Dal downhill alla battaglia più difficile: una raccolta fondi per Enrico Dal Fitto

Per anni è stato uno dei nomi conosciuti del downhill italiano, poi ha trasmesso la propria esperienza agli altri come istruttore. Adesso Enrico ha bisogno che il mondo della MTB faccia squadra con lui.

Il nome di Enrico Dal Fitto non è sconosciuto a chi frequenta da molti anni il mondo della mountain bike italiana, in particolare quello del downhill. Classe 1974, Dal Fitto ha corso ad alto livello nella DH, vestendo anche la maglia della Nazionale italiana, prima di mettere la propria esperienza al servizio degli altri come istruttore di mountain bike.

 

Oggi Enrico sta affrontando una sfida infinitamente più difficile di qualsiasi discesa e ha deciso di chiedere l'aiuto di tutta la community della MTB attraverso una raccolta fondi destinata a sostenere il suo percorso di riabilitazione.

 

 

LA CADUTA IL 1° DICEMBRE 2024

Tutto è cambiato il 1° dicembre 2024. Enrico racconta che non si trovava su una pista da downhill e non stava affrontando un passaggio estremo: era uscito per un tranquillo giro in cross country, al rientro dopo circa due mesi di stop.

 

Una caduta ha avuto conseguenze drammatiche. Enrico ha riportato un grave trauma cranio-cervicale con una lesione del midollo spinale a livello C3-C4. La diagnosi successiva è stata di tetraplegia spastica, con una grave compromissione dei movimenti e un importante deficit di forza ai quattro arti.

 

Abbiamo cercato ulteriori informazioni pubbliche sull'incidente, ma al momento i dettagli disponibili sul web sono sostanzialmente quelli raccontati dallo stesso Enrico nella raccolta fondi. Per questo preferiamo attenerci alla sua testimonianza senza aggiungere ricostruzioni non verificate.

 

 

UN NOME STORICO DEL DOWNHILL ITALIANO

Chi seguiva il downhill italiano negli anni Novanta e Duemila ricorderà Dal Fitto come uno dei protagonisti di quella generazione. Il suo nome compare accanto a quelli di rider che hanno scritto la storia della disciplina in Italia e nel 2005, ad esempio, concluse al secondo posto il Campionato Italiano Downhill Elite alle spalle di Bruno Zanchi.

 

Dopo aver concluso l'attività agonistica, Enrico non ha abbandonato la mountain bike. È rimasto sui trail come istruttore, mettendo la propria esperienza nella guida a disposizione di altri biker e anche di atleti impegnati nel cross country.

 

ORA SERVE UNA SQUADRA PER LA RIABILITAZIONE

Enrico è lucido e determinato ad affrontare un lungo percorso per cercare di recuperare quanta più autonomia e mobilità possibile. Insieme alla famiglia sta valutando strutture italiane altamente specializzate nel recupero neuromotorio, ma un programma intensivo e prolungato comporta costi molto elevati.

 

La raccolta fondi è stata aperta proprio per sostenere le terapie intensive di riabilitazione, le spese per una sistemazione accessibile vicino alla struttura che verrà scelta e l'assistenza quotidiana attraverso personale qualificato.

 

 

IL MONDO DELLA MTB PUÒ FARE LA SUA PARTE

Per tanti anni Enrico ha fatto parte della nostra community. Prima correndo sui tracciati di downhill e poi aiutando altri biker a migliorare la propria tecnica e a divertirsi in sicurezza.

 

Adesso è lui ad avere bisogno di una squadra.

 

Chi desidera contribuire può effettuare una donazione, anche piccola, attraverso la campagna "Insieme per la riabilitazione di Enrico". Anche condividere la raccolta fondi può aiutare a far arrivare il suo appello al maggior numero possibile di biker.

 

QUI È POSSIBILE CONTRIBUIRE ALLA RACCOLTA FONDI PER ENRICO DAL FITTO

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