TORPADO RENERO R LAB: UNA 32” ITALIANA ALL’INTERNATIONAL BIKE FESTIVAL DI MISANO
Non è stata l'unica 32" avvistata all'International Bike Festival di Misano Adriatico, ma sicuramente la Torpado è una di quelle che ha attirato maggiormente la nostra attenzione, una full italiana.
Negli spazi espositivi erano presenti due biciclette riconducibili allo stesso progetto. Una era esposta sotto i grandi bandieroni di FSA, mentre una seconda si trovava direttamente nello stand Torpado.
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In entrambi i casi, però, le informazioni disponibili erano ridotte al minimo. Il progetto è infatti avvolto dal massimo riserbo e nessuno dei diretti interessati ha voluto fornire dettagli tecnici o anticipazioni sul possibile sviluppo futuro. Osservando con attenzione la bicicletta e soprattutto l'etichetta presente nella zona expo, però, qualche elemento siamo riusciti a raccoglierlo.

Il progetto prende il nome di "Renero R Lab" e proprio quel "Lab" sembra essere la chiave per interpretare quanto visto a Misano: non siamo davanti, almeno per il momento, a un modello destinato alla produzione, ma a una piattaforma sperimentale attraverso la quale Torpado sta testando il comportamento del nuovo formato di ruota.
UNA RENERO R... IN FORMATO 32"
La base progettuale appare piuttosto evidente. Il telaio riprende infatti in maniera molto marcata forme, impostazione e soluzioni tecniche della Renero R, il modello full suspended da competizione che Torpado ha presentato nel corso di questa stagione e che abbiamo già visto utilizzare sui campi di gara.
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La Renero R Lab rappresenta quindi una sorta di laboratorio su ruote nel quale il costruttore italiano ha provato a trasferire la propria piattaforma da competizione nel formato 32".
A prima vista il telaio mantiene il carattere estremamente aggressivo della Renero R, con un design che richiama in modo evidente quello della versione con ruote da 29". Naturalmente, dietro a un adattamento di questo tipo, è ragionevole pensare che siano stati necessari diversi interventi sulla geometria.
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L'aumento del diametro della ruota non consente infatti un semplice "plug and play" del nuovo formato: cambiano gli ingombri, le quote del telaio e soprattutto la posizione relativa del rider. Per questo è probabile che gli angoli e le geometrie siano stati rivisti per mantenere una posizione equilibrata e coerente con le caratteristiche dinamiche ricercate da Torpado.
FSA E LA RUOTA DA 32"
Un altro elemento particolarmente interessante della Renero R Lab è rappresentato dalle ruote.
Nel montaggio compare infatti una 32" realizzata da FSA, un componente che avevamo già intravisto Oltreoceano, ma che fino a oggi non avevamo avuto occasione di osservare dal vivo.
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Il cerchio è in carbonio e, almeno esteticamente, sembra avvicinarsi alla famiglia NS SC di FSA. Anche in questo caso, però, non abbiamo ricevuto informazioni ufficiali sulle specifiche tecniche, sulle tecnologie utilizzate o sull'eventuale destinazione commerciale del prodotto.
LA MANITOU R8 CON STELI ALLUNGATI
A completare il progetto troviamo una forcella Manitou R8, anch'essa modificata per poter ospitare il nuovo diametro di ruota. I foderi appaiono infatti visibilmente più lunghi rispetto alla configurazione standard e, osservandoli da vicino, si nota una soluzione di allungamento ottenuta attraverso un sistema di incollaggio.
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Una metodologia che non è completamente nuova nel mondo delle 32", visto che soluzioni analoghe sono già comparse su altri prototipi dedicati alla sperimentazione di questo formato.
Anche in questo caso, però, non abbiamo informazioni ufficiali sulla lunghezza effettiva degli steli, sull'escursione utilizzata o sulle modifiche interne apportate alla forcella.
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UN PROGETTO ANCORA TUTTO DA SCOPRIRE
La Renero R Lab è quindi, per il momento, più un punto interrogativo che una nuova bici pronta a debuttare sul mercato. Anche Torpado sembra voler studiare concretamente le potenzialità delle ruote da 32", partendo da una piattaforma già sviluppata e collaudata nelle competizioni come la Renero R. La scelta è interessante anche perché permette di isolare maggiormente l'effetto del nuovo formato, mantenendo una base tecnica riconoscibile e vicina a quella già utilizzata nelle gare. Lo stanno facendo tutte le aziende e l'anno prossimo dobbiamo prepararci ad un'invasione di bici con ruote da 32 pollici.


