LAZER KINETICORE: LA NUOVA TECNOLOGIA PER CASCHI CON MAGGIORE PROTEZIONE E MINORE PESO

Lazer introduce una nuova tecnologia protettiva per rendere i suoi caschi ancora più sicuri. Prende spunto dalle automobili e dalle zone di “accartocciamento”. KinetiCore il suo nome e permette di risparmiare fino a 90 grammi di peso su un casco.

Lazer Sport, l'azienda belga di caschi legata a doppia mandata a Shimano, lancia oggi, mercoledì 30 marzo, la nuova tecnologia KinetiCore, ovvero un sistema che aumenta la sicurezza dei caschi per proteggere il nostro cervello non solo dagli impatti diretti, ma anche dalle forze rotazionali, quelle che sono maggiormente responsabili delle concussioni celebrali.

 

Caschi MTB tecnologia Lazer KitetiCore


Il risultato che vuole ottenere la tecnologia KinetiCore non è certo una novità, MIPS è stata la prima a introdurre un sistema che si focalizzasse su questo tipo di sicurezza, così come sono poi arrivati in seguito le tecnologie di Bontrager e Smith solo per citarne alcune.

 

Cosa rende quindi diversa KinetiCore da tutte le altre? La vera novità è che la tecnologia Lazer Kineticore invece che andare ad aggiungere qualcosa al casco, va a toglierlo, rendendolo più areato e più leggero, ma anche più sicuro. "Win-Win" direbbero dall'altra parte dell'oceano.

 

 

 

IL CASCO DA BICI, LA COSA PIÙ IMPORTANTE

Il casco è la principale arma di difesa di noi biker, nel caso di maratoneti e cross countrysti spesso addirittura l'unica, per questo sottolineiamo sempre l'importanza di un casco studiato per essere il più protettivo possibile e con la miglior tecnologia possibile.

 

 

In commercio ci sono tantissimi caschi, ognuno pensato per un diverso utilizzo e una diversa disciplina, per questo non ci stancheremo mai di dirvi quanto sia importante avere un casco sempre in perfetto stato e soprattutto sostituirlo dopo una caduta importante in cui si è preso un bel colpo in testa, anche se il casco non presenta evidenti rotture, ma magari al suo interno la struttura è ceduta e nel caso di un secondo impatto non risulta più protettivo. 

 

Questa cosa diventa evidente grazie alla nuova tecnologia KinetiCore di Lazer, ma ve ne parleremo più avanti.

 

CHE COS'È KINETICORE DI LAZER?

Usando termini tecnici la nuova tecnologia KinetiCore di Lazer è una metodologia costruttiva che sfrutta una serie di piccoli blocchi di schiuma EPS, modellati direttamente dentro lo stampo del casco, che vanno a comprimersi in caso di un impatto, assorbendo l'urto e impedendo che l'energia del colpo sia trasmessa direttamente al cervello. 

 

 

Se guardiamo all'interno del casco vediamo infatti una serie di piccoli blocchi, un po' come fossero dei tasselli di un copertone, al posto della classica superficie in EPS degli altri caschi.

 

Caschi MTB tecnologia Lazer KitetiCore

 

La nuova tecnologia KinetiCore sarà presente su tutta la linea di caschi Lazer, dai top di gamma performance come il Vento, Strada e Jackal, ma anche quelli per utilizzo urbano e per bambini come il Cytize, il Nutz e il Pnut... perché la sicurezza è fondamentale che tu sia un pro oppure un bimbo alle sue prime pedalate, senza compromessi per nessuno. 

 

PARLIAMO DI TIPOLOGIA DI IMPATTO

Nelle cadute in bicicletta sono due i tipi di impatto, quello lineare e quello rotazionale.

 

- Impatto lineare: noto anche come impatto diretto. Immagina di esserti fermato (in sicurezza) su un sentiero di montagna. Una piccola roccia sopra il sentiero si stacca e ti colpisce dall'alto sul casco. Questo è un impatto lineare. La protezione dall'impatto lineare ti proteggerebbe, ma tu saresti anche molto sfortunato. La protezione dagli impatti lineari riduce forze d'impatto elevate che potrebbero portare a un impatto diretto sul cervello o persino alla frattura del cranio.

 

 

- Impatto rotazionale (noto anche come impatto obliquo). È il caso più probabile mentre sei in movimento e in caso di caduta colpisci il suolo con un'angolazione diversa da 90°. Ci siamo passati tutti... La protezione lineare è la base per qualsiasi casco per proteggere il tuo cervello, ma per la migliore sicurezza possibile, una combinazione di protezione lineare e rotazionale migliorerà il livello generale di assorbimento degli urti.

 

 

UN CASCO COME UN'AUTOMOBILE

Il concetto che sta alla base della tecnologia Kineticore di Lazer è molto semplice, è lo stesso che troviamo anche nelle automobili moderne. La parte anteriore e quella posteriore sono facilmente "accartocciabili" (per la gioia dei nostri carrozzieri, Nda), mentre la zona dell'abitacolo è super rigida e protettiva, in caso di incidente il cofano e il posteriore si comprimono e assorbono l'urto, in modo da far sì che la forza d'impatto arrivi smorzata all'abitacolo e quindi anche in caso di forti colpi chi sta dentro all'automobile prenda il minor colpo possibile. 

 

Ecco, la tecnologia Lazer Kineticore funziona allo stesso modo, i tasselli di EPS si comprimono e si rompono per assorbire gli urti e non far arrivare le forze al cervello.

 

 

COM'È NATA LA TECNOLOGIA KINETICORE?

Lazer progetta indumenti protettivi dal 1919. L'azienda da sempre lavora con i ciclisti professionisti, tanto da spingere il gruppo dei professionisti a indossare il casco ben prima che fosse reso obbligatorio. Circa 10 anni fa, quando la consapevolezza delle lesioni da impatto rotazionale iniziò a progredire e furono sviluppate altre tecnologie, Lazer iniziò a sviluppare la propria innovativa tecnologia di impatto rotazionale integrata nel casco piuttosto che aggiunta come extra.

 

 

Per fare ciò, il team di progettazione ha dovuto stravolgere il design del casco e ricominciare completamente da zero. Hanno iniziato valutando in che modo i diversi tipi di impatto influiscono sui ciclisti. Utilizzando simulazioni avanzate per esaminare cosa succede al cranio e al cervello in caso di impatti diretti e rotazionali, hanno creato migliaia di modelli per andare alla ricerca della migliore tecnologia possibile.

 

Caschi MTB tecnologia Lazer KitetiCore

 

Il momento decisivo è arrivato quando il team ha preso in considerazione le zone di deformazione delle auto. Questo li ha ispirati a costruire zone di deformazione all'interno del casco, progettate per rompersi in caso di impatto e dissipare l'energia dal cranio del ciclista. Il risultato sono le Controlled Crumple Zones di KinetiCore, un set unico di blocchi di schiuma EPS integrati direttamente nello stampo del casco: nativi, non aggiunti.

 

TOGLIERE INVECE CHE METTERE

Come abbiamo detto la grande novità della tecnologia Kineticore di Lazer sono le Controlled Crumple Zones, ovvero i "tasselli" di EPS che si comprimono in un impatto, la cosa più importante è che queste zone, a differenza di tutti gli altri sistemi di protezione dagli urti, non vengono aggiunte una volta che il casco è uscito dallo stampo, ma sono realizzate direttamente dentro lo stampo, anzi vengono create andando a togliere materiale, di conseguenza i caschi Lazer Kineticore risultano più leggeri di oltre 50 grammi rispetto allo stesso casco Lazer.

 

 

Quindi i nuovi Lazer Kineticore aumentano il livello di protezione, ma allo stesso tempo diminuiscono il peso complessivo del casco. Grammi risparmiati significano anche meno plastica utilizzata per realizzare un casco, il che è sempre un bene considerando il livello di inquinamento da plastiche che flagella il nostro pianeta. 

 

QUANTO PESA LAZER KINETICORE?

Abbiamo messo a confronto il casco Lazer Jackal Kineticore con il Jackal MIPS, il primo pesa 351 grammi, mentre il secondo ha un peso dichiarato di 396, quindi nel range dei circa 50 grammi di peso risparmiati.

 

 

MENO MATERIALE, PIU SPAZIO PER L'ARIA

Altro vantaggio che la tecnologia Lazer Kineticore permette di ottenere è quello di migliorare l'areazione all'interno del casco. Non è difficile da capire, se la struttura interna è formata da scanalature e tasselli, questo vuol dire che l'aria che entra dalle aperture del casco ha più spazio per muoversi, creando un flusso continuo di aria tra il cranio e il casco, aria che entra fredda dalle aperture anteriori ed esce da quelle posteriori più calda, ma nel tragitto abbassa la temperatura del cranio.

 

 

Essendo maggiore del normale l'aria che transita, si ottiene un'ottima aerazione anche con caschi come il Lazer Jackal da trail, disciplina in cui normalmente in salita non si fanno grandi velocità e quindi non c'è un grosso flusso d'aria all'interno del casco.

 

SE C'E IL DANNO SI VEDE AD OCCHIO NUDO

All'inizio del nostro articolo parlavamo dell'importanza di sostituire un casco dopo un impatto importante, anche quando non ci sono rotture esterne o ben visibili. Spesso però la maggior parte di noi biker (e tra questi ci mettiamo anche noi della redazione di PianetaMTB.it) spesso ignoriamo questa importante regola perché "il casco si è solo graffiato o leggermente ammaccato, lo posso usare ancora". 

 

Con la tecnologia Kineticore dei nuovi caschi Lazer sarà invece molto più facile capire se l'impatto ha causato danni importanti al casco o solo superficiali, saranno proprio i blocchetti di schiuma EPS, le Crumble Zone, a segnalarlo. Se dopo una caduta guardando all'interno del casco noteremo dei "tasselli" compressi questo sarà l'indizio che ci farà capire come la tecnologia Kineticore abbia lavorato e che quindi il casco abbia assorbito un urto di una certa identità e di conseguenza sia il caso di sostituirlo.

 

Caschi MTB tecnologia Lazer KitetiCore

 

Sembra superfluo ripeterlo, ma il casco è l'unico sistema di protezione che abbiamo noi biker, meglio che sia sempre al 110% delle funzionalità.

 

QUANTO COSTA LAZER KINETICORE?

Lazer mantiene il prezzo dei caschi KinetiCore in linea con quelli dei suoi caschi top di gamma precedenti, quindi, il Lazer Vento KinetiCore ha un prezzo di 269,99 euro, il Lazer Strada KinetiCore 109,99 euro e il Lazer Jackal KinetiCore 189,99 euro.

 

 

SU QUALI CASCHI LAZER C'È LA TECNOLOGIA KINETICORE

La tecnologia Kineticore è il fiore all'occhiello della gamma caschi Lazer e sarà quindi utilizzata al momento sui caschi top di gamma delle varie categorie con prezzi che non variano rispetto ai modelli precedenti con tecnologia MIPS, che tra le altre cose rimane comunque in gamma ad affiancare le varianti Kineticore e i caschi in semplice schiuma EPS.

 

ALTRA NOVITA: UNIVERSAL LED

Sempre parlando di sicurezza Lazer ha voluto introdurre in tutti i suoi nuovi caschi la luce rossa posteriore Universal Led. Si tratta di una luce posteriore che si può applicare facilmente sul rotore posteriore di tutti i nuovi caschi KinetiCore.

 

 

Molto luminosa e pratica, si ricarica tramite quello che sarà il nuovo standard di ricarica futuro, ovvero un contatto magnetico. Molto interessante perchè posizionandosi all'altezza della nuca è ancora più visibile dagli automobilisti rispetto a una luce sotto la sella. 

 

Lazer universal Led

 

Sarà disponibile anche un attacco che permette di montarla su qualsiasi casco, grazie a uno strap. 

 

Lazer universal Led

 

INFO

Tutte le informazioni sui caschi Lazer le troviamo sul sito ufficiale www.lazersport.com/it/, sullo stesso trovare il negozio più vicino a casa nostra è facile, basta cliccare su TROVA RIVENDITORE.

 

 

Altre News