Meccanici made in Italy: Ivan, l'angelo custode dello Scott Racing Team

Il meccanico bergamasco ci racconta come si svolge la sua giornata ad una marathon mentre segue la squadra. Risponde a 16 nostre domande.

Se il meccanico di fiducia di Nino Schurter è Yanick Gyger, meglio conosciuto sui social come "Yanick The Mechanic", in Italia a prendersi cura della Spark e della Scale del campione italiano marathon Juri Ragnoli, ci pensa il bergamasco Ivan Cominelli. E' lui il meccanico ufficiale dello Scott Racing Team.

 

 

Noi di pianetamountainbike.it abbiamo approfittato della off season per andare a sentire proprio Ivan Cominelli che ci ha spiegato quali sono i molteplici compiti che deve svolgere un meccanico ad una marathon.

 

Ciao Ivan, come sei arrivato ad essere il meccanico ufficiale dello Scott Racing Team? 

 

Tutto è iniziato nel 2004, grazie a mio cugino Leonardo Zanotti, all’epoca correva in Mapei e la squadra cercava un meccanico. Lui subito mi ha chiesto se ero interessato, sapeva che avrei fatto i salti mortali per questo lavoro visto la mia passione (anch’io ho corso in Mtb come amatore fino a 20 anni). Nel 2008 Mapei ha chiuso i battenti e Mario Noris (team manager Scott Racing team) mi ha dato la possibilità di far parte della famiglia Scott. E' stato subito amore. Sono orgoglioso di far parte della famiglia, siamo un bel gruppo affiatato.

 

Ivan Cominelli Scott Racing Team

 

La notte prima della gara dormi tranquillo o sei preoccupato per le bici dei ragazzi?

 

Sono sempre abbastanza tranquillo la notte prima, ma nelle corse importanti c'è sempre una certa tensione.

 

Ci puoi spiegare a grandi linee una tua giornata tipo la domenica di una gara insieme ai ragazzi della squadra?

 

Il giorno della gara, sveglia presto e subito colazione, poi vado allo stand per gli ultimi preparativi alle bici, per preparare le borracce e pianificare i rifornimenti. 10 minuti prima della partenza sono davanti ai corridori per ritirare l’abbigliamento, riempire le borracce e per un eventuale problema tecnico. Dopo il via della corsa, partiamo anche io e Noris per i rifornimenti. La tensione è sempre alta fino alla fine della corsa. A fine corsa, con la speranza di festeggiare, ci troviamo tutti sotto lo stand, dopodiché si smonta tutto e si torna a casa.

 

Una volta partita la gara qual è il compito che ti assegna il team?

 

Io e Mario Noris ci dividiamo i compiti, lui alle borracce io mi preparo con le ruote.

 

Ivan Cominelli Scott Racing Team

 

Ci puo raccontare delle borracce, la cui gestione non è così facile di come ci si potrebbe immaginare?

 

Solitamente è Mario Noris che prepara le borracce, però capita di farlo ed è difficile ricordare cosa e quando dare la borraccia giusta al momento giusto.

 

Come si organizzano i rifornimenti e le zone tecniche in una Marathon?

 

I rifornimenti si studiano assieme ai corridori il giorno prima, quali e quanti è meglio fare e cosa dare (borracce, gel o barrette oppure solo assistenza tecnica).

 

 

IL MECCANICO IN AZIONE

 

La gestione della bicicletta, con l’evoluzione di telai, trasmissioni e ruote, è cambiata per un meccanico o tutto sommato fai le stesse cose che facevi qualche anno fa?

 

Con il carbonio è facile chiudere troppo e causare danni.

 

Come si prepara la bicicletta prima di una gara e come la si risistema quando è finita?

 

Prima e dopo la corsa si pulisce e si lubrifica la bici inoltre si controlla la pressione delle gomme. Prima della partenza c’e da mettere il numero.

 

Ivan Cominelli Scott Racing Team

 

Quanto è importante la pulizia in una bicicletta?

 

La pulizia è molto importante; per evitare problemi meccanici alle bici e per l’immagine della squadra.

 

Ogni quanti km provvedi a cambiare catena, cassetta?

 

Non c’è un chilometraggio effettivo per la sostituzione, all’incirca ogni 3 mesi sostituiamo la catena.

 

Quali sono le operazioni di manutenzione fondamentali che un amatore dovrebbe fare alla sua bici?

 

La pulizia della bici è molto importante, il controllo delle sospensioni e dei freni, l’ingrassaggio dello sterzo e del movimento centrale, la lubrificazione della trasmissione e le ruote ed il controllo del serraglio di tutte le viti.

 

Ivan Cominelli Scott Racing Team

 

Nella tua cassetta degli attrezzi cosa non puo' mancare?

 

La chiave dinamometrica, controllare sempre tutte le viti con questa chiave. Ho l’ossessione

 

Quando si verifica un inconveniente meccanico, ti senti responsabile?

 

Sempre, anche se a volte è colpa del caso.

 

 

GLI ATLETI ED IL MECCANICO

 

C'è qualche atleta che ha delle "manie" particolari sul set-up della bici, che si possono raccontare?

 

Fortunatamente nessuno Ha manie particolari, la problematica più grossa è quella di trovare la giusta pressione delle gomme.

 

Quando il tempo è incerto e gli atleti restano indecisi fino all’ultimo sul set-up delle bici, che problematiche ti trovi ad affrontare?

 

Il problema é la mancanza di tempo necessario ad effettuare tutte le operazioni che mi chiedono i corridori.

 

 

RELAX E SODDIFAZIONI

 

La domenica della gara, a fine giornata quando finalmente riesci a rilassarti?

 

A fine gara è difficile rilassarsi, c’è da smontare tutto e tornare a casa. Mi rilasso poi quando riabbraccio Sofia e Camilla, le mie due bimbe.

 

Ivan Cominelli Scott Racing Team

 

Qual è stata la più bella soddisfazione che hai avuto dalla squadra, da quando sei il meccanico di fiducia?

 

Soddisfazioni ne ho avute tante, la prima è quella di far parte della Scott Racing team, l'ultima è la vittoria del tricolore marathon conquistato da Juri Ragnoli in Val di Sole.

 

Altre News