FSA POWERBOX (TEST): LA PORTA D'INGRESSO PER WATTLAND..

Abbiamo consacrato il mese di febbraio come il "mese della potenza", questo perché dà buoni amatori sentiamo il caldo che inizia ad avvicinarsi e con esso le gare, quindi dopo i lavori di "volume" fatti (o che avremmo dovuto fare) a gennaio è arrivato il tempo di fare sul serio e iniziare a costruire la condizione fisica per staccare tutti in salita durante le Gran Fondo...o le marathon.

 


Per fare questo abbiamo bisogno di seguire i consigli di un preparatore esperto e soprattutto avere gli strumenti giusti, giusti come il misuratore di potenza FSA (Full Speed Ahead) PowerBox, uno tra i più usati dai professionisti off-road, oltre al Team Santa Cruz FSA viene utilizzato anche dal Team Trek Pirelli, dal Team Torpado, il Team KMC Orbea, solo per citarne alcuni.

 

 

Il sistema PowerBox è stato sviluppato da FSA in collaborazione i tedeschi di Power2Max, una delle aziende considerate al top dell'innovazione nella ricerca sui misuratori di potenza. PowerBox è una guarnitura che integra nello spider il misuratore di potenza. A catalogo sono presenti 2 modelli: uno con pedivelle in carbonio e uno presentato a Eurobike 2019 con pedivelle in alluminio.

 

COME FUNZIONA LA POWERBOX

La guarnitura FSA PowerBox è un misuratore di potenza a un solo lato, in quanto vi sono solo estensimetri (ovvero: "uno strumento di misura utilizzato per rilevare piccole deformazioni dimensionali di un corpo sottoposto a sollecitazioni meccaniche" [cit.]) esclusivamente all'interno dello spider lato catena, ma con un software che tramite un algoritmo calcola in maniera efficace e precisa le metriche di entrambe le gambe, con un margine di errore minimo rispetto ad un sistema a doppia rilevazione.

 

Dettaglio misuratore potenza FSA PowerBox

 

FSA dichiara una precisione della Powerbox di +/- 2%, quindi potremmo dire assolutamente perfetta per l'allenamento di un amatore.


Con il sistema FSA sono compatibili il 90% (e forse oltre) dei ciclocomputer attualmente in commercio, in pratica tutti quelli compatibili con i sistemi Bluetooth Low Energy, Bluetooth Smart oppure Ant+. Durante il nostro test abbiamo accoppiato la guarnitura Powerbox con il Garmin Edge 530 e l'XPlova X3.

 


In entrambi i casi la connessione è stata davvero rapida e i dati non avevano ritardi sul display, ovvero quando si inizia a spingere sui pedali si vedono immediatamente e contemporaneamente i wattaggi salire. Sempre grazie all'accelerometro nello spider viene calcolata la cadenza, cosa molto pratica perché evita di utilizzare ulteriori sensori.


Per mantenere sempre una grande precisione il sistema della PowerBox ha un reset a zero ogni volta che non rileva una pedalata per più di 3 secondi, questo sistema viene chiamato Auto Re-Zero function.

 

GLI AGGIORNAMENTI

Le guarniture FSA Powerbox presentano una serie di aggiornamenti che possono essere effettuati tramite rivenditori autorizzati (con un costo di circa 50 euro a singola funzione) che ne migliorano la funzionalità. Aggiornamenti che possiamo sintetizzare in 4 punti:

 

- Bluetooth: con questo aggiornamento la Powerbox può trasmettere dati via Bluetooth Low Energy (BLE o Bluetooth Smart) al tuo ciclocomputer.


- Bilanciamento sinistro/destro: Il bilanciamento L/R visualizza la tua percentuale con cui ogni gamba contribuisce all'output totale della potenza. (potenza sinistra = pressione sul pedale sinistro + recupero sul pedale destro; potenza destra = pressione sul pedale destro + recupero sul pedale sinistro).


- Uniformità della pedalata: detta anche pedal smoothness, una metrica avanzata per chi vuole ottimizzare la pedalata. Visualizza quanto uniformemente sia distribuita la pedalata. Il misuratore di potenza raccoglie i dati combinati di entrambe le gambe. In questo caso però la trasmissione al ciclocomputer è possibile solo via ANT+.


- Coppia: questo valore visualizza la potenza indipendentemente dalla cadenza.


La versione con braccio in carbonio include già le funzioni Bluetooth e Bilanciamento Destro/Sinistro, mentre la versione con bracci in alluminio include già la funzione Bluetooth, di fatto la più importante e utilizzata.

 

PROVA SUL CAMPO

Abbiamo montato una guarnitura FSA PowerBox su un telaio front suspension utilizzando il movimento centrale PF30/BB392 MTB K-Force Light con cuscinetti ceramicati, quest'ultimo deve essere compatibile FSA visto che lo standard del perno, in alluminio forgiato, è dedicato BB392EVO 30mm.

 

Movimento centrale FSA

 

La guarnitura era a 32t con pedivelle in carbonio da 175mm, un set che ha fermato l'ago della nostra bilancia a 767 grammi, più i 70 grammi del movimento centrale, un peso che comparato ai diretti concorrenti fa risaltare la PowerBox in quanto a leggerezza anche visto che il top di gamma senza il misuratore di potenza pesa circa 535 grammi.

 

Peso FSA PowerBox


La prima volta che si accoppia la guarnitura con un ciclocomputer servono pochi secondi per la calibrazione, da quel momento in poi, anche dopo molti giorni di inutilizzo, i dati arrivano in maniera immediata fin dal primo colpo di pedale.


Le performance della guarnitura rimangono invariate rispetto ai modelli top di gamma FSA in carbonio. Grandissima rigidità e trasferimento della potenza dal pedale alla catena immediato.

 

FSA Powerbox azione

 

La forma quasi rettangolare della pedivella la fa flettere davvero pochissimo anche quando ci si alza sui pedali e si sprigiona tutta la potenza delle nostre gambe... che purtroppo grazie al misuratore di potenza vediamo apparire in tutta la sua pochezza sul display. Non cercate mai di comparare le potenze vostre con quelle dei professionisti... è deprimente, almeno per chi sta scrivendo questo articolo.

 

 

COMPATIBILITÀ UNIVERSALE... O QUASI

La guarnitura PowerBox che abbiamo utilizzato era montata con una corona a 32 denti per un telaio non Boost, ma lo spider è convertibile per essere compatibile con diverse corone e linee di catena, basta variare una semplice ghiera sullo spider utilizzando una chiave dedicata che normalmente è in possesso di tutti i rivenditori ufficiali FSA.

 


Questo la rende compatibile con la maggior parte delle trasmissioni, sia Shimano sia SRAM a 11 o 12 velocità. In più la scelta delle corone è completa e va dalla 30t fino alla 36t, conservando anche la possibilità 2x con corone 36x24. 

LUCI ACCESE

La FSA PowerBox ha un led che si accende con colori diversi per segnalare lo stato della batteria o del sistema. Normalmente la luce lampeggia verde non appena si inizia a pedalare, questo significa che il sistema è acceso e funziona correttamente. Se la luce non si accende la cosa più probabile è che la batteria sia scarica.


La FSA PowerBox funziona con una batteria a "moneta" CR2450, tenete ben a mente questo codice perché ce ne sono molte varianti tutte simili, ma solo questa è quella giusta.

 

Batteria Powebox FSA


Noi abbiamo utilizzato la PowerBox per circa 2 mesi, cosa che non ci ha permesso di portare a "fine vita" la batteria che ha una durata stimata della batteria di circa 400 ore di utilizzo. Con questa guarnitura avremmo pedalato per circa 200 ore e la luce verde della batteria ha sempre lampeggiato perfettamente e i dati sono arrivati immediatamente ai vari ciclocomputer utilizzati.


Nelle ultime pedalate la luce lampeggiava due volte dopo l'accensione e questo andava a segnalare un restante 40% di carica.


Il Led segnala infatti la carica della batteria nei secondi immediatamente seguenti l'attivazione nel seguente modo:


3 lampeggi verdi: batteria tra il 60 - 100%
2 lampeggi verdi: batteria tra il 40 - 60%
1 lampeggio verde: batteria tra il 20 - 40%
1 lampeggio rosso: batteria tra il 10 - 20%
1 lampeggio rosso lungo (5 secondi): batteria tra il 0 - 10%


Va detto che 400 ore per un ciclista che si allena molto spesso possono risultare un po' poche e in questo momento in cui tutto è ormai ricaricabile via USB avremmo preferito avere una batteria ricaricabile al posto di una a bottone.

 

 

PEDALARE COSTANTI E SALVAGUARDARE ENERGIA

Come abbiamo analizzato a fondo in questo articolol'utilizzo di un powermeter durante il nostro allenamento quotidiano ci permette di lavorare al meglio e creare dei programmi di training basati su dati reali e meno variabili del battito cardiaco.

 

 

La potenza erogata è un dato oggettivo che deriva dalla forza applicata al pedale e dalla sua velocità, non è (se non in minima parte) influenzato da fattori esterni (ambientali) né dallo stato psico-fisico dell'atleta. Per esempio, durante una sessione di ripetute, se lavoriamo con il battito cardiaco abbiamo un certo ritardo di riposta (latenza) che spesso corrisponde ad un certo tempo speso con sforzo "extra", cosi come abbiamo un certo mantenimento del plateau di frequenza raggiunta anche se riduciamo un po' la potenza erogata (drift cardiaco).

 

FSA Powerbox azione


Un'altro utilizzo molto interessante del powermeter è quello della gestione dello sforzo durante una gara Granfondo, o una Marathon molto lunga. Abbiamo parlato con Greta Seiwald del team Santa Cruz FSA che ci ha raccontato come durante la prova a tempo nella 4 giorni di Lanzarote abbia utilizzato il powermeter per tenere una potenza costante e regolare dall'inizio alla fine, con il risultato di salvaguardare le forze e soprattutto terminare la tappa al primo posto assoluto tra le donne.

 

 

Un vantaggio non da poco. In tanti diranno che si perde la "poesia" del ciclismo, ma sfruttare il powermeter e sapere che si è capaci di mantenere una tale potenza per una tale durata permette, per esempio in una Marathon lunga e dura come la Hero Dolomites, di tenere un'andatura costante ed essere (quasi) sicuri di portare a termine la prova.

 

A CHI LO CONSIGLIAMO

La guarnitura PowerBox di FSA è uno strumento di allenamento e misurazione altamente performante, un componente che deve essere utilizzato in collaborazione a un preparatore atletico professionista che sappia come strutturare un allenamento e soprattutto sappia leggere i dati.

 


FSA è riuscita a creare un powermeter di grande precisione, piuttosto leggero e che si integra senza problemi su qualsiasi tipo di bicicletta. Il punto a favore della PowerBox è sicuramente il prezzo visto che i suoi 1.190 euro di listino la posizionano come una tra le guarniture powermeter più economiche sul mercato, se a questo associamo che da quest'anno esiste una versione in alluminio da 699 euro, possiamo dire che l'azienda sta davvero cercando di portare la "potenza" alla portata di tutti.


Acquistare una guarnitura FSA PowerBox è sicuramente un passo importante, ma se il nostro obiettivo quello di progredire e portare le nostre prestazioni al massimo, un investimento alla ricerca della prestazione massima.

 

INFO

www.fullspeedahead.com/it

 

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