COPPA 2026, LO START A MAGGIO RITARDA IL DEBUTTO, SARÀ SHOW ALLA CAPE

Il calendario di Coppa del Mondo 2026 ritarda tutto, il debutto dei rider di XCO non sarà più a febbraio. La Cape sarà alla sua edizione più nutrita di fenomeni delle due discipline?

La Coppa del mondo XCO 2026 ci riserva un sacco di sorprese, la tappa italiana di riferimento per l'XCO non sarà Val di Sole (che ospiterà il mondiale a fine agosto) ma per la prima volta sarà quella di La Thuile, in programma il primo fine settimana di luglio.

 

©Cannondale Factory Racing

 

Il punto è che in questa stagione 2026 tutto partirà molto tardi, a maggio ci sarà la prima prova di Coppa in Corea del Sud da quel momento si tirerà fino a ottobre, ma cosa succede prima?

 

CALENDARIO 2026 

Il calendario 2026 è qualcosa di veramente atipico, i top team e quindi i top rider inseguiranno il sogno di performare al meglio nel circuito internazionale di Coppa del Mondo. 

 

 

La Whoop UCI MTB World Series si compone di 9 tappe con una logistica molto complicata e anche molto dispendiosa. Warner Bros ci sta abituando a trasferte lontane per il circus ma sempre con una logica che guardasse anche all'accorpamento. Due tappe di apertura in Brasile lo scorso anno e due conclusive nel Nord America. Quest'anno si parte da Seul in Corea del Sud, il primo weekend di maggio.

 

©WBD

 

Tutti cercheranno di arrivare a quel momento preparatissimi per puntare ai primi risultati e subito guadagnare punti nazionali per le Olimpiadi. A maggio nella scorsa stagione avevamo già assistito a 2 prove in Brasile e ci apprestavamo alla prima in Europa, quella di Nove Mesto. 

 

SI POSTICIPA LA PARTENZA? 

Pare che in questa nuova visione di Warner Bros Discovery con una partenza così ritardata della Coppa del Mondo cambieranno quindi anche gli approcci dei rider che eravamo abituati vedere nelle griglie di partenza delle xco internazionali sin dai primi appuntamenti di febbraio, La Nucia, Banyoles, Chelva rimarranno ancora appuntamenti chiave dell'inizio di stagione? 

 

L'ANNO BUONO PER LA CAPE 

Da quel che abbiamo sentito in giro parlando con i rider, questa nuova struttura del calendario offre la possibilità di cominciare a mettere le ruote sullo sterrato a partire da marzo, il momento in cui tutti i team marathon debuttano nel calendario internazionale alla Cape Epic e nel quale quest'anno potremmo vedere il più nutrito parterre del panorama offroad. 

 

©Sam Clark

 

Molti dei team marathon hanno già annunciato la loro presenza mentre molte sorprese devono ancora essere svelate.

 

 

In ambito femminile per la prima volta vedremo correre insieme in questo evento Lill Candice con Alessandra Keller, accomunate in questo 2026 dalla stessa bici. Dopo aver annunciato i cambiamenti della Cape ci aspettiamo che altre coppie al femminile possano essere interessate. 

 

©Collin Sigars

 

Sarà l'anno buono per lo spettacolo della Cape, considerando che i team marathon sono ancora più strutturati e quest'anno potremmo assistere al ritorno in pompa magna di Specialized vista l'estensione del progetto endurance con Keegan Swenson che potrebbe correre con Math Beers. 

 

©Cape Epic

 

Un anno insomma un po' meno buono per chi ambisce al risultato che non sarà assolutamente scontato. Ci saranno veramente tutti e da quello che abbiamo sentito tra i paddock si rumoreggia veramente di una presenza di massa di partecipanti dal XCO. 

 

COSA SUCCEDE IN ITALIA 

In Italia il 2026 segna un cambio di fase importante. Con la chiusura definitiva degli Internazionali d'Italia Series, viene meno il tradizionale punto di riferimento dell'inizio stagione XCO. Il calendario nazionale, però, non resta scoperto e alcune gare assumono un nuovo peso specifico.

 

©Alessandro Di Donato 

 

Albenga diventa uno degli appuntamenti chiave di inizio anno, soprattutto per i rider e i team che guardano alla Cape Epic come primo grande obiettivo stagionale. La collocazione a inizio marzo, il clima favorevole e percorsi già collaudati la rendono una tappa ideale per entrare nel ritmo gara senza forzare troppo la condizione.

 

©Internazionali D'Italia Series

 

In una stagione che parte tardi a livello di Coppa del Mondo, l'Italia cambia ruolo: meno circuito strutturato, più gare mirate, scelte in funzione di obiettivi internazionali ma la chiusura definitiva di Internazionali d'Italia Series leva una grossa fetta dalla proposta nazionale. 

 

 

CHI NON HA PUNTI IN COPPA 

Questa è la vera "struggle". In questo scenario chi non ha i punti per partecipare alle prove di Coppa e non fa parte di top team, ci sarà necessità di cercare piazzamenti all'estero oltre agli appuntamenti italiani di Italia Bike Cup (Albenga, Verona, Stevenà, Courmayeur), Nalles, Chies d'Alpago. La Svizzera e i paesi come Slovenia e Francia diventeranno i nuovi bacini per i punteggi, anche se il sistema di partecipazione alla Coppa sempre più blindato. 

 

 

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