Wilier Triestina alza l’asticella nel gravel con The Grip, il nuovo team elite che segna un passaggio chiave nella strategia off-road del marchio italiano. Non una semplice squadra corse, ma un progetto strutturato che porta nel gravel la Culture of Speed di Wilier, con l’obiettivo dichiarato di essere protagonista ai massimi livelli internazionali.

Con The Grip, Wilier Triestina si presenta nel 2026 impegnata su tre fronti di altissimo livello: il gravel con The Grip, la mountain bike con Wilier Vittoria e la strada con Groupama-FDJ United. Un posizionamento chiaro, che racconta la volontà del brand di essere protagonista in tutte le principali anime del ciclismo racing moderno.

Al centro del progetto gravel c’è Mattia De Marchi, uno dei riferimenti assoluti della scena internazionale. Fino alla scorsa stagione aveva corso con Enough Cycling, prima di scegliere di legarsi in modo ancora più profondo a Wilier, assumendo un doppio ruolo di team manager e rider. The Grip nasce infatti come un progetto condiviso fin dalle prime fasi, costruito passo dopo passo attorno a una visione comune del gravel racing.
The Grip interpreta il gravel come uno spazio dove prestazione e cultura convivono, senza perdere di vista la competizione. La squadra diventa così un vero incubatore per le attività gravel di Wilier, integrando racing, sviluppo prodotto, ricerca estetica e storytelling. Una visione che prende forma anche nella livrea dedicata della Rave SLR ID2, la piattaforma con cui il team affronterà l’intera stagione 2026.

Il roster unisce esperienza e prospettiva.
Accanto a De Marchi c’è Eddy Le Huitouze, francese classe 2003, proveniente dalla Groupama, dall'anno scorso ha scelto il gravel come terreno ideale per rilanciare la propria carriera. Completa la squadra Jordy Bouts, belga classe 1996, atleta con esperienza diretta nelle competizioni gravel.
Wilier Rave SLR ID2: la bici del progetto The Grip
La grafica è centrale nel progetto The Grip e diventa uno degli elementi chiave dell'identità della Wilier Rave SLR ID2. Il telaio parte da una base beige opaca, calda e off-road, attraversata da sfumature decise che dal viola scuro virano verso due tonalità di rosa.
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La forcella è il manifesto visivo, con il logo the grip in evidenza e dettagli pixelati a scacchiera.
Il linguaggio richiama l'estetica anni '90 / primi 2000, con accenti digital e glitch.
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Invece analizzando l'aspetto tecnico, la Rave SLR ID2 fornita da Wilier Triestina è equipaggiata con lo SRAM Red AXS, ruote Miche Graff Aero 48, copertoni Pirelli e Sella Prologo. Tra i partner tecnici Kask fornisce i caschi e Northwave le scarpe.
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Il calendario conferma le ambizioni del progetto
Il debutto è fissato per il 14 febbraio 2026 alla Santa Vall, seguito da un programma globale che toccherà le gare simbolo della disciplina come The Traka, Unbound Gravel, Sea Otter Classic, The Rift e altri eventi di primo piano tra Europa e Stati Uniti.
The Grip rappresenta il passo definitivo verso una presenza stabile, strutturata e credibile nel gravel che conta, completando un quadro racing che nel 2026 vede Wilier impegnata contemporaneamente su strada, MTB e gravel ai massimi livelli.


