Nuova Santa Cruz Blur 5: XC da 120 mm che strizza l’occhio molto di più al trail leggero
La quinta generazione riunisce le vecchie versioni XC e TR in una sola piattaforma con 120 mm anteriori e posteriori. Due configurazioni, Standard e Race,
Santa Cruz presenta la quinta generazione della Blur, la sua full suspended dedicata al cross country e alle marathon, ma anche al divertimento sui trail. Dalla California si dice dunque addio alla Blur 4, lanciata nel giugno 2021 e proposta con due anime ben distinte: la Blur XC da 100 mm e la Blur TR, con forcella da 120 mm e 115 mm posteriori. Una piattaforma che nel 2022, con Luca Braidot, vinse le prove di Coppa del Mondo di Lenzerheide e Pal Arinsal.

Con la nuova Blur 5 le due anime restano, ma cambia completamente la formula. Non esistono più due piattaforme separate: ora c'è un solo telaio con 120 mm di escursione anteriore e posteriore, declinato attraverso allestimenti Race più orientati all'XCO e versioni Standard pensate per un utilizzo più versatile e per quello che Santa Cruz definisce trail riding a corta escursione.

È una trasformazione legata all'evoluzione del cross country moderno. Nel 2026 le full da 100 mm non sono più la soluzione più adatta agli attuali percorsi della Coppa del Mondo, diventati più veloci, sconnessi e tecnici. La nuova Blur segue quindi lo standard dei 120 mm ormai adottato dalle principali piattaforme racing, ma nel complesso sembra strizzare maggiormente l'occhio alla sua anima più versatile.
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La gamma comprende infatti cinque allestimenti Standard e soltanto due versioni Race. Santa Cruz definisce le Standard vere e proprie bici da trail a corta escursione, mentre riserva alle Race la configurazione più specifica per l'XCO, con cockpit più aggressivo, pneumatici più scorrevoli e gestione remota o automatica delle sospensioni Rockshox.
La nuova Blur mantiene il sistema sospensivo Superlight introdotto nel 2021, ma ne modifica cinematica, escursione e proporzioni. Il risultato è una moderna XC da 120 mm che non cerca soltanto il cronometro, ma vuole essere utilizzabile anche sui trail nelle uscite lontane dai campi gara.
SANTA CRUZ BLUR 2027 IN BREVE
- Telaio: carbonio CC con sospensione Superlight
- Escursione: 120 mm anteriore e posteriore
- Ruote: 29”
- Copertoni: Maxxis da 29x2.4”
- Geometria in taglia M: reach 450 mm, sterzo 66°, angolo sella 75°
- Portaborraccia: 2
- Vano porta oggetti: Glovebox V2
- Passaggio cavi: non all'interno della serie sterzo
- Guidacatena di serie
- Disco freno posteriore: 180 mm
- Taglie: S, M, L, XL
- Colori: Gloss Tart Cherry e Matte Charcoal
- Modelli disponibili: 7 divisi in Race (attacco da 60mm, manubrio flat) e Standard (attacco da 50 mm, manubrio rise)
- Pesi dichiarati: da 11,43 a 13,21 kg
- Prezzi: da 4.999 a 12.499 euro

UN SOLO TELAIO IN CARBONIO CC
Santa Cruz ha eliminato la distinzione tra Carbon C e Carbon CC. Tutte le nuove Blur 2027 utilizzano quindi la costruzione CC Carbon, il livello più raffinato della produzione del marchio californiano. Per contenere il peso sono state ridotte le sezioni dei tubi dove possibile ed è stato rivisto il layup. Gli strati di carbonio presentano meno sovrapposizioni, mentre fibre più rigide sono state impiegate nei punti maggiormente sollecitati.
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Santa Cruz non dichiara il peso del solo telaio. Sappiamo però che la nuova piattaforma aggiunge il vano portaoggetti, gli attacchi sul tubo orizzontale e 5 mm di escursione posteriore rispetto alla precedente Blur TR, senza rinunciare alla garanzia a vita e senza prevedere un limite massimo dichiarato per il peso del ciclista.
Il movimento centrale è un BSA filettato da 73 mm, la serie sterzo è integrata IS41/52 e la trasmissione deve utilizzare una linea catena da 55 mm. Il telaio è compatibile con trasmissioni meccaniche ed elettroniche. A livello di design Blur 4 e Blur 5 sono molto simili.
LA SOSPENSIONE SUPERLIGHT ARRIVA A 120 MM
La nuova Santa Cruz Blur conserva il sistema Superlight, lo schema pivotless nel quale la flessione controllata dei foderi in carbonio sostituisce uno snodo tradizionale. Il triangolo posteriore è collegato al telaio attraverso il pivot principale e una piccola bielletta superiore.

La nuova generazione utilizza un rocker alleggerito e una curva di rapporto di leva più progressiva rispetto a quella della Blur 4 TR. Il maggiore sostegno nella prima parte e nella zona centrale della corsa è stato studiato per limitare il bobbing durante la pedalata, senza sacrificare la capacità della ruota posteriore di seguire le piccole asperità.

La progressione aumenta anche nella parte finale dell'escursione, con l'obiettivo di utilizzare tutti i 120 mm in modo controllato e rendere meno brusco l'arrivo a fondo corsa.
L'ammortizzatore conserva la misura 190x45 mm, con hardware 8x20 mm. Il telaio è compatibile con la maggior parte degli ammortizzatori da cross country, compresi Fox Float, Fox Float SL, RockShox Deluxe e RockShox SID, anche nelle versioni Flight Attendant. Non sono invece compatibili unità da enduro come Fox Float X2 e RockShox Vivid.
Il sag consigliato è compreso tra il 28 e il 30%, equivalente a circa 12,5-13,5 mm sullo stelo dell'ammortizzatore.

FORCELLA DA 120 MM, MA SI PUÒ ARRIVARE A 130 MM
La geometria della nuova Blur è stata progettata attorno a una forcella da 120 mm con offset di 44 mm. Santa Cruz sconsiglia di scendere sotto questa escursione, perché il movimento centrale diventerebbe troppo basso. È invece possibile montare una forcella fino a 130 mm. Le Fox 34 SL presenti su diversi allestimenti possono essere portate a questa escursione sostituendo internamente il gruppo della molla ad aria.
Questa possibilità conferma che la nuova Blur non è stata pensata come una full esasperata e legata a una sola configurazione. Chi vuole una bici ancora più trail ready può aumentare l'escursione anteriore senza cambiare telaio.
DALLA BLUR 4 TR ALLA NUOVA BLUR
La quarta generazione della Blur, presentata nel 2021, era disponibile in due configurazioni. La Blur XC aveva 100 mm di escursione ed era orientata alle competizioni, mentre la Blur TR adottava una forcella da 120 mm, circa 115 mm posteriori e un montaggio più robusto.
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La nuova Blur prende come riferimento proprio la precedente Blur 4 TR, portando l'escursione posteriore a 120 mm e rendendo questa configurazione comune a tutta la gamma.
In taglia M il reach passa da 437,8 a 450 mm, aumentando di 12,2 mm. L'angolo di sterzo si apre da 67,1° a 66°, mentre l'angolo del tubo sella resta invariato a 75°. I foderi bassi crescono leggermente, passando da 433,3 a 435 mm. L'altezza del movimento centrale scende invece da 339,7 a 334 mm.
La nuova Blur è quindi più lunga davanti, più aperta di sterzo, leggermente più lunga dietro e quasi 6 mm più bassa nella zona del movimento centrale. Cambia anche il tubo sella, più corto per permettere l'utilizzo di reggisella telescopici con maggiore escursione.

GEOMETRIA PROPORZIONALE ALLA TAGLIA
Santa Cruz continua a utilizzare una geometria proporzionale alla misura del telaio. Reach e carro crescono passando da una taglia alla successiva, con l'obiettivo di mantenere un equilibrio simile per ciclisti di stature differenti.
- Taglia S: reach 425 mm, stack 588 mm, carro 433 mm, tubo sella 405 mm, standover 735 mm
- Taglia M: reach 450 mm, stack 588 mm, carro 435 mm, tubo sella 405 mm, standover 744 mm
- Taglia L: reach 475 mm, stack 597 mm, carro 437 mm, tubo sella 440 mm, standover 744 mm
- Taglia XL: reach 500 mm, stack 611 mm, carro 439 mm, tubo sella 490 mm, standover 744 mm
L'angolo di sterzo da 66° e l'altezza del movimento centrale di 334 mm sono uguali per tutte le taglie. Nella tabella ufficiale anche l'angolo sella è indicato a 75° su tutte le misure.

COME SI POSIZIONA RISPETTO ALLE NUOVE XC
La geometria della Blur si allinea alle più recenti full da cross country da 120 mm. In taglia M i suoi 450 mm di reach sono gli stessi della nuova Orbea Oiz, mentre Specialized Epic 9 e Scott Spark RC arrivano a 455 mm.
L'angolo di sterzo da 66° è più aperto rispetto ai 66,8° della Oiz e ai 66,3° della Epic 9 in posizione High. È invece quasi identico ai 65,9° della Spark RC. Anche carro e movimento centrale rientrano nei numeri della categoria. La Blur ha foderi bassi da 435 mm, come la Epic 9, contro i 434 mm della Spark RC e i 430 mm della Oiz. L'altezza del movimento centrale è di 334 mm, contro i 334,5 mm della Oiz, i 335 mm della Epic 9 e i 332,5 mm della Spark RC.
La quota meno estrema è l'angolo sella. I 75° della Santa Cruz sono inferiori ai 75,3° della Spark RC, ai 76° della Epic 9 e soprattutto ai 76,7° della Oiz. Santa Cruz ha quindi aperto molto lo sterzo e allungato la parte anteriore rispetto alla precedente Blur TR, senza però portare il rider particolarmente in avanti sopra al movimento centrale.
DUE BORRACCE E GLOVEBOX V2
Tutte le taglie dispongono di due attacchi portaborraccia nel triangolo anteriore, uno sul tubo sella e uno sul tubo obliquo. Santa Cruz dichiara che possono essere utilizzate due borracce anche sulla versione con ammortizzatore Flight Attendant.

Nel tubo obliquo è presente il Glovebox V2. La bici viene consegnata con due sacche dedicate, una per la camera d'aria e una per gli attrezzi.

All'interno si possono trasportare una camera d'aria ultraleggera, una mini pompa, una leva smontagomme e altri piccoli accessori. Sul tubo orizzontale sono presenti ulteriori supporti per fissare CO2, vermicelli per tubeless o un mini tool.
PASSAGGIO CAVI TUBE-IN-TUBE, NON DALLA SERIE STERZO
Il passaggio interno utilizza canali tube-in-tube dedicati, chiamati da Santa Cruz Chunnels, per il freno posteriore, il reggisella telescopico e il cambio.

Questa soluzione guida cavi e tubazioni per tutta la loro lunghezza, facilita la sostituzione e impedisce che possano muoversi e generare rumori all'interno del telaio. Santa Cruz ha scelto di non far passare i cavi attraverso la serie sterzo. Le classiche guide in gomma sono necessarie soltanto nella zona del carro, in presenza del cambio meccanico o del comando remoto dell'ammortizzatore.
UDH, GUIDACATENA E DISCO POSTERIORE DA 180 MM
Il telaio della nuova Santa Cruz Blur 2027 è compatibile con lo standard UDH, ma viene fornito di serie con un forcellino Santa Cruz in alluminio lavorato CNC. In caso di necessità può essere sostituito sia con il ricambio originale sia con uno Sram UDH standard.

Il guidacatena OneUp dedicato è montato di serie. Il telaio non utilizza attacchi ISCG-05 tradizionali.

Il freno posteriore è progettato esclusivamente per un disco da 180 mm. Non è prevista la compatibilità con rotori di diametro differente.

Il passaggio ruota permette di montare copertoni posteriori fino a 29x2.4”.
ALLESTIMENTI STANDARD E RACE
Il telaio è identico su tutta la gamma, ma Santa Cruz propone due differenti filosofie di montaggio ed utilizzo.

Gli allestimenti Standard utilizzano prevalentemente sospensioni Fox, attacco manubrio da 50 mm, manubrio con rise da 20 mm e pneumatici Maxxis Aspen AT. Fa eccezione la Blur CC Deore, equipaggiata con forcella RockShox SID Base e ammortizzatore Fox Float Rhythm. La taratura delle sospensioni è maggiormente orientata alla versatilità e al controllo sui trail.

Le versioni Race montano invece attacco da 60 mm, manubrio flat e pneumatici Maxxis Rekon Race più scorrevoli. La GX AXS Race utilizza il comando remoto delle sospensioni, mentre la XX AXS Race affida la gestione a RockShox Flight Attendant.
Le tarature delle sospensioni Race privilegiano il sostegno e l'efficienza nella pedalata, mentre la posizione del rider è più distesa e aggressiva.
I PESI DELLA SANTA CRUZ BLUR 2027
La Blur CC XTR Di2 RSV è il modello più leggero della gamma, con un peso dichiarato di 11,43 kg.
- Santa Cruz Blur CC XTR Di2 RSV peso 11,43 kg
- Santa Cruz Blur CC XX AXS Flight Attendant Race RSV peso 11,44 kg
- Santa Cruz Blur CC X0 AXS RSV peso 11,68 kg
- Santa Cruz Blur CC GX AXS peso 11,96 kg
- Santa Cruz Blur CC GX AXS Race RSV peso 12,06 kg
- Santa Cruz Blur CC 90 peso 12,50 kg
- Santa Cruz Blur CC Deore peso 13,21 kg
Santa Cruz ha evidentemente privilegiato robustezza, praticità e capacità sui trail rispetto alla ricerca del peso minimo. La geometria è quella di una moderna XC racing. I pesi avvicinano invece la Blur a una short travel trail bike molto equipaggiata.
PREZZI E ALLESTIMENTI SANTA CRUZ BLUR 2027
- Santa Cruz Blur CC Deore prezzo 4.999 euro
- Santa Cruz Blur CC 90 prezzo 5.999 euro
- Santa Cruz Blur CC GX AXS prezzo 6.999 euro
- Santa Cruz Blur CC GX AXS Race RSV prezzo 7.999 euro
- Santa Cruz Blur CC X0 AXS RSV prezzo 9.499 euro
- Santa Cruz Blur CC XTR Di2 RSV prezzo 10.999 euro
- Santa Cruz Blur CC XX AXS Flight Attendant Race RSV prezzo 12.499 euro
Per vedere nel dettaglio gli allestimenti leggi: Nuova Santa Cruz Blur 2027: pesi, prezzi e montaggi dei sette modelli
UNA XC DA GARA CHE NON VUOLE VIVERE SOLO TRA LE FETTUCCE
La nuova Santa Cruz Blur 2027 entra nel gruppo delle moderne full da 120 mm con una geometria ormai vicina a quella delle bici utilizzate sui tracciati di Coppa del Mondo.
Rispetto alla precedente Blur TR è più lunga, più aperta e più bassa. Il passaggio ai 120 mm su tutta la gamma elimina la separazione tra XC e trail, affidando ai montaggi il compito di distinguere le due anime della piattaforma.
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È però il peso a chiarire il vero posizionamento. Le quote sono quelle di una moderna XC racing, ma la dotazione, la robustezza e i valori sulla bilancia raccontano una bici meno estrema.
Santa Cruz non ha cercato di realizzare la Blur più leggera possibile, del resto non lo era nemmeno la generazione precedente Ha realizzato una full da cross country capace di correre, ma già pronta per affrontare sentieri tecnici, lunghe uscite e giornate sui trail senza dover essere pimpata con componenti più robusti appena uscita dal negozio.
DOVE LA TROVO
Il sito ufficiale di Santa Cruz Bicycles è santacruzbicycles.com, sullo stesso per trovare il negozio più vicino a casa nostra basta cliccare su Find a Dealer (trova un rivenditore).


