Brembate (BG) – Il Wilier-Vittoria Factory Team si presenta alla stagione 2026 da unica squadra italiana con licenza UCI MTB World Series, una delle sole dieci formazioni al mondo ad aver ottenuto la licenza biennale. Un dettaglio tutt’altro che formale, perché certifica continuità, solidità e risultati concreti, non semplicemente la volontà di esserci.
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Stessa location, il Vittoria Bike Park, stessi corridori e stessa bici. A cambiare è la divisa, mentre la Wilier Urta Max SLR resta invariata per telaio e montaggio (Shimano, Fox, Miche, Vittoria, Prologo, CeramicSpeed, Bryton), confermando una piattaforma tecnica che nel 2025 ha dimostrato di essere competitiva ai massimi livelli, vedi ad esempio il secondo posto di Simone Avondetto al mondiale di Crans Montana.
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Roster 2026
Elite
- Luca Braidot
- Simone Avondetto
- Juri Zanotti
- Sophie Pedersen (DK)
Under 23
- Elian Paccagnella
- Gustav Pedersen (DK)
- Ella MacPhee (CAN)
Assente a Brembate Ella MacPhee che è ancora in Canada.
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La nuova maglia 2026 firmata Gobik
La nuova maglia 2026 del Wilier-Vittoria Factory Team, disegnata ancora una volta da Gobik, evolve il concept grafico introdotto nel 2025 senza stravolgerlo. Restano i colori identitari del team, con viola declinato in varie tonalità e il giallo. La grossa differenza rispetto all'anno scorso è nell'inversione dei colori, quest'anno è la maglia ad essere viola mentre i pantaloncini sono in un "audace" bianco. Confermati i partner tecnici di scarpe (Northwave), caschi (Met), guanti (Prologo) e occhiali (Alba Optics).

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Il vero focus è il programma gare
Se c’è qualcosa di realmente nuovo nel 2026 del Wilier-Vittoria, è il programma agonistico. Il primo grande obiettivo stagionale della squadra guidata sui campi gara dalla coppia Michele Casagrande - Walter Costa, sarà ancora una volta la Cape Epic, dove Simone Avondetto e Luca Braidot torneranno in Sudafrica dopo lo straordinario secondo posto del 2025, impreziosito da tre vittorie di tappa.
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Alla Cape Epic sarà presente anche Juri Zanotti, che aveva già preso parte all’evento nel 2024 insieme allo svizzero Filippo Colombo. Nel 2026 il lecchese correrà in coppia mista con il francese Mathis Azzaro del Origine Racing Division, una combinazione interessante per esperienza e caratteristiche complementari.
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XCO: debutto in Portogallo e calendario ad alta intensità
Capitolo cross country, dove emergono diverse novità. L’esordio stagionale è fissato per sabato 1° marzo a Vila de Melgaço, in Portogallo, prima prova delle UCI Continental Series. Una location già nota agli addetti ai lavori, avendo ospitato in passato i Campionati Europei. Secondo i rumors che circolano nell’ambiente, Vila de Melgaço potrebbe entrare nel calendario di Coppa del Mondo dal 2027, insieme al Giappone.
La settimana successiva l’intero team sarà impegnato ad Albenga, prima di una divisione strategica del roster: tre atleti voleranno in Sudafrica, mentre gli altri saranno impegnati a Verona. Il Wilier-Vittoria sarà visibile anche il 22 marzo al Tamaro Trophy in Canton Ticino e a inizio aprile a Nalles, due appuntamenti chiave per testare condizione e setup gara prima dell’esordio nelle WHOOP UCI Mountain Bike World Series in Corea del Sud, previsto a inizio maggio. Quì per la prima volta Ella MacPhee dovrebbe incontrare i compagni di squadra. Altri appuntamenti italiani segnati sul calendario del team sono il 16 maggio a Courmayeur, il 30 maggio a La Salle (tricolore di Short Track) e in luglio gli italiani XCO di Nervesa della Battaglia.
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Un sogno dichiarato: il Mondiale
Nel cassetto del team principal Marco Trentin c’è il sogno che darebbe senso a tanti anni di lavoro e di crescita: vincere un titolo mondiale tra gli Elite. E non sarebbe proprio male visto che quest'anno si corre in Val di Sole. Un obiettivo ambizioso, ma tutt’altro che irrealistico per una squadra che oggi frequenta stabilmente i vertici internazionali. Nel cross country moderno i margini sono sempre più ridotti: con gare sempre più veloci e livellate, in pochi secondi si può passare dalla vittoria a un piazzamento fuori dalla top ten. È in questo equilibrio sottile che il Wilier-Vittoria Factory Team punta a giocarsi le proprie carte.

Continuità come scelta tecnica
Nessuna rivoluzione, il Wilier-Vittoria Factory Team affronta il 2026 con la forza di chi ha già dimostrato di stare ai vertici. La licenza World Series pesa più di qualsiasi cambio di livrea, e le risposte, come sempre, arriveranno dai cronometri e dai tracciati.


