NUOVA ORBEA RISE 2027: NUOVO MOTORE SHIMANO EP810 E DUE ANIME, SL E LT
La terza generazione della e-MTB basca debutta con il nuovo Shimano EP810 da 2,3 kg, fino a 100 Nm e 600 watt. Due versioni, batterie da 420 o 630 Wh e prezzi da 5.699 euro.
Oggi Orbea presenta la Rise 2027. La terza generazione rinnova il progetto Rider Synergy con il nuovo motore Shimano EP810, una gestione dell'assistenza ancora più evoluta e un telaio in carbonio disponibile in due interpretazioni: SL da 140 mm e LT da 160/150 mm.

Con la nuova Rise il marchio basco continua a seguire una strada che aveva iniziato a percorrere nel 2020: realizzare una e-MTB che non cerchi necessariamente di sostituire la spinta del ciclista, ma che lavori insieme a lui. Arriva in un momento particolare per il settore e si pone, ancora una volta, come una chiave di volta importante per il movimento.
Da una parte troviamo e-MTB full power sempre più potenti, con motori che hanno superato ormai i 1.500 watt di picco. Orbea, insieme a Shimano, crede però ancora in una fascia di utenti che continua a cercare non solo la potenza, ma e-bike più leggere, agili e divertenti, capaci di mantenere sensazioni di guida vicine a quelle di una mountain bike tradizionale.

È proprio in questo spazio che Orbea vuole collocare la terza generazione della Rise. Il progetto si sviluppa attorno a tre elementi fondamentali: riduzione del peso e maggiore agilità, assistenza disponibile quando serve e integrazione dell'ecosistema elettronico RS.
La novità non riguarda soltanto il motore Shimano EP810, ma coinvolge telaio, cinematica, geometrie, batterie, comandi e reggisella telescopico.
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ORBEA RISE 2027 IN BREVE
- Categoria: e-MTB trail leggera
- Telaio: carbonio Orbea OMR
- Versioni: Rise SL e Rise LT
- Escursioni: SL 140/140 mm; LT 160/150 mm
- Ruote: 29", con opzioni mullet per la LT
- Motore: Shimano EP810 con firmware RS di Orbea
- Coppia massima: 100 Nm
- Potenza di picco: 600 W (con firmware RS Orbea)
- Batterie: 420 o 630 Wh integrate
- Range Extender: 210 Wh opzionale, fino a 840 Wh complessivi
- Pesi dichiarati: da circa 17 kg SL e 18 kg LT
- Prezzi: da 5.699 a 11.199 euro
DALLA PRIMA RISE ALLA TERZA GENERAZIONE
Per capire la nuova Rise dobbiamo tornare al 2017-2018, quando Orbea iniziò a ragionare su un modo differente di interpretare la mountain bike elettrica. In quegli anni le e-MTB stavano diventando sempre più popolari, ma erano anche biciclette pesanti, con motori molto presenti nella guida e un comportamento dinamico che non convinceva completamente i tecnici spagnoli.
Da qui nacque il concetto Rider Synergy, abbreviato RS: il ciclista deve rimanere al centro dell'esperienza, mentre motore ed elettronica devono integrarsi nel comportamento della bicicletta, senza prendere il sopravvento. Orbea riassume questa filosofia in quattro principi:
- progettazione orientata al ciclista;
- mantenimento del DNA di guida del marchio;
- integrazione delle tecnologie;
- utilizzo di soluzioni tecniche avanzate.
Concetto che noi qui a PianetaMTB.it avevamo preso alla lettera cercando di portare al limite il moddello precendente di Rise SL, ma arrivando invece al nostro limite.
DALLA PRIMA RISE ALLA TERZA GENERAZIONE: COSA È CAMBIATO
La Rise nasce nel 2020 attorno all'idea di una e-MTB che lasci al ciclista un ruolo attivo. La terza generazione evolve quella impostazione senza stravolgerne la silhouette: SL e LT condividono ora la struttura ispirata alla precedente LT, compreso il rinforzo all'interno del triangolo anteriore che caratterizzava la versione Long Travel.

Orbea è intervenuta sul collegamento dell'ammortizzatore, sull'integrazione dei componenti e sulle quote del telaio. Prendendo come riferimento la Rise LT 2025, troviamo una nuova generazione che introduce alcuni aggiornamenti alle quote del telaio.
La differenza più evidente riguarda il carro posteriore, che passa dai precedenti 440 mm agli attuali 443 mm, con un incremento di 3 mm. Anche la geometria della SL cambia leggermente: l'angolo sterzo passa da 65,5° a 65°, mentre l'angolo sella rimane a 78°. Sulla LT vengono invece confermati i valori di 64°/64,5° per lo sterzo e 77°/77,5° per il tubo sella, con possibilità di regolazione attraverso il flip chip.

Un altro intervento dichiarato da Orbea riguarda l'allungamento delle quote del telaio, con una crescita differenziata in funzione della taglia, accompagnata da uno standover più basso grazie a un tubo superiore maggiormente inclinato. L'obiettivo è ottenere una posizione più spaziosa senza penalizzare la libertà di movimento del ciclista. Rimane inoltre il sistema Steep'n'Deep, ora nella versione C2, per consentire l'inserimento di reggisella telescopici con escursione elevata anche sulle taglie più piccole
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NUOVO TELAIO IN CARBONIO OMR E MAGGIORE INTEGRAZIONE
Il telaio della Rise di terza generazione è realizzato esclusivamente in carbonio OMR. Orbea ha lavorato sulla struttura per contenere il peso, migliorare la distribuzione delle masse e rendere il comportamento più coerente con le caratteristiche delle due versioni. Rimane la costruzione asimmetrica, una soluzione che permette di intervenire sulla rigidità del telaio in funzione della taglia. In questo modo Orbea può differenziare il comportamento del triangolo anteriore, evitando di utilizzare la stessa impostazione strutturale su tutte le misure.

Orbea ha spiegato di aver riprogettato lo shock extender, utilizzando un materiale più leggero e semplificando alcuni elementi del collegamento. La struttura è stata ottimizzata anche dal punto di vista delle lavorazioni e delle tolleranze produttive, con l'obiettivo di ottenere un insieme più leggero e robusto.
È un aspetto interessante, perché la rigidità non è un valore che deve necessariamente aumentare in maniera uniforme con la dimensione del telaio. Un ciclista di taglia S ha esigenze differenti rispetto a chi utilizza una XL, sia in termini di carichi sia di comportamento dinamico.
RISE SL O RISE LT: ESCURSIONI, GEOMETRIE E UTILIZZO
La nuova gamma continua a proporre due versioni, ma con una differenziazione tecnica ancora più evidente.
- La Rise SL è la versione per chi ama pedalare, affrontare salite lunghe e guidare una bicicletta reattiva, senza rinunciare alla capacità di affrontare sentieri tecnici. 140 mm di escursione sia davanti sia dietro, forcella Fox 36 Float SL e geometria con angolo sterzo di circa 65°. In taglia M il reach dichiarato è di 465,34 mm (Nelle due infografiche Orbea si riferisce alla taglia L).

- La Rise LT si rivolge invece a chi vuole affrontare sentieri più impegnativi, utilizza maggiormente la bicicletta in discesa e preferisce avere più escursione e componenti maggiormente orientati alla guida aggressiva. 160 mm all'anteriore, 150 mm al posteriore, sospensioni più orientate alla discesa e flip chip per modificare la geometria. L'angolo sterzo varia da 64,5° in High a 64,05° in Low; il reach in taglia M passa da 460 a 455,16 mm nelle due posizioni. La LT può inoltre essere configurata con ruota posteriore da 27,5", oltre all'impostazione da 29".

Non si tratta quindi soltanto della stessa bici con una forcella più lunga: escursioni, taratura delle sospensioni e assetto rispondono a esigenze differenti. Secondo Orbea, proporre un unico modello avrebbe comportato inevitabilmente dei compromessi, soprattutto nella scelta delle sospensioni e degli altri componenti. È una distinzione che ci sembra condivisibile e che aiuta a comprendere meglio il posizionamento della Rise all'interno della gamma.
SOSPENSIONE POSTERIORE: LE NOVITÀ DELLA CINEMATICA
Anche la cinematica posteriore è stata rivista. Gli interventi principali riguardano il rapporto di leva e il valore di anti-squat, due parametri che influenzano direttamente il comportamento della sospensione durante la pedalata e nella gestione degli impatti. Orbea dichiara un incremento di circa il 3% del leverage ratio, con l'obiettivo di ottenere una sospensione più sostenuta e capace di offrire maggiore controllo quando il terreno diventa sconnesso.

Parallelamente, è stato ridotto l'anti-squat. Secondo i tecnici, questa scelta dovrebbe permettere alla ruota posteriore di seguire meglio il terreno, migliorando la trazione soprattutto quando si affrontano tratti tecnici in salita o fondi irregolari.

La cinematica di base è condivisa tra Rise SL e Rise LT, ma il comportamento finale delle due biciclette viene differenziato attraverso la configurazione degli ammortizzatori e degli elementi di collegamento. Sulla SL troviamo uno shock extender in carbonio, progettato per contenere il peso, abbinato a un ammortizzatore con corsa da 50 mm.

Sulla LT viene invece utilizzato uno shock extender specifico, con corsa dell'ammortizzatore da 55 mm e possibilità di intervenire sulla geometria attraverso il flip chip.
Interessante anche la possibilità di scegliere differenti configurazioni del sistema di collegamento per adattare la bicicletta alla preferenza tra ruota posteriore da 29" e configurazioni con ruota posteriore da 27,5". Orbea ha inoltre dichiarato di aver semplificato alcuni elementi della sospensione e rivisto i punti di collegamento, prestando particolare attenzione alle tolleranze produttive. L'obiettivo è ottenere una struttura più leggera e robusta, senza trascurare la rigidità del carro.
SHIMANO EP810: 100 NM, 600 W E NUOVA TARATURA RS
Il cuore della nuova Rise è la nuova power uniti di Shimano identificata dalla sigla EP810. Si tratta di un motore riprogettato, non di un semplice aggiornamento della precedente unità EP8. Il peso dichiarato è di 2,3 kg, circa 400 grammi in meno rispetto ai 2,7 kg dell'unità Avinox utilizzata da Orbea come riferimento nel confronto presentato durante la conferenza.

I dati di funzionamento sono:
- Coppia massima nella modalità RS: 85 Nm.
- Potenza massima nella configurazione RS: 400 watt.
- Modalità Super Boost: fino a 100 Nm e 600 watt.
- Peso dichiarato del motore: 2,3 kg.
La scelta di Shimano non è casuale. Orbea ha spiegato di aver lavorato a stretto contatto con il produttore giapponese per sviluppare un sistema che rispondesse meglio alle caratteristiche della Rise, soprattutto in termini di reattività, controllo e naturalezza dell'erogazione.

Il nuovo motore dovrebbe rispondere più rapidamente agli input del ciclista, eliminando parte del ritardo percepito nelle precedenti generazioni. Nel confronto tra le curve di risposta del nuovo sistema e quelle della precedente unità EP8, la nuova piattaforma reagirebbe in maniera più immediata alla pressione sui pedali.
È un aspetto che, almeno sulla carta, può fare una differenza concreta nella guida. Una risposta più rapida permette di gestire meglio le variazioni di ritmo, affrontare ostacoli tecnici e sollevare più facilmente la ruota anteriore quando serve superare un gradino o una radice.
RS TUNE: MENO ASSISTENZA QUANDO NON SERVE, PIÙ RISPOSTA QUANDO SI SPINGE
La filosofia RS si basa su un principio preciso: l'assistenza deve seguire lo sforzo del ciclista, non erogare potenza in maniera indipendente da quello che succede sui pedali.

Per spiegare questa scelta, durante la presentazione Orbea ha mostrato un grafico che mette in relazione la potenza applicata dal ciclista e quella fornita dal motore.
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Il ragionamento parte da una considerazione fisiologica: la percezione dello sforzo non cresce in maniera lineare. Passare da 100 a 130 watt di potenza muscolare non produce la stessa sensazione di fatica che si avverte passando da 270 a 300 watt.
Secondo Orbea, una classica curva di assistenza lineare non rappresenta quindi nel modo migliore il comportamento del corpo umano, soprattutto su una e-MTB leggera, dove il ciclista continua ad avere un ruolo importante nella propulsione.
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La nuova taratura RS interviene proprio su questo aspetto. Quando il ciclista applica poca forza, il sistema limita l'assistenza, evitando di consumare energia inutilmente. Quando invece lo sforzo aumenta, la risposta del motore diventa progressivamente più consistente. Il risultato dichiarato è duplice: una sensazione di guida più naturale e una maggiore autonomia, grazie a un consumo energetico più contenuto.
Non significa che il motore sia sempre meno potente. Significa piuttosto che la potenza viene resa disponibile in modo differente, cercando di mantenere il ciclista protagonista della pedalata.
DUE PROFILI RS E LA FUNZIONE SUPER BOOST
La nuova Rise dispone di due profili principali:
- RS: pensato per l'utilizzo quotidiano, le uscite lunghe e una gestione efficiente dell'energia.
- RS+: offre un livello di assistenza superiore per chi desidera un supporto più presente.

Rimane inoltre la possibilità di utilizzare la funzione Super Boost. Tenendo premuto il pulsante più sul comando, indipendentemente dalla modalità selezionata, si attiva temporaneamente il livello massimo di assistenza. In questa configurazione, il motore può raggiungere 100 Nm di coppia e 600 watt di potenza di picco.

Attraverso l'app Shimano E-Tube è inoltre possibile personalizzare ulteriormente il comportamento del motore, intervenendo sui parametri disponibili, sulle modalità di assistenza e sui rapporti di partenza. C'è però un punto importante: la taratura RS sviluppata da Orbea rimane la base del sistema. Le personalizzazioni consentono di adattare il comportamento alle proprie preferenze, ma non cancellano il lavoro svolto dai tecnici spagnoli sull'erogazione originale.
BATTERIE, AUTONOMIA E PESO DELLA NUOVA RISE
Uno degli elementi più caratteristici della Rise rimane la scelta di utilizzare batterie relativamente compatte rispetto agli standard delle e-MTB full power.
La nuova generazione mantiene questa impostazione, offrendo due capacità principali:
- Batteria da 420 Wh, peso dichiarato di circa 1,9 kg.
- Batteria da 630 Wh, peso dichiarato di 2,9 kg.
- Range Extender da 210 Wh, peso dichiarato di circa 1 kg.
La possibilità di scegliere tra differenti configurazioni consente di adattare la bicicletta alle proprie abitudini.
Orbea ha comunicato anche le autonomie verticali indicative delle quattro configurazioni:
- 1.500-1.800 metri di dislivello positivo con la batteria da 420 Wh,
- 2.200-2.400 metri con la 420 Wh abbinata al Range Extender,
- 2.200-2.400 metri con la sola batteria da 630 Wh
- Olre 3.000 metri utilizzando la combinazione 630 + 210 Wh.
Naturalmente, si tratta di stime dichiarate dal produttore, che possono variare sensibilmente in funzione del peso del rider, del percorso, del livello di assistenza e dello stile di guida.
La nuova Rise mantiene la stessa filosofia costruttiva delle precedenti generazioni, con batteria integrata e non estraibile. La scelta è legata anche alla struttura del telaio. Secondo i tecnici, realizzare un'apertura sul tubo obliquo per consentire l'estrazione della batteria avrebbe comportato un compromesso sulla struttura e sulla rigidità del telaio, oltre a un possibile incremento di peso. Chi non dispone di una presa di corrente vicino al luogo in cui parcheggia la bicicletta dovrà organizzare diversamente le operazioni di ricarica.
ECOSISTEMA RS E REGGISELLA ELETTRONICO MC10-RS. UNA SOLA BATTERIA PER TUTTO
Il sistema RS non riguarda solamente il motore. Uno dei punti sui quali Orbea ha insistito maggiormente è l'integrazione tra i diversi componenti elettronici. Il comando RS HMI è il centro di controllo della bicicletta e permette di gestire le principali funzioni senza dover ricorrere continuamente allo smartphone.
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Attraverso il comando è possibile:
- Accendere e spegnere la bicicletta.
- Selezionare le modalità di assistenza.
- Attivare il Super Boost.
- Cambiare i profili di guida.
- Controllare il livello della batteria.
- Gestire il reggisella telescopico Smart Dropper.
Il nuovo reggisella telescopico intelligente si chiama MC10-RS, pesa 548 grammi e offre un'escursione che arriva fino a 240 mm. La sua particolarità è l'integrazione di un sensore Time-of-Flight (ToF), che permette di gestire alcune funzioni specifiche.
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Tra queste troviamo Partial Drop, che consente di selezionare una posizione intermedia del reggisella, e Ready-To-Drop, che permette di abbassarlo con una sola pressione del comando quando serve maggiore libertà di movimento. Sono soluzioni pensate per rendere più immediata la gestione della posizione sui trail, senza dover intervenire continuamente sul comando tradizionale.
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La gestione avviene attraverso il comando HMI, mentre ulteriori personalizzazioni sono disponibili attraverso l'app RS Control. Tutte le Rise 2027 avranno il comando HMI per la gestione del sistema, ma il pacchetto RS completo, comprensivo di Smart Dropper, sarà riservato ai due allestimenti superiori di ciascuna famiglia.
Tra le funzioni software troviamo anche una modalità Stealth, utile per spegnere le indicazioni luminose del sistema quando si pedala al buio o semplicemente quando si preferisce un cockpit meno appariscente. Un altro elemento interessante è l'alimentazione centralizzata. La Rise utilizza un'unica batteria per alimentare motore, sistema elettronico, cambio e reggisella, evitando di dover gestire più accumulatori separati.
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PESO: 17 KG PER LA SL E 18 KG PER LA LT
La riduzione del peso è uno dei principali obiettivi dichiarati per questa nuova generazione. Orbea ha indicato un peso minimo di circa 17 kg per la Rise SL e di circa 18 kg per la Rise LT. Sono valori particolarmente interessanti considerando che parliamo di e-MTB con motore centrale, batteria integrata e sospensioni con escursioni rispettivamente di 140 e 160/150 mm. Il risparmio complessivo dichiarato rispetto a una e-MTB full power tradizionale può arrivare a 4,5-5 kg.
Nel dettaglio, durante la presentazione alla stampa sono stati indicati:
- Circa 400 grammi risparmiati sul motore.
- Circa 350 grammi sull'ecosistema elettronico e sui comandi, considerando anche il reggisella.
- Circa 700 grammi sul telaio.
- Circa 400 grammi sulle ruote.
Ulteriori risparmi su sospensioni, componentistica e pneumatici. Il confronto complessivo porta a una differenza dichiarata di circa 4,5-5 kg.
IL CONFRONTO CON AVINOX
Durante la presentazione è emerso un confronto tra il king dei motori attuali, l'Avinox M2S, e lo Shimano EP810, con il secondo che ferma la bilancia a 2,3 kg, ovvero quasi 290 grammi in meno dell'Avinox (2,59 kg). Orbea ha inoltre dichiarato che la propria batteria da 420 Wh pesa circa 1,8 kg in meno rispetto alla batteria Avinox da 800 Wh.
Secondo i tecnici spagnoli, la taratura RS riduce il consumo energetico del motore rispetto a una configurazione full power, permettendo di ottenere un'autonomia paragonabile utilizzando una batteria molto più piccola.
C'è però una precisazione che secondo noi è importante: il confronto regge soprattutto considerando due utilizzatori differenti. Da una parte il biker che sceglie la Rise, pedalando attivamente e sfruttando il peso contenuto della bicicletta, un biker evoluto; dall'altra un e-biker full power che desidera un livello di assistenza più elevato, accettando anche un maggiore consumo energetico. È piuttosto una comparazione tra due filosofie di utilizzo.
Prezzi Orbea Rise SL 2027
- Orbea Rise SL M30 420 Wh prezzo 5.699 euro
- Orbea Rise SL M30 630 Wh prezzo 5.899 euro
- Orbea Rise SL M20 420 Wh prezzo 6.599 euro
- Orbea Rise SL M20 630 Wh prezzo 6.799 euro
- Orbea Rise SL M10 RS 420 Wh prezzo 7.999 euro
- Orbea Rise SL M10 RS 630 Wh prezzo 8.199 euro
- Orbea Rise SL M-LTD RS 420 Wh prezzo 10.999 euro
- Orbea Rise SL M-LTD RS 630 Wh prezzo 11.199 euro
Prezzi Orbea Rise LT 2027
- Orbea Rise LT M30 420 Wh prezzo 5.999 euro
- Orbea Rise LT M30 630 Wh prezzo 6.199 euro
- Orbea Rise LT M20 420 Wh prezzo 6.999 euro
- Orbea Rise LT M20 630 Wh prezzo 7.199 euro
- Orbea Rise LT M10 RS 420 Wh prezzo 8.499 euro
- Orbea Rise LT M10 RS 630 Wh prezzo 8.699 euro
- Orbea Rise LT M-LTD RS 420 Wh prezzo 10.999 euro
- Orbea Rise LT M-LTD RS 630 Wh prezzo 11.199 euro

Per scoprire nel dettaglio quali componenti cambiano tra M30, M20, M10 e M-LTD, rimandiamo al nostro approfondimento dedicato agli allestimenti della Orbea Rise 2027, con confronto dei montaggi delle versioni SL e LT.
RISE LT O WILD: QUANTA SOVRAPPOSIZIONE C'È TRA LE DUE?
Una delle domande più interessanti per noi riguarda il possibile conflitto tra Rise LT e Wild. La risposta di Orbea è stata piuttosto interessante: la differenza non viene identificata soltanto nelle escursioni, ma soprattutto nel tipo di esperienza che il ciclista vuole ottenere.
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La Rise LT è pensata per un utilizzatore attivo, che desidera una bicicletta leggera, che richieda una partecipazione fisica importante e che mantenga una guida vicina a quella di una mountain bike tradizionale. La Wild è invece destinata a chi cerca un'esperienza più vicina a quella di un'e-MTB full power, con maggiore assistenza, una batteria più capiente e una predisposizione ancora più marcata verso la discesa impegnativa.
Orbea ha descritto la Rise LT come una soluzione intermedia tra la SL e la Wild, senza voler sovrapporre completamente le tre piattaforme. In altre parole, la Rise LT non vuole essere una Wild più leggera, ma una trail bike elettrica con una propria identità.
LE NOSTRE CONSIDERAZIONI: UNA RISE CHE VA CONTROCORRENTE
La nuova Orbea Rise di terza generazione arriva in un momento in cui il mercato delle e-MTB sembra essersi concentrato soprattutto sulla crescita della potenza e della capacità delle batterie.
Motori da 100, 120 e persino 130 Nm, batterie da 800 Wh e potenze di picco sempre più elevate stanno diventando argomenti ricorrenti nelle presentazioni dei nuovi modelli. Orbea, insieme a Shimano, ha scelto di non inseguire direttamente questa tendenza.
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La Rise continua a puntare su un rapporto differente tra peso, potenza e capacità della batteria. Il nuovo motore Shimano, la taratura RS e le batterie da 420 e 630 Wh rappresentano una scelta precisa, che privilegia il coinvolgimento del ciclista e la maneggevolezza della bicicletta.
Resta poi un aspetto che non possiamo valutare soltanto attraverso una presentazione tecnica: il comportamento reale del nuovo sistema Shimano. La reattività dichiarata, la nuova curva di assistenza e la gestione del consumo energetico sono elementi interessanti, ma sarà la prova sul campo a dirci quanto queste modifiche cambino effettivamente la guida rispetto alla precedente Rise.
La Rise 2027 vuole rivolgersi a chi considera l'e-MTB una mountain bike da guidare attivamente, non semplicemente un mezzo per salire più velocemente. In un mercato che sta progressivamente aumentando numeri e prestazioni, mantenere questa identità è probabilmente la scelta più importante fatta da Orbea.
INFO LINE
Maggiori informazioni: www.orbea.com


