetta, che assicurano anche un buon appoggio su un pedale ampio come il Look X-Track, e un rinforzo in punta dove sono presenti anche i due inserti per i tacchetti in ferro anti-fango.

 

 

Insomma una suola davvero minimale, che offre però un buon appoggio in fase di camminata. Le Specialized S-Works Recon sono scarpe pensate per l'XCO, le Marathon e il cyclocross ai massimi livelli, ottimizzate per pedalare. Non sono il modello per camminare e proprio per questo secondo noi soffrono un po' nei tratti a piedi, ma se nei vostri giri vi trovate spesso con il piede a terra e la bici in spalla... beh allora forse avete bisogno di un'altra tipologia di scarpe... le Rime 2.0 per esempio, per restare in casa Specialized.

 

MENZIONE SPECIALE AL BOA

I rotori BOA S3 delle S-Works Recon sono in alluminio lavorato al CNC, non in plastica come i modelli precedenti, e sono piuttosto sporgenti. Appena ricevute le scarpe abbiamo subito pensato: "così sporgenti li romperemo di sicuro".

 

Scarpe Specialized S-Works Recon - BOA


Più di un anno dopo invece i due BOA S3 sono ancora lì e funzionano incredibilmente bene nonostante più di una volta siano stati immersi nel fango, ricoperti per ore ed ore di polvere e passato lunghe ore sotto la pioggia.

 

Scarpe Specialized S-Works Recon - BOA


Nonostante le loro dimensioni piuttosto generose non risultano per nulla ingombranti sulle scarpe, anzi si regolano molto meglio quando si indossano i guanti e soprattutto serve molta meno forza per azionarli. Non puoi aprirli per rilasciarli come con altri BOA, ma si srotolano velocemente e sulle Recon è davvero pratico e veloce togliere il cavo dal fermo per aprire completamente la scarpa.

 

Anche dal punto di manutenzione non abbiamo avuto necessità di aprirli per risolvere eventuali incroci di cavo interno che a volte limitano la corsa dei rotori S2 o S2.

 

QUANTO PESANO

 

 

Sono leggerissime, in taglia 43,5 le due scarpe pesano una 306 grammi, l'altra 307. 

 

A CHI LE CONSIGLIAMO

Le scarpe da MTB sono una cosa molto personale e soggettiva. Chi scrive fortunatamente ha un piede non particolarmente sensibile e quindi tende a trovarsi facilmente bene con gran parte delle scarpe, ma dobbiamo ammettere che con le S-Works Recon ci siamo trovati particolarmente bene, la punta ha molto spazio per le dita che quindi anche in inverno permettono un buon passaggio di sangue e evitano di avere particolarmente freddo.

 

Scarpe Specialized S-Works Recon - test


Sono scarpe minimaliste e racing, dedicate a chi cerca il massimo in termini di comfort e pedalata, non adatte a lunghe camminate su pietraie o terreni particolarmente dissestati, così come per un uso più aggressivo, anche se proprio per la loro comodità le abbiamo spesso usate anche per uscite all-mountain piuttosto impegnative, per esempio quando abbiamo testato la Santa Cruz Tallboy.


SOLO LATI POSITIVI?

Sembrerebbe proprio così, dobbiamo ammettere che le Specialized S-Works Recon sono tra le migliori scarpe (se non le migliori) che abbiamo testato nel 2019... eppure anche loro hanno un piccolo difetto ovvero che costano la belleza di 381 euro.

 

Scarpe Specialized S-Works Recon - test

 

Un prezzo che per un paio di scarpe non sono certo bruscolini, ma che nonostante tutto si pone più o meno sugli stessi livelli delle altre scarpe top di gamma in commercio.

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