Emily Batty e Chiara Teocchi hanno "provato" quando è duro il terreno di Lanzarote

Chi sale in sella ad una mountain bike, con o senza numero, sa che il rischio di una caduta c'è sempre. Basta abbassare la guardia per un istante ed è facile trovarsi con la faccia per terra. Oggi alle Canarie sull'isola di Lanzarote durante la seconda tappa della 4 Stage MTB Race Lanzarote hanno "misurato" il terreno vulcanico due ragazze. 

 

 

La canadese Emily Batty che nonostante il curriculum da top rider di Coppa del Mondo, in Spagna sta provando una nuova esperienza, quella della gara a tappe. Ha dovuto aspettare 31 anni per provare questo brivido, sicuramente una esperienza stimolata dall'anno olimpico. Se sabato si era giocata la vittoria allo sprint oggi l'inizio non è stato dei migliori.

 

 

"É stata una giornata difficile. Dopo solo 4 chilometri in seguito ad un urto con un altro rider sono caduta ma sono risalita subito in sella e per 54km ho rimontato". Alla fine, nonostante le evidenti escoriazioni causate dalla caduta, avvenuta quando era ancora nel gruppo, ha limitato i danni. Ha chiuso al quarto posto a soli 45 secondi dalla vincitrice.

 

 

L'ultima volta che avevamo visto Emily insanguinata era successo ai mondiali del 2017 che si erano svolti a Cairns. Quella volta si era "massacrata" un ginocchio ed era tornata in Canada sulla carrozzella.

 

 

Alla 4 Stage MTB Race Lanzarote verso il quindicesimo chilometro è stata la bergamasca Chiara Teocchi che ha voluto provare a vedere se è più dura lei oppure il terreno vulcanico di Lanzarote. "Un calo di attenzione mi è costato caro. Sono caduta picchiando forte il ginocchio sinistro e come se non bastasse mi sono ritrovata con sella e con il lockout della forcella fuori uso. Ho limitato comunque i danni chiudendo in ottava posizione. Ora vediamo di recuperare nelle prossime tappe."

 

A Chiara la caduta è costata anche la maglia bianco - rossa di leader della generale. L'aveva indossata sabato dopo aver vinto la tappa d'apertura ma oggi ha dovuto passarla alla danese Caroline Bohe.

 

 

Photo ©James Mitchel (Emily Batty)

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