PARAFANGHI MTB ZÉFAL A CONFRONTO: PIÙ LUNGO È MEGLIO? RS75, M65 E RS90 ALLA PROVA DEL FANGO
Tre soluzioni per pedalare quando i sentieri sono bagnati, ma con filosofie differenti. Dal posteriore extra lungo Deflector RS90 al collaudato RS75, fino al posteriore M65, mettiamo a confronto protezione, peso, montaggio ed estetica. Perché in MTB il fango è divertente, ma averlo negli occhi, sulla schiena e dentro i pantaloni un po' meno.
C'è una categoria di accessori MTB che molti rider continuano a guardare con sospetto: i parafanghi. Il motivo è semplice: son brutti esteticamente. Soprattutto quando abbiamo appena speso migliaia di euro per una bici dalle linee pulite e aggressive.

Poi arriva novembre, i sentieri diventano una successione di pozzanghere e il fango comincia a salire ovunque. A quel punto l'estetica passa rapidamente in secondo piano. Negli ultimi anni abbiamo provato diverse soluzioni di Zéfal, dal Deflector RS75 al Deflector M65, fino al nuovo Deflector RS90, che porta il concetto di parafango posteriore extra lungo a un livello ancora più evidente.

La domanda, però, è sempre la stessa: più lungo è meglio oppure esiste una misura oltre la quale conviene fermarsi?
IL PROBLEMA NON È IL FANGO, MA DOVE FINISCE
Chi pedala regolarmente durante l'inverno sa bene che non tutti gli schizzi sono uguali. Quelli della ruota anteriore possono sporcare viso e occhiali, mentre il posteriore tende a colpire schiena, fondello e parte bassa della bici. Sulle full suspension, inoltre, ridurre l'accumulo di sporco nella zona del carro e dell'ammortizzatore è un vantaggio da non sottovalutare.
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Photo ©Mario Pierguidi
Un parafango minimalista può già fare una differenza importante, soprattutto se il suo obiettivo è proteggere il viso o limitare gli schizzi più diretti. Quando, invece, affrontiamo sentieri saturi d'acqua, pozzanghere profonde e fango persistente, una superficie maggiore può intercettare una quantità più consistente di sporco.
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Il punto è che non basta aggiungere centimetri per ottenere automaticamente il risultato migliore. Contano anche la posizione rispetto alla ruota, la larghezza, la forma, la compatibilità con il telaio e la possibilità di regolare il montaggio. Senza dimenticare peso ed estetica, due aspetti che per qualcuno contano poco e per altri sono sufficienti a lasciare il parafango nella confezione.

Con i tre Zéfal che mettiamo a confronto possiamo osservare tre approcci diversi: un posteriore lungo ma ancora relativamente compatto oppure un posteriore che punta soprattutto sulla copertura estesa.

ZÉFAL DEFLECTOR RS75: IL PRIMO PASSO VERSO IL LATO OSCURO
Quando nel dicembre 2024 abbiamo montato il Deflector RS75 sulla SCOR 4060, abbiamo affrontato proprio il pregiudizio estetico che accompagna questi accessori. La bici aveva un aspetto decisamente più particolare, ma dopo le prime uscite fangose la questione ha assunto una prospettiva diversa.
Il Deflector RS75 è un parafango posteriore lungo 585 mm, con larghezza variabile da circa 81 a 92 mm, realizzato in polipropilene rinforzato con fibra di vetro. Il peso rilevato nella nostra prova era di 310 grammi. Si fissa ai foderi alti del carro attraverso il sistema MD-Strap, con cinghie in velcro e parti in silicone a contatto con il telaio. Il montaggio è rapido e permette di rimuoverlo quando non serve.

La possibilità di regolare l'inclinazione e la distanza dalla gomma è importante, soprattutto sulle biammortizzate. Durante il nostro test, inizialmente avevamo posizionato il parafango troppo vicino allo pneumatico, avvertendo qualche contatto. Una volta corretta la regolazione, il comportamento è migliorato nettamente: niente rumori fastidiosi nella guida normale, con qualche possibile contatto soltanto negli atterraggi più importanti.
Il risultato pratico è stato positivo. Anche con fango e neve siamo tornati a casa con i pantaloni asciutti, mentre la posizione vicina alla ruota non ha compromesso la manovrabilità sui passaggi tecnici affrontati durante la prova.

PRO
- Buona protezione della schiena e della parte bassa del corpo.
- Montaggio e rimozione rapidi.
- Posizione regolabile, utile sulle full suspension.
- Struttura robusta e superficie inferiore che limita l'adesione del fango.
CONTRO
- Il peso di 310 grammi si fa sentire rispetto ai parafanghi minimalisti.
- L'estetica rimane divisiva.
- La regolazione iniziale richiede attenzione per evitare contatti con lo pneumatico.
ZÉFAL DEFLECTOR M65: QUANDO SERVE PROTEGGERE ANCHE DAVANTI
Con il Deflector M65 cambiamo approccio. Non parliamo più soltanto di un parafango posteriore, ma di un set composto da elemento anteriore e posteriore, pensato per chi vuole limitare gli schizzi in più punti e continua a uscire anche quando le condizioni meteo sono tutt'altro che invitanti.
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Lo abbiamo montato sulla Berria Mako e provato su trail bagnati, pozzanghere profonde e tratti fangosi. Il sistema MD-Strap permette di fissare il parafango anteriore alla forcella e quello posteriore ai foderi, utilizzando cinghie siliconate. Anche in questo caso la regolazione in altezza consente di adattare la posizione alla bici e alla distanza dalla gomma.
La protezione è stata convincente: al termine della nostra uscita abbiamo trovato schiena, viso, occhiali e pantaloni molto più protetti dagli schizzi. Anche la stabilità ci ha soddisfatto, senza vibrazioni o rumori anomali sui tratti tecnici affrontati durante il test.
La costruzione utilizza polipropilene rinforzato con fibra di vetro. Il peso rilevato è di 260 grammi per l'anteriore e 330 grammi per il posteriore, per un totale di 590 grammi. È quindi una soluzione più impegnativa rispetto a un singolo parafango, ma offre una copertura più completa.
La compatibilità dichiarata comprende ruote da 26 a 29 pollici e pneumatici fino a 2,6 pollici. Il prezzo del set indicato nella nostra prova era di 49,99 euro.

PRO
- Protezione sia anteriore sia posteriore.
- Montaggio rapido con cinghie siliconate.
- Regolazione in altezza.
- Buona stabilità e assenza di rumori durante il test.
- Soluzione interessante per chi pedala tutto l'anno.
CONTRO
- Peso complessivo di 590 grammi.
- Impatto estetico più evidente rispetto ai parafanghi minimalisti.
- Coperture fino a 2,6 pollici secondo la compatibilità dichiarata.
L'M65 ci ha convinto soprattutto per la sua praticità nelle uscite invernali. Se l'obiettivo è tornare a casa meno sporchi e più asciutti, proteggere soltanto la ruota posteriore può non essere sufficiente: il set ha senso proprio perché affronta il problema da entrambe le estremità della bici.
ZÉFAL DEFLECTOR RS90: 77 CENTIMETRI DI PROTEZIONE. SERVONO TUTTI?
Con il nuovo Deflector RS90, Zéfal punta sulla copertura posteriore estesa. La lunghezza dichiarata è di 770 mm, cioè 77 centimetri: una misura che rende immediatamente evidente la filosofia di questo prodotto.

L'RS90 è destinato a MTB muscolari ed e-bike, comprese le full suspension. Può essere fissato al telaio oppure al carro e utilizza quattro cinghie a strappo gommate da 210 mm, abbinate a supporti morbidi nei punti di contatto. La posizione è regolabile in altezza e la compatibilità dichiarata comprende anche i reggisella telescopici.

Nonostante le dimensioni generose, il profilo rimane basso e filante, una soluzione che aiuta a limitare il rischio di contatto con il rider anche nelle sezioni più tecniche.
La larghezza è di 100 mm e Zéfal indica la compatibilità con ruote da 27,5, 27,5+ e 29 pollici, oltre a copertoni fino a 3 pollici. Il materiale è ancora una volta il polipropilene rinforzato con fibra di vetro, mentre il prezzo consigliato è di 29,95 euro.
Rispetto all'RS75, l'RS90 aggiunge 18,5 cm di lunghezza nominale. Non è una differenza trascurabile: l'obiettivo è estendere la zona coperta dalla protezione e intercettare una porzione maggiore degli schizzi provenienti dalla ruota posteriore.

Ma qui dobbiamo fare una distinzione importante. Le dimensioni, da sole, non dimostrano quanto un parafango protegga meglio dell'altro in ogni situazione. La forma del profilo, la distanza dallo pneumatico, la traiettoria degli schizzi e la geometria della bici influenzano il risultato.
PRO
- Lunghezza di 77 cm per una copertura posteriore estesa.
- Compatibilità dichiarata con full suspension ed e-bike.
- Possibilità di montaggio sul telaio o sul carro.
- Regolazione in altezza.
- Compatibilità dichiarata con pneumatici fino a 3 pollici.
- Prezzo consigliato di 29,95 euro.
CONTRO
- Le dimensioni importanti possono non piacere a chi cerca una bici dall'estetica pulita.
- La lunghezza effettiva della protezione dipende anche dalla posizione di montaggio.
L'RS90 è quindi la proposta più orientata alla copertura posteriore estesa, almeno sulla carta. La domanda interessante non è soltanto quanto sia lungo, ma quanto sia efficace una volta montato sulla nostra bici e regolato correttamente.
CONFRONTO DIRETTO: QUALE ZÉFAL SCEGLIERE?
Mettiamo in fila i dati disponibili. Il confronto riguarda prodotti con funzioni differenti: l'M65 è un set anteriore e posteriore, mentre RS75 e RS90 sono parafanghi posteriori. Non sarebbe corretto decretare un vincitore assoluto basandosi soltanto sulle dimensioni.
Zéfal Deflector RS75
- Tipologia: posteriore.
- Lunghezza: 585 mm.
- Larghezza: circa 81-92 mm.
- Peso rilevato: 310 g.
- Prezzo indicato: 29,95 euro.
- Ideale per: chi cerca una protezione posteriore efficace, con regolazione e montaggio rapido.

Zéfal Deflector M65
- Tipologia: set anteriore e posteriore.
- Peso rilevato: 260 g davanti e 330 g dietro, 590 g complessivi.
- Compatibilità dichiarata: ruote da 26 a 29 pollici e copertoni fino a 2,6 pollici.
- Prezzo indicato: 49,99 euro.
- Ideale per: chi vuole proteggere sia il viso sia la schiena, limitando gli schizzi durante le uscite invernali.

Zéfal Deflector RS90
- Tipologia: posteriore extra lungo.
- Lunghezza: 770 mm.
- Larghezza: 100 mm.
- Peso: non disponibile nei dati consultati.
- Prezzo consigliato: 29,95 euro.
- Ideale per: chi cerca una copertura posteriore estesa e pedala spesso con fango e acqua.
PIÙ LUNGO È MEGLIO? DIPENDE DA DOVE PEDALIAMO
La risposta è meno spettacolare di un sì o di un no, ma probabilmente più utile. Se pedaliamo prevalentemente su sentieri asciutti, affrontiamo qualche uscita bagnata e vogliamo mantenere un'estetica pulita, un parafango minimalista può essere sufficiente. Se invece viviamo in una zona dove l'autunno e l'inverno significano settimane di terreno saturo d'acqua, la protezione aggiuntiva può fare la differenza tra una pedalata piacevole e un rientro con pantaloni, schiena e occhiali ricoperti di fango.

L'RS75 ha già dimostrato sul campo di poter offrire una protezione efficace senza interferire con la guida quando viene regolato correttamente. L'M65 allarga il discorso alla protezione anteriore e posteriore, con un peso maggiore ma una copertura più completa. L'RS90, invece, porta la lunghezza posteriore a 77 cm e promette una zona di copertura estesa, da valutare anche in funzione della bici su cui viene montato.
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Photo ©Mario Pierguidi
Se cerchiamo un singolo parafango posteriore già provato sul campo, l'RS75 rimane una soluzione equilibrata per protezione, regolabilità e praticità. Se vogliamo limitare gli schizzi sia davanti sia dietro, il set M65 è quello che risponde meglio a questa esigenza, accettando peso e ingombro maggiori.
L'RS90 è la proposta più interessante per chi vuole spingere sulla copertura posteriore: i suoi 77 cm fanno capire subito a chi si rivolge.

C'è poi una questione che spesso dimentichiamo: il parafango non deve essere soltanto grande, ma deve stare fermo, non toccare la gomma, non creare rumori fastidiosi e lasciare spazio sufficiente al movimento della sospensione. Una regolazione sbagliata può trasformare un accessorio utile in una fonte continua di irritazione.

E l'estetica? Sì, una bici con un parafango da 77 cm non sarà probabilmente la più elegante del parcheggio. Ma se alla fine dell'uscita siamo gli unici ad avere ancora gli occhiali puliti e il fondello asciutto, forse possiamo anche sopravvivere a qualche battuta dei compagni di riding.
In fondo, il vero obiettivo non è montare il parafango più lungo del gruppo. È riuscire a pedalare quando il sentiero è un disastro, divertirsi e tornare a casa senza dover mettere tutto direttamente in lavatrice.
E se qualcuno ci chiama ancora "panno", pazienza: almeno saremo noi a ridere quando arriveremo al bar.
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Il sito ufficiale di Zefal in lingua italiana è zefal.com, sullo stesso per trovare il rivenditore più vicino a casa basta cliccare su Trova il rivenditore.


