Campionato italiano marathon 2026: Fabian Rabensteiner e Claudia Peretti vincono a Reggio Calabria

Il Campionato Italiano Marathon MTB 2026 si è disputato a Reggio Calabria all’interno della AsproMarathon, su un percorso di 76 km e 2.538 m di dislivello nel Parco dell’Aspromonte. Tra gli uomini face to face Scott Racing team vs Torpado Kenda FSA. 3 contro 3, un guado ne ha eliminati 3. Titolo italiano a Fabian Rabensteiner, che ha preceduto Stefano Goria e Davide Foccoli, centrando il quarto tricolore della carriera. Tra le donne tris di Claudia Peretti che regola Mara Fumagalli e Chiara Gualandi

Reggio Calabria - Oggi, domenica 24 maggio, il Campionato italiano Marathon di mountain bike torna per la terza volta nel Sud dell'Italia. Dopo le due edizioni corse in Sicilia (Milo 2013, Letojanni 2024) tocca alla Calabria ospitare la gara più importante dell'anno per tutti quei bikers, sia agonisti che amatori, che amano le long distance. Teatro della sfida la decima edizione della AsproMarathon con partenza programmata alle 8:15 a Reggio Calabria da Piazza Indipendenza, sulla Via Marina.

 

©Garage 6 Studio - FOL MTB Racing

 

Fabian Rabensteiner è il nuovo Campione d'Italia, ha preceduto i due Scott Stefano Goria e Davide Foccoli. Tra le donne si è imposta nettamente Claudia Peretti su Mara Fumagalli e Chiara Gualandi.

 

©Lee Cougan Factory - Ivan Corridori

 

BATTAGLIA TORPADO KENDA FSA VS SCOTT RACING TEAM

Il percorso di questa edizione del Campionato italiano Marathon, disegnato all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte, si sviluppava su 76 km con 2.538 metri di dislivello. Alla vigilia era stato definito un tracciato duro, da scalatori per buona parte, ma capace di premiare anche i rider più esplosivi nel finale. Un percorso da interpretare sempre con attenzione, pedalabile sia con la front che con la full.

 

 

Ce lo avevano raccontato già venerdì due dei protagonisti del finale adrenalinico: il vincitore e chi gli sarebbe arrivato alle spalle. A difendere la maglia tricolore conquistata nel 2025 a Borno era il ligure Andrea Siffredi.

 

©Lee Cougan Basso Factory - Ivan Corridori

 

FORZA IL RITMO LA SCOTT

Dopo i primi 3 chilometri pianeggianti iniziava una lunga salita, caratterizzata da continui cambi di ritmo tra tratti pedalabili e brevi discese. «Sapevamo che i Torpado erano più esplosivi di noi, quindi abbiamo deciso di fare la gara dura fin dalle prime battute, soprattutto io e Andrea Siffredi. Ma il gruppo era numeroso e non siamo riusciti a fare la differenza», ci ha raccontato Stefano Goria.

 

CI PROVA FOCCOLI MA I TORPADO LO STOPPANO

Il primo vero punto chiave arrivava dopo circa 31 km, sulla seconda lunga salita che portava al GPM a quota 1.400 metri. Qui si è accesa la gara. A fare la prima selezione è stato Davide Foccoli, che ha provato ad allungare in solitaria. «Sono andato via, ma prima dello scollinamento mi sono rientrati De Cosmo, Dorigoni e il mio compagno Siffredi. Poco dopo è rientrato anche Rabensteiner.»

 

©AsproMarathon

 

Seguivano circa 15 km di discesa veloce, larga ma tutt'altro che banale. In testa si è portato Rabensteiner, che ha provato a fare la differenza, mentre dietro il gruppo dei migliori si è ricompattato fino a sei unità con il rientro di Goria. Nel finale della discesa uno strappo ha permesso ai Torpado di guadagnare qualche metro sugli uomini Scott.

 

©AsproMarathon

 

IL GUADO KILLER NE ELIMINA 3 DALLA BATTAGLIA

Il momento decisivo è arrivato nei guadi. Qui la gara è letteralmente esplosa: tre dei sei uomini al comando sono stati messi fuori gioco da forature. A fermarsi sono stati Jacob Dorigoni, Gioele De Cosmo e Andrea Siffredi. Rabensteiner è invece riuscito a passare indenne, restando da solo al comando inseguito da Goria e Foccoli. «Sapevo che era un punto rischioso, l’acqua era alta e sotto c’erano pietre, per questo ho rallentato», ha spiegato il piemontese.

 

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IL FINALE

A 16 km dal traguardo l’ultimo strappo con due o tre rampe selettive, seguito da una discesa tecnica e dal tratto finale pianeggiante verso Reggio Calabria.

 

©Torpado Kenda FSA

 

Nessun colpo di scena nel finale: Fabian Rabensteiner ha fatto check-in sul gradino più alto del podio conquistando il suo quarto titolo italiano dopo Casatenovo 2021, Casella 2022 e Letojanni 2024. Ha chiuso in 3 ore 22 minuti e 44 secondi. Alle sue spalle, sull’ultimo strappo, Stefano Goria è riuscito a staccare il compagno Davide Foccoli, completando una doppietta Scott sul podio a 1’19’’ e 1’38’’.

 

 

«Oggi ho fatto una gara quasi perfetta. - racconta Rabensteiner - Sono rimasto concentrato dal primo all'ultimo metro. Le gambe rispondevano ed ho gestito la gara nel migliore dei modi. Sapevo che la salita lunga non mi era favorevole ma l'ho gestita bene, senza mai andare fuori giri. Ero convinto che saremmo riusciti a fare una tripletto quando siamo riusciti a staccare gli Scott ma prima Jacob e poi Gioele sono rimasti con la gomma a terra. È un onore indossare questa maglia per la quarta volta e portarla sui campi gara per un anno.»

 

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«Onore a Fabian, oggi nel finale ne aveva di più di noi. Abbiamo provato a rientrare ma lui ha allungato. Due sul podio sono comunque un ottimo risultato, anche se vincere sarebbe stato meglio», ha commentato Goria.

 

Completavano la top 5 Nicolas Samparisi e Dario Cherchi che si sono staccati quando sulla salita dura è esplosa la corsa, hanno scollinato con una trentina di secondi sulla testa della corsa. Hanno visto i 3 con la gomma a terra nel guado, di loro solo Andrea Siffredi è riuscito a ripartire chiudendo sesto. «Stavo bene, purtroppo ho avuto dei problemi meccanici che mi hanno rallentato nella seconda parte della gara.» Il commento di Cherchi.

 

©Lee Cougan Basso Factory - Ivan Corridori

 

ORDINE D'ARRIVO MASCHILE 

1. RABENSTEINER Fabian | TORPADO KENDA FSA | EL | 03:22:44
2. GORIA Stefano | SCOTT RACING TEAM | EL | +1:19
3. FOCCOLI Davide | SCOTT RACING TEAM | EL | +1:38
4. SAMPARISI Nicolas | KTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES | EL | +3:20
5. CHERCHI Dario | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | EL | +4:15
6. SIFFREDI Andrea | SCOTT RACING TEAM | EL | +6:26
7. SAITTA Vincenzo | ROLLING BIKE RACING TEAM | EL | +9:11
8. SPICA Emanuele | ROLLING BIKE RACING TEAM | EL | +10:07
9. CANDEAGO Andrea | METALLURGICA VENETA MTB PRO TEAM | EL | +10:53
10. BIAGI Lorenzo | BOTTECCHIA FACTORY TEAM | UN | +10:53
11. MAZZOLA Gianantonio | SCOTT RACING TEAM | EL | +12:06
12. VANTAGGIATO Ramon | KTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES | EL | +12:37
13. TRABALZA Alessio | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | EL | +17:32
14. TAFFAREL Nicola | METALLURGICA VENETA MTB PRO TEAM | EL | +19:42
15. AGOSTINELLI Alessio | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | EL | +20:35
16. CASELLA Franco | BIKE THERAPY ASD | EL | +22:42
17. GIORGINI Davide | BIKE THERAPY ASD | EL | +25:11
18. PRIVITERA Andrea | ROLLING BIKE RACING TEAM | EL | +28:03
19. ANGELETTI Michele | BIKE THERAPY ASD | EL | +28:03
20. BILLI Jacopo | OLYMPIA FACTORY TEAM | EL | +29:25

 

©Lee Cougan Basso Factory - Ivan Corridori

 

CLAUDIA PERETTI IMPRENDIBILE 

Senza storia il campionato italiano marathon al femminile dominato dalla piemontese Claudia Peretti che ha chiuso il 76 km in 4 ore 5 minuti e 26 secondi. Per la rider dell'Olympia Factory a Reggio Calabria è un ritorno al tricolore dopo Casella 2022 e Letojanni 2024.

 

©AsproMarathon

 

«Ci tenevo a vincere, avendolo già vinto in passato è la gara più mi mette pressione per la sua importanza. Sapevo di star bene e ci credevo. Sono andata via già sulla prima salita, poi in discesa non ho rischiato, considerando che ho scelto di correre con la front e che ho già perso un italiano per un problema meccanico. Alla fine è andato tutto bene.»

 

©Lee Cougan Basso Factory - Ivan Corridori

 

A oltre cinque minuti sono arrivate Mara Fumagalli (KTM Spada powered by Brenta Brakes) e l'emiliana Chiara Gualandi del Lee Cougan Basso Factory. «Avevo promesso alla squadra che quest'anno avrei partecipato a italiano, Hero e Black Forest». - ci ha detto Fumagalli. «Io e Claudia siamo partite subito forte ma lei aveva un altro passo e mi ha staccato. Ho fatto buona parte della gara con Mairhofer e Gualandi poi Sandra si è staccata. La Gualandi mi ha staccato ma poi l'ho ripresa sul finale.»

 

©Lee Cougan Basso Factory - Ivan Corridori

 

Invece Gualandi ha raccontato: «Finalmente tutto il lavoro fatto sta dando i suoi frutti, è un periodo che sto bene e quindi cerchiamo di continuare così. Sulla prima salita Claudia era già andata via e fino al 35km circa sono rimasta con Sandra poi ho sentito che potevo aumentare il passo e allora ho provato ad aumentare un po'. Sono rimasta in seconda posizione per il resto della gara poi a -20km ho avuto un piccolo cedimento a livello di energie e ho dovuto gestirmi. Le sensazioni sono buone, ora testa ai prossimi appuntamenti.

 

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Quarta la vicentina Debora Piana che non è riuscita a tenere la maglia conquistata a Borno, quinta Sandra Mairhofer.

 

ORDINE D'ARRIVO FEMMINILE 

1. PERETTI Claudia | OLYMPIA FACTORY TEAM | DE | 04:05:26
2. FUMAGALLI Mara | KTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES | DE | +5:49
3. GUALANDI Chiara | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | DE | +5:56
4. PIANA Debora | FOL RACING TEAM | DE | +8:16
5. MAIRHOFER Sandra | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | DE | +15:49
6. RECCHIA Greta | TEAM GRANFONDO ASD ALMASBIKEEXP. | DE | +17:48
7. MARCHET Giorgia | TORPADO KENDA FSA | DE | +22:25
8. ZARANTONELLO Maria | METALLURGICA VENETA MTB PRO TEAM | DE | +27:59

 

ORDINE D'ARRIVO ASSOLUTO AMATORI 

1. MEGGIOLARO Davide | CICLI FORTUNA TEAM BIKE | ELMT | 03:41:42
2. ZANANDREA Simone | PAVANELLO SQUADRA CORSE | ELMT | 03:42:34 | +0:52
3. VALSECCHI Matteo | LISSONE MTB | M2 | 03:45:56 | +4:14
4. DI LORENZO Pasquale | ROKKA BIKE | M2 | 03:45:57 | +4:15
5. GHIDDI Alberto | TEAM TODESCO | M1 | 03:46:00 | +4:18
6. DALLA VALLE Denis | TEAM TODESCO | M4 | 03:46:36 | +4:54
7. VIGOROSO Antonio | TEAM ERACLE | M2 | 03:47:21 | +5:39
8. SPINETTI Matteo | CICLISSIMO BIKE TEAM | M1 | 03:47:22 | +5:40
9. LUCIANO Adriano | ASD BECYCLE CLUB LUCKY TEAM | M2 | 03:50:35 | +8:53
10. SIGNORELLO Rosario | TEAM ERACLE | ELMT | 03:51:22 | +9:40
11. IARIA Bruno | HABITAT | M3 | 03:52:43 | +11:01
12. ZUNINO Mattia | SCOTT SUMIN | M1 | 03:53:27 | +11:45
13. DALVAI Armin | ASD BIKE SPORT TEAM | M2 | 03:53:27 | +11:45
14. VENUTI Nicola | SPECIAL BIKERS | M1 | 03:53:40 | +11:58
15. PICIUCCHI Gianluca | SCUOLA MTB MONTEFIASCONE ASD | ELMT | 03:53:58 | +12:16

 

 

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