ROUVY COME FUNZIONA. SUI RULLI ABBIAMO PROVATO IL CONCORRENTE DI ZWIFT

Rouvy è uno dei competitor diretti di Zwift, ma a differenza del “videogioco” californiano Rouvy vuole essere una vera e propria Training App e sfruttando la realtà aumentata offrire sensazioni il più possibile vicine alla realtà a noi ciclisti.

Nell'universo "rulli" i competitor di Zwift non sono certo pochi, ma quello che più può essere accomunato al videogioco americano è l'europeo Rouvy, nato nel 2011 con il nome di VirtualTraining.eu dalla mente di 2 fratelli: Petr and Jiri Samek della Repubblica Ceca.

 

Rouvy programma allenamento indoor training sui rulli


Successivamente cambia nome e sceglie il più semplice Rouvy, iniziando a crescere anche grazie alla collaborazione di tanti ciclisti tra cui anche l'ex campionessa di Mtb Tereza Hurikova (attualmente Marketing Manager di Rouvy). 

 

Guarda insieme a noi il video che abbiamo realizzato, al suo interno ti spieghiamo tutte le differenze tra le due piattaforme.

 

 

Se dopo aver visto il video, vuoi approfondire, prosegui nella lettura dell'articolo.

 

A differenza del competitor americano, il sistema est-europeo si concentra poco sul creare un mondo virtuale e un gameplay come Zwift, ma piuttosto far entrare nella realtà simulato il ciclista. Non è però uno strumento pensato esclusivamente per l'allenamento come The Sufferfest (di cui parleremo presto) visto che presenta molte opzioni per divertirsi e svagarsi mentre si pedala sui rulli.

 

 

Dopo averla provata possiamo dire che Rouvy è una delle applicazioni home training che può essere davvero considerata a 360º attualmente presenti perché offre sia un "mondo" in cui pedalare da soli o contro avversari, sia una serie di allenamenti strutturati, il tutto in una cornice più seria e meno "giocosa" (considerate voi se questo sia un bene o un male) della capolista Zwift.

 

COME COLLEGARE ROUVY E QUANTO COSTA L'ABBONAMENTO

Rouvy registrazione

 

Rouvy lavora come gran parte di tutte le App di allenamento indoor sia su device mobili (smartphone e tablet) che su computer, sia in ambiente iOS e Mac, che in ambiente Window e Android.

 

 

Noi lo abbiamo provato su computer Mac e smartphone Android e non abbiamo notato nessuna differenza nell'utilizzo, dell'interfaccia o nella semplicità di installazione e collegamento con i nostri rulli interattivi (sempre i Tacx Vortex Smart che abbiamo utilizzato anche per Zwift).


Fin dalla prima schermata dopo l'installazione si nota la grande differenza di "tono" rispetto a Zwift. Pochi fronzoli, un'interfaccia più seria e ben lontana dal menu stile videogioco della app americana.
Rouvy ha un costo che parte dai 10 euro al mese con un periodo di prova di 14 giorni, ma un singolo account può essere utilizzato da più persone in famiglia, fino a un massimo di 3. Se ti interessa conoscere i costi di Zwift e Bkool, leggete questo articolo.

 

 

Si collega a rulli smart o interattivi, ma e possibile collegarlo anche utilizzando un sensore di velocità allo stesso modo di Zwift (Qui l'articolo di spiegazione).

 

PRIMA PEDALATA

Fin da subito si può scegliere tra i tantissimi percorsi, ma di default il sistema ha già impostato un percorso pianeggiante in cui è possibile verificare come funziona l'applicazione. Se l'app riconosce che non ci sono home trainer (rulli) collegati, ti reindirizzerà alla schermata "Seleziona home trainer". Schermata in cui compariranno tutti i sensori o gli home trainer disponibili nella stanza e quindi si potranno scegliere e collegare facilmente.

 

SI PEDALA SU STRADE REALI

Se in Zwift si pedala in un mondo fittizio, anche se richiama luoghi reali, in Rouvy si è dentro dei video girati su strade reali in cui si può ritrovare esattamente l'idea di cosa sia pedalare nel mondo reale. In questi video si inseriscono elementi grafici di realtà virtuale: il nostro avatar, gli avversari reali o generati dal computer, cartelli che indicano la pendenza, traguardi volanti, ecc...

 


Video basati su GPS di alta qualità con ciclisti 3D animati. La piattaforma include oltre 2000 percorsi geolocalizzati con video sincronizzati, allenamenti, modalità multi-rider per corse di gruppo e gare online.


Si può scegliere la risoluzione dei video a seconda delle capacità del proprio device e soprattutto della velocità della propria connessione. Questo permette davvero di guardare lo schermo come se stessimo pedalando realmente sulla strada scelta. Ci sono davvero moltissimi percorsi tra cui scegliere, si va dalle strade nostrane, fino a quelle statunitensi o australiane, passando per le strade di Calpe (Spagna) per sentirsi un po' dentro a un Team Camp di una squadra di professionisti.

 


Se nel menu di scelta clicchi su un determinato percorso otterrai informazioni su distanza, dislivello, pendenza media e massima, naturalmente il record corrente. Al momento non esiste un'integrazione diretta con i segmenti Strava. Le attività al termine vengono però caricate direttamente su tutte le piattaforme come Strava, Training Peaks o Garmin Connect.

 


Una volta scelto il tracciato si può anche decidere se lanciare in streaming il video oppure se scaricarlo. Questo secondo caso occupa di sicuro memoria sul vostro device (possiamo dire una media di 500 mb di spazio richiesto per ogni percorso), ma migliora la qualità e nel nostro test abbiamo notato che anche scaricando i percorsi la sincronizzazione tra rullo e video (ovvero sentire il rullo che aumenta la resistenza quando sul video inizia la salita) è migliore.

 

 

Con lo streaming (naturalmente tutto dipende anche dal tipo di connessione che si utilizza) capita spesso che si senta il rullo aumentare la resistenza, ma nel video mancano ancora 3 o 4 secondi all'inizio della salita.

 

GAREGGIARE CONTRO I "FANTASMI"

Una delle cose più interessanti di Rouvy è la possibilità di pedalare insieme a dei partner virtuali anche se non sono in linea in quel preciso momento. Prendiamo per esempio di avere il nostro solito compagno di uscite che si è allenato su un determinato percorso la mattina. Noi possiamo sceglierlo nel menu e il suo avatar replicherà esattamente il suo tempo, in modo che noi possiamo cercare di tenere il suo passo oppure staccarlo all'ultimo chilometro della salita, proprio come se avessimo pedalato insieme.

 

 

Si possono aggiungere massimo 3 virtual partner contemporaneamente su PC, mentre solo 1 su dispositivi mobili, un modo utile per allenarsi anche quando non si trova nessuno online.


Si può anche scegliere di sfidare un Bot, ovvero un ciclista completamente virtuale. I bot hanno maglie Rouvy (nero / bianco / giallo) e non hanno un FTP. Di solito ne vedrai 1 davanti a te, e uno dietro. I bot funzionano per impostazione predefinita (in "modalità allenamento") e non è possibile disattivarli, ma i bot non vengono visualizzati quando si pedala con i partner virtuali.

 

PREMI VERI IN PALIO

 

Le gare su Rouvy sono strutturate come su Zwift solo che si corre su percorsi reali e quindi ci si sente ancora più dentro l'azione. Non ci sono power up con cui andare più forte o per diventare invisibili, qui è tutto più realistico. Ci sono meno eventi rispetto a Zwift e quindi non si può entrare in Rouvy quando si vuole e dire "oggi faccio una gara", bisogna programmare un attimo meglio il proprio calendario.

 


Se invece si vuole gareggiare contro sé stessi si può scegliere la modalità Race al posto di quella Training, in pratica non si gareggia contro altri avversari, ma si sceglie il tracciato su cui si vuole pedalare e una volta partiti non si ha la possibilità di fermarsi (ovvero di mettere in pausa il gioco) se non al traguardo... proprio come una gara vera e propria.


Rouvy ha creato alcune "Sfide" e una raccolta di punti esperienza denominata "Carriera" in cui ogni giocatore sfida gli altri e in palio ci sono oltre 10.000 euro di premi reali, tra cui smart trainer e set completi di ruote.

 

ALLENARSI CON ROUVY

 

Non mancano certo gli allenamenti per rulli strutturati anche su Rouvy, così come l'integrazione con TrainingPeaks. Per scegliere un allenamento si passa dal sito web e si sceglie o l'allenamento del giorno oppure un piano di lunga durata. Durante gli allenamenti indica bello in grande al centro dello schermo i valori che bisogna tenere in quel determinato frangente. Anche in questo caso, pochi fronzoli e tanta serietà.

 


Si ha la possibilità di creare il proprio allenamento per rulli inserendo le zone di potenza e le zone cardiache, inserendo i valori in un formulario (niente rettangoli colorati e frizzanti), così come si ha la possibilità di importare direttamente un allenamento se per esempio il nostro allenatore ce ne ha già preparato uno. In questo caso i file da importare devono essere in formato .ERG oppure .MRC.

 

 

ROUVY PER LA MTB?

I tracciati off-road al momento sono 7 (3 in Rep.Ceca, 2 in Austria, 1 in Finlandia e 1 negli USA), noi abbiamo provato il video che percorre circa 11km della Leadville Trail 100, la storica gara marathon statunitense di 160km. Video molto realistico e bello sentirsi davvero dentro a una delle gare storiche del circus americano.

 

Rouvy percorsi MTB

 

Sarebbe davvero super se non fosse che il video è stato registrato durante la gara (e questo sarebbe un punto a favore), ma diciamo nelle "retrovie". Se si è un amatore abituato a stare nelle prime 150 posizioni di una GF pedalare a ruota di qualcuno "leggermente" sovrappeso oppure con il marsupio Invicta legato in vita fa un po' scendere la voglia.

 

Le sezioni off-road dove invece si è soli sono invece una bella immersione nella natura, soprattutto perchè girate appunto negli States e quindi con luoghi a noi non familiari.

 

CHI VINCE? ZWIFT O ROUVY?

Tutto dipende da cosa state cercando. Se si vogliono ingorghi stradali a Central Park, una struttura da videogioco con tanto di "punti esperienza" e "power up" durante le gare, una grafica sprite e non realistica, ma anche tantissima gente con cui confrontarsi e professionisti sulle stesse strade allora Zwift rimane la scelta migliore.


Se invece si cerca un allenamento più in solitaria, tranquillo, in cui ci si concentra maggiormente sulle proprie sensazioni e sui "lavori " da fare. Con un'immersione davvero realistica nelle strade che si percorrono e anche una sensazione al rullo meno on/off rispetto a Zwift allora Rouvy potrebbe essere il vincitore.

 


Professionisti che lo hanno provato ci hanno detto "rispetto a Zwift, si fatica molto di più, sulla prima salita vera a metà avevo già finito i rapporti".

 

Quello che secondo noi manca è la possibilità di cambiare percorso mentre si pedala, un po' come si fa nella realtà quando si parte per un giro e a metà si decide di inserire una salita dura oppure di eliminarla, e anche i "gomito a gomito" nelle gare. Per il resto sicuramente più realistico di Zwift e forse quello che più ci si avvicina come impostazione globale.


Il fatto che con l'abbonamento "famiglia", a 10 euro al mese, possa essere utilizzato da 3 persone contemporaneamente è un bel risparmio rispetto al concorrente americano.

 

 

 

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