NUOVA SCOTT SPARK 2022: RIVOLUZIONE, È INIZIATA UNA NUOVA ERA DEL CROSS COUNTRY

Scott questa volta ha davvero rivoluzionato il mondo del XCO, ammortizzatore integrato dentro al telaio e udite udite, solo con escursione da 120 millimetri anteriori e posteriori. Novità anche nella serie sterzo che è maggiorata

Suvvia siamo sinceri... che la nuova Scott Spark 2022 avrebbe avuto l'ammortizzatore nascosto dentro al telaio ce lo aspettavamo un po' tutti, ma quello che ci ha lasciato davvero a bocca aperta durante la presentazione è stato il fatto che la nuova piattaforma da gara del marchio svizzero è solo da 120 millimetri.

 

Primo piano Scott Spark RC - 2022

 

Per la prima volta una mountain bike da World Cup XCO non sarà prodotta in versione da 100 millimetri. Senza dubbio questa è una rivoluzione e una dichiarazione d'intenti da parte di Scott Sports

 

L'ALBA DI UNA NUOVA ERA

La nuova Scott Spark 2022, che arriva dopo 5 anni dal modello precedente, ha integrazione totale dell'ammortizzatore all'interno del telaio, escursione minima da 120 mm, serie sterzo da 1.5" con passaggio interno dei cavi, angolo piantone da 76,1° e angolo di sterzo da 67°, linea catena da 55 mm e possibilità di montare gomme fino a 2.6". 

 

Nuova Scott Spark 2022

 

Prendete questi dati, fateli vedere a un cross countrysta del 2020 e vi riderà in faccia! Eppure, questo è il futuro, almeno secondo Scott (ma anche un po' secondo noi di PianetaMTB.it).

 

 

 

VIDEO

Guarda il nostro video, poi se vuoi approfondire prosegui nella lettura dell'articolo.

 

 

FAST IS FUN: XC DA 120 DOWNCOUNTRY DA 130

Quello che avevamo visto finora sui nuovi modelli di MTB da XCO e Marathon lo ritroviamo anche nella nuova Scott Spark 2022, ovvero a fianco di una versione da gara, la RC, abbiamo anche una versione da "downcountry" ovvero la Scott Spark 900 che a differenza della RC è allestita con una forcella da 130 mm e si presenta con un angolo ancora più aperto, da 65.9°. Tutto regolare, se non fosse che l'asticella è stata alzata di un po'. 

 

 

PARLIAMO DI SOSPENSIONE: IL CARRO

La nuova Scott Spark 2022 potrebbe sembrare più complicata di quello che è in realtà. Infatti, si tratta di uno schema a singolo pivot con un carro pivotless, la scelta che va per la maggiore in questo momento per ottenere leggerezza, risposta alle sollecitazioni, assenza di bobbing e soprattutto una trazione sempre costante.

 

Carro posteriore Scott Spark 2022

 

Il lavoro degli ingegneri Scott è stato soprattutto quello di realizzare una cinematica specifica per lavorare con l'integrazione totale dell'ammortizzatore.

 

Scott Spark RC - 2022

 

Da questa è uscito un link composto da 3 parti ad incastro che collega direttamente i foderi alti all'ammortizzatore, mentre i foderi bassi entrano all'interno del triangolo anteriore, invece che collegarsi alla parte esterna (un po' come il Chain Garage della Cannondale Scalpel).

 

 

 

Per far questo anche il mono è stato rivisto ed infatti Scott ha lavorato direttamente con Fox, Rock Shox e X-Fusion per realizzare degli ammortizzatori specifici con un attacco Trunnion inedito che permettesse di lavorare al meglio con il nuovo sistema di integrazione. 

 

 

 

 

È VENUTO PRIMA SCOTT O BOLD?

Ve lo stiamo leggendo in faccia... vi sentiamo dire: "la nuova Scott Spark è una Bold Unplugged" (leggi QUI il nostro articolo del 2016). Ni!

 

Bold Cycles 2016

 

Il fatto che Scott nel 2019 abbia acquisito Bold Cycles non è la conseguenza diretta della nuova Spark, piuttosto il contrario. Ovvero gli ingegneri di Scott erano arrivati a formulare delle idee di integrazione dell'ammortizzatore, idee che erano molto vicine a quelle di Bold Cycles che però a sua volta non aveva le capacità (sia tecniche, sia economiche) per sviluppare il suo sistema. 

 

 

L'aver inglobato nel mondo Scott Sports anche Bold Cycles ha permesso di poter sviluppare al meglio la tecnologia di integrazione della Spark 2022 partendo da basi già consolidate (e senza andare contro brevetti precedenti), ma soprattutto ha giovato a Bold che ha ora maggiori capacità di spinta e maggiore capacità economica per innovare (ovvero... aspettiamoci grandi cose dalla piccola azienda Svizzera in futuro).

 

 

La risposta è quindi semplice: è arrivata prima la Spark 2022, ma con Bold tutto è diventato più semplice. Altra cosa molto interessante è che la nuova Spark era stata programmata proprio per uscire in questo 2021, Nino non avrebbe corso le Olimpiadi a Tokyo con la nuova bici in quanto sarebbe stata ancora in fase prototipale e non sviluppata alla perfezione come lo è ora. Da un certo punto di vista i progettisti Scott hanno quasi ringraziato la pandemia per aver dato loro un po' più di tempo per creare una macchina perfetta per le Olimpiadi. 

 

INTEGRAZIONE TOTALE = CAMBIAMENTO EPOCALE

 

Sembra banale da dire, ma il fatto che la nuova Scott Spark 2022 ha un ammortizzatore integrato nel telaio è un cambiamento davvero epocale per il mondo della MTB. Benché lo schema di sospensione non sia completamente rivoluzionario, l'idea di avere ammortizzatore protetto dentro al tubo piantone e soprattutto un sistema che offre un trasferimento di potenza immediato come quello della nuova Spark è davvero una rivoluzione.

 

 

Nella Spark 2022 niente è stato lasciato al caso, anche il fatto di mettere l'ammortizzatore con la parte più pesante rivolta verso il basso è stato pensato per ridurre le forze in gioco e per avere un  lavoro della sospensione il più diretto possibile, senza interferenze di pesi inerti.

 

Integrare l'ammortizzatore nel telaio permette di rendere la struttura più rigida, limitando le parti in movimento e migliorando la trasmissione di potenza, inoltre Scott così ha potuto utilizzare cuscinetti più larghi e rinforzare maggiormente l'area sopra al movimento centrale in modo da renderla più rigida e di conseguenza trasmettere meglio la potenza espressa sui pedali.

 

 

Inoltre, l'integrazione del mono ha permesso di creare una bicicletta con un baricentro ancora più basso per renderla più maneggevole e facile da guidare. Oltre a tutto questo l'ammortizzatore è anche completamente protetto dagli agenti atmosferici il che ne allunga la vita e ne riduce la manutenzione, una cosa non secondaria per noi amatori che non abbiamo chi ci fa manutenzione alla bici dopo ogni uscita.

 

REGOLAZIONE SEMPLICE

 

Parlare di semplicità per la nuova Scott Spark 2022 sembrerebbe un controsenso, invece dobbiamo dire che nonostante l'ammortizzatore sia nascosto dentro al telaio tutte le operazioni sullo stesso risultano molto semplici.

 

Regolazione pressione mono su Scott Spark 2022

 

La regolazione di pressione e ritorno si effettua semplicemente aprendo lo sportellino nella parte bassa del tubo obliquo. Si ha tutto lo spazio per andare a gonfiare o sgonfiare il mono e anche per variare il ritorno.

 

 

Tutte le viti dell'ammortizzatore in realtà sono esterne, quindi per smontarlo basta semplicemente allentare quelle che si vedono all'esterno del telaio e sfilarlo sempre dallo sportello sul tubo obliquo. A quel punto ecco che abbiamo il mono in mano pronto da mandare in assistenza. Più semplice a farsi che a dirsi.

 

 

EFFETTUARE IL SAG

Altra cosa a cui Scott ha reso la vita più semplice con un sistema complesso di integrazione è la regolazione del SAG. Infatti, se fino a poco fa lavoravamo tutti con gli O-ring sul mono, sulla nuova Spark il SAG ha una scala indicatrice sul link sinistro in modo da vedere con semplicità e precisione quanto SAG stiamo usando.

 

SAG Scott Spark 2022

 

Inoltre, sempre sul lato sinistro del tubo piantone è possibile, attraverso una piccola apertura, controllare l'o-ring classico per sapere se abbiamo usato tutta la corsa dell'ammortizzatore. In pratica Scott ha inserito l'ammo dentro al telaio, ma ha lasciato le regolazioni all'esterno, per semplificare la vita a noi biker. 

 

SAG Scott Spark 2022

 

È UN BICI "OLTRE": 40T E GOMME DA 2.6"

Per la nuova Spark, Scott non ha voluto scendere a compromessi e quindi ha creato una mountain bike da gara con 120 mm di escursione capace di alloggiare una corona da 40 denti, ma allo stesso tempo anche gomme fino ad un massimo di 2,6". Enormi, entrambi.

 

Linea catena Scott Spark 2022

 

Questo è stato reso possibile proprio perché integrando il mono sono riusciti a realizzare una linea catena da 55 millimetri che non riduce la rigidità della struttura.

 

 

La rigidità arriva anche dalla parte anteriore della bicicletta, con una serie sterzo da 1,5" sia inferiore sia superiore. La dimensione maggiorata superiore non solo irrigidisce la struttura, ma permette anche di far passare all'interno della serie sterzo i cavi, ottenendo un'integrazione quasi totale, merito anche del nuovissimo manubrio Fraser iC SL XC SL.

 

 

 

NUOVO SYNCROS FRASER IC SL XC COMBO

Insieme alla nuova Scott Spark 2022 arriva anche una nuova versione del manubrio integrato in carbonio Syncros Fraser iC XC SL che ora diventa Combo. In pratica Syncros ha creato un manubrio che sfruttando la serie sterzo da 1.5" nasconde i cavi al suo interno.

 

 

I cavi e i tubi entrano all'interno del manubrio attraverso porte poste ai lati dell'attacco per poi scendere dentro alla serie sterzo ed andare fino a freno posteriore, ammortizzatore ed eventualmente cambio.

 

 

Questa serie sterzo inoltre permette di modificare l'angolo andando a ruotare semplicemente le due calotte,  Tutti i cavi passano all'interno con Scott che ha studiato esattamente la loro disposizione per non andare ad interferire con il lavoro dell'ammortizzatore, infatti nei punti cruciali ci sono guide oppure punti di aggancio per far sì che le guaine e i tubi rimangano esattamente dove devono stare. Un passaggio cavi che "pulisce tutta la struttura" e che è reso possibile anche dal nuovo comando remoto TwinLoc. 

 

 

 

NUOVO TWINLOC SCOTT

Il comando TwinLoc di Scott è forse uno tra i più apprezzati in assoluto, tanto che su moltissime bici di team PRO, soprattutto non Scott, si trova questo comando. Per la nuova Spark 2022 il comando è stato rinnovato.

 

Scott TwinLoc 2022

 

Il nuovo TwinLoc rimane sempre a 3 posizioni, con un posizione "trail" più sostenuta rispetto al passato, mentre il controllo del reggisella telescopico passa da sopra al manubrio a sotto. A guardarlo sembra complicato, ma anche in questo caso una volta che si è in sella viene automatico azionare il sistema, anche perchè così si ha il controllo dell'intera bicicletta con il semplice utilizzo del pollice sinistro, permettendo di tenere saldamente il manubrio.

 

PARLIAMO DI NUMERI: GEOMETRIA

Finora abbiamo raccontato della nuova Scott Spark 2022, ma ancora non vi abbiamo dato numeri e quote. Per farvi capire un po' di cosa stiamo parlando vi diciamo solo che Yannik, il meccanico di N1NO, ci ha detto che la nuova Spark non sta sui rulli da riscaldamento, questo perchè il wheelbase è di 1.159 mm in taglia M. La bici è bella lunga, ma incredibilmente (come potete leggere nel nostro short test) la prima sensazione è quella di stare su una bici incredibilmente compatta. 

 

 

In taglia M la nuova Spark ha un Reach da 441 millimetri, quindi ben 12 mm più lungo rispetto alla vecchia Spark, così come il wheelbase (interasse) è di 22 mm più lungo e anche i foderi bassi risultano 2 millimetri più lunghi. Questo perchè l'angolo di sterzo è passato da 68.5° a 67.2°, ma a ristabilire facilità di pedalata è l'angolo piantone che ora è da 76.1°, molto molto verticale.

 

Geometrie Scott Spark RC - modello 2022

 

Con queste quote la nuova Spark è pedalabile ed efficace in salita, mentre controllabile, stabile e veloce in discesa, tutto quello che si chiede a una bici da gara. La Scott Spark 900 andando a montare una forcella da 130 mm apre ancora di più lo sterzo portandolo a 65.8°, alleggerendo l'angolo sella che diventa da 75.9°, ma allungando ancora il wheelbase che arriva a 1.174 mm.

 

Geometrie Scott Spark 900 - modello 2022

 

QUANTO PESA LA NUOVA SCOTT SPARK 2022

La nuova Scott Spark RC World Cup 2022 da noi testata a Leogang ha fermato la bilancia sui 10,46 kg senza pedali.

 

Peso Scott Spark RC World Cup 2022

 

Abbiamo pesato anche la bici dello Scott SRAM Racing team, quella di Nino Schurter ha raggiunto lo stesso peso (10,44 kg), ma con pedali montati.

 

Peso Scott Spark Nino Schurter 2022

 

Scott dichiara un peso di 1.870 grammi per il solo telaio HMX-SL (quello con il carbonio più pregiato) con ammortizzatore ed hardware, mentre il telaio HMX pesa 1.990 grammi, il HMF 2.150, la versione con triangolo anteriore in carbonio HMX e carro in alluminio 2.590 grammi, finendo con il telaio in alluminio da 2.990 grammi.

 

DETTAGLI CHE CONTANO

Sembra poco importante, eppure Scott sulla nuova Spark 2022 è stata davvero attentissima ai dettagli.

 

 

Nulla è lasciato al caso e l'esempio più lampante è la leva del perno passante posteriore che nasconde un mini-multitool, non solo la brugola da 6 classica, ma anche 2 diverse chiavi Torx, una T25 e una T30, per regolazioni di emergenza sulla bici anche se ci si è dimenticati a casa il multitool.

 

Protezione catena Scott Spark 2022

 

Dettaglio poco XC, ma che sottolinea l'attenzione di Scott è la protezione del fodero lato catena. Aggiungere una protezione aggiunge peso, ma riduce notevolmente i rumori e evita che il fodero si rovini. Superfluo potremmo dire, ma con la Spark l'obiettivo era quello di creare una bicicletta "perfetta" sotto ogni punto di vista: funzionale, estetico ed anche uditivo.

 

NON SI DIMENTICA LA "BASSA GAMMA"

Scott con la nuova Spark 2022 ha voluto realizzare un prodotto top di gamma, ma declinato fin da subito anche nelle versioni più economiche, ma che presentano la stessa attenzione per i dettagli della RC SL EVO.

 

Per esempio, ha lavorato con X-Fusion proprio per realizzare un ammortizzatore dedicato ai modelli di fascia media, in modo da dare anche a questi utenti un prodotto meno costoso, ma con le stesse caratteristiche e lo stesso studio di progettazione dei modelli superiori.

 

 

Allo stesso modo fin da subito ci saranno in catalogo modelli di Spark 2022 con telaio ibrido carbonio/alluminio e completamente in alluminio. 

 

Parlando con gli ingegneri Scott abbiamo capito che realizzare il nuovo telaio della Spark in alluminio, mantenendo le stesse caratteristiche di quelle in carbonio ha richiesto quasi più impegno perché la lega non è così malleabile rispetto al carbonio e quindi realizzare la scatola attorno all'ammortizzatore richiede un lavoro non indifferente. Questo si nota anche solo guardando, anche se sono davvero poco visibili nei modelli finiti, le numerose saldature della zona. La versione in alluminio è però presente solo per la Spark 900, mentre la RC si ferma al carbonio HMF.

 

SHORT TEST

Se volete conoscere le nostre prime impressioni in sella non perdetevi lo SHORT TEST A LEOGANG.

 

PREZZI E DISPONIBILITÀ

La nuova Scott Spark sarà disponibile nei prossimi giorni presso i rivenditori ScottI prezzi vanno dai 12.999 euro del top di gamma fino ai 3.699 del primo prezzo della versione RC. Ci saranno in gamma ben 9 modelli di Spark RC 2022 e 13 si Spark 900 2022, tutti con reggisella telescopico e sospensioni dedicate.Per i dettagli dei montaggi ed i prezzi leggete il nostro articolo SCOTT SPARK 2022 TUTTI I MODELLI E MONTAGGI.

 

SITO UFFICIALE

www.scott-sports.com/it/it

 

 

 

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