Campionato italiano marathon - Aielli, aspirazioni e favoriti? Lo abbiamo chiesto ai top rider

Partendo dall'intervista fatta la scorsa settimana al campione italiano marathon (Samuele Porro) che ci ha descritto il percorso, abbiamo interpellato numerosi top rider per chiedere un loro parere su gara e favoriti.

L'adrenalina sta salendo: dopo tanti mesi spesi ad allenarsi, il giorno della verità è dietro l'angolo, domenica 30 giugno per la prima volta Aielli (AQ) e l'Abruzzo ospiteranno il Campionato Italiano Marathon. In campo maschile nelle ultime 7 edizioni hanno vinto solo tre top rider. Tony Longo nel 2013 sull'Etna e per ben tre volte Juri Ragnoli (2012/2016/2017) e Samuele Porro (2014, 2015, 2018).

 

 

È a quest'ultimo che la scorsa settimana avevamo chiesto un parere sul percorso della Sirente Bike Marathon. Il campione italiano marathon in carica l'ha definita una gara particolare e strana con una prima parte bella tosta dove il singolo può fare la differenza ma da quando inizia la lunga salita cambierà la musica. I rider "pedalatori" rientreranno su quelli tecnici perchè poi iniziano sentieri belli larghi e veloci. A quel punto si potrebbero formare numerosi gruppetti e le dinamiche di squadra in questo contesto conteranno. 

 

 

Basandoci sul suo racconto abbiamo chiesto agli altri top rider (non tutti, non c'era spazio) cosa ne pensano del tracciato e chi sono secondo loro i favoriti per la vittoria finale e che bici pensano di utilizzare (front/full).

 

 

Juri Ragnoli (Scott Racing team): "Mi aspetto il solito campionato italiano, tanti pretendenti, tutti molto agguerriti. In effetti il livello in Italia è molto alto ed in tanti hanno qualche probabilità di vincerlo, anche se di solito sono in pochi che le sfruttano. Non so le caratteristiche del percorso e non mi baso mai sul "sentito dire" anche se le fonti potrebbero essere attendibili. Comunque credo saranno i soliti i favoriti, in primis i corridori del Team Trek Selle San Marco che è la squadra più forte, poi Cattaneo, Longo e Mensi. Deciderò in settimana se usare la Scale o la Spark".

 

 

Johnny Cattaneo (Wilier 7C Force): "Abbiamo provato il percorso di questo Campionato Italiano Marathon in un posto dove mai eravamo stati per una competizione. Come sempre si parte per salire almeno sul podio, nonostante in questo periodo abbia qualche problemino fisico. Dal momento che il ricambio generazionale sul Marathon tarda ad arrivare, i favoriti sono sempre gli stessi: Porro, Ragnoli, Rabenstainer, Longo.. Per salire sul podio invece la rosa si amplia di parecchio". - racconta il 38enne bergasco che una volta la maglia tricolore l'ha già indossata, nel 2010 a Moena.


Per quanto mi riguarda, opto sicuramente per la Full. E' un percorso poco scorrevole che presenta molti tratti sassosi dove su di una full suspension si può fare velocità a differenza dei "Frontini". Sarà comunque una gara ad eliminazione, il caldo, i passaggi in quota ed il terreno per nulla veloce, non faranno sconti a nessuno e fin all'arrivo sarà un campionato Italiano aperto".

 

 

Daniele Mensi (Soudal Lee Cougan): "Il campionato italiano è sempre una corsa molto particolare e sentita! La mia condizione è buona. Mi aspetto di fare un ottima gara al meglio delle mie possibilità, non avendo ancora visionato il percorso per me è difficile sbilanciarmi ma comunque nelle ultime corse ho visto molto bene Samuele Porro e Tony Longo. Io correrò con la nostra full, la Lee Cougan CrossFire Air".

 

 

Tony Longo (Wilier 7C Force): "La mia condizione in questo periodo è buona, sono motivato per questa nuova sfida tricolore e aspiro ad un risultato di prestigio. Ho provato del tracciato una parte mercoledì, credo che alla fine diventerà una gara molto dura ad eliminazione. I favoriti saranno i soliti nomi, spero di essere del lotto." 

 

 

Francesco Failli (Cicli Taddei): "Questo campionato italiano marathon sarà una gara molto difficile da gestire, sia per il caldo sia per il tipo di percorso, non ci sono salite con grandi pendenze però è molto esigente soprattutto nella prima parte". Il rider di Loro Ciuffena (AR) l'ha provato la scorsa settimana con la front ma ci ha confessato che domenica si porterà la sua Specialized Epic: "Non da un attimo di respiro e comunque il finale con l'ultima modifica che gli organizzatori hanno deciso di fare sarà ancora molto molto più duro; io ci arrivo con una condizione molto buona, è un appuntamento che mi ero prefissato da inizio stagione e cercherò di dare il massimo. Su di un tracciato così particolare sicuramente i favoriti principali per la vittoria potrebbero essere diversi ed io spero di essere uno di quelli...!".

 

Fabian Rabensteiner

 

Fabian Rabensteiner (Trek Selle San Marco): "Mi sono preparato bene e a un Italiano quello che conta é il podio, proveremo a tenere la maglia in squadra quello sarà il nostro obiettivo numero 1, peccato che il percorso non é tanto tecnico e quindi sarà una bella guerra per il podio". Fabian nel 2017 a Malè era arrivato terzo dietro a Ragnoli e Porro: "Il mio favorito numero uno é Johnny Cattaneo ma ci sono tanti altri che potrebbero vincere su un percorso come questo. Ci sono alcuni pezzi dove magari la full sarebbe meglio ma il finale é molto veloce e preferisco usare la mia Trek Procaliber".

 

 

Cristiano Salerno (Bike Innovation Gist Focus): "Per quanto mi riguarda ho provato il percorso la scorsa settimana per poi salire poco prima della gara senza stress. Arrivo da una stagione con più bassi che alti, anche se ultimamente sto ritrovando motivazione e la condizione è in crescita, quindi mi candido anche io con un ruolo da possibile protagonista. Il percorso di per se è composto all'80% da strade larghe, anche se il fondo ghiaioso e rovinato è spesso insidioso. Il problema sarà il caldo, perché è una zona molto scoperta. Favoriti quest'anno ce ne sono molti, e si potrebbe rivelare una gara più tattica del solito. Percorso direi da full, poco tecnico ma c'è molto da pedalare seduti e fare velocità su fondo sconnesso".

 

 

Mattia Longa (Scott Racing team): "Ho cercato di lavorare il più bene possibile anche perché ho dovuto recuperare dall'infortunio alla spalla che ha rallentato parecchio la preparazione. Cerco comunque di arrivare allo start consapevole di aver lavorato al meglio e di essere nella miglior condizione possibile", ci racconta il corridore di Livigno, lo scorso anno terzo a Sestriere. "Secondo me il duello sarà Porro - Ragnoli, ma in un italiano tutto può succedere... Longo, Cattaneo, Rabenstainer, Mensi (e speriamo anche Longa) sono sempre in agguato per la zampata e sicuramente per le posizioni che contano. Non ho provato ancora il tracciato di Aielli, ma tutti dicono che la Spark è la bici ideale".

 

 

Francesco Casagrande (Cicli Taddei): "Mi aspetto di poter fare una bella gara, anche se sono consapevole che alla mia età sarà dura, fare un piazzamento sarebbe già un successo. Come favoriti indicherei Porro, Ragnoli e soprattutto il mio compagno Failli. Come lui anche io userò la nostra full".

 


Stefano Dal Grande (Bottecchia Factory team): "Sicuramente userò la front e sentendo le opinioni di chi l'ha provato dovrebbe essere abbastanza adatto alle mie caratteristiche. Comunque è molto lungo e bisognerà stare attenti anche al caldo. Vedo favorito Fabian Rabensteiner ma anche Johnny Cattaneo. Io ovviamente darò il massimo e punto alla top 10".

 

 

Nicolas Samparisi (KTM Alchemist Selle SMP Dama): "Arrivo da una corsa a tappe (il Rally di Sardegna) con un ottima condizione; questa stagione ho già raccolto tanto e ho avuto modo di conoscere meglio i miei avversari. Penso di avere le carte in regola per poter ambire a una top 5. Ho visionato martedì pomeriggio il percorso del campionato italiano. È molto pedalabile, con salite lunghe a pendenze per lo più sotto l'8% ad eccezioni di strappetti, e non ci sono grosse difficoltà tecniche".

 

 

Riccardo Chiarini (Torpado Südtirol): "Quest'anno arrivo da un periodo non buono. Purtroppo ho continuato ad allenarmi anche se non ero al 100% per cercare la condizione migliore, ma non era un problema di allenamento, ho fatto gli esami del sangue e ho scoperto di avere una infezione da citomegalovirus. Ora sono 10 giorni che faccio allenamenti blandi, sembra che vada tutto per il meglio come sensazioni e valori del virus. Adesso stiamo decidendo col team se correre o no l'italiano oggi pomeriggio vado a ritirare gli ultimi esami e vediamo!

 

Ho letto l'intervista di Porro e ho parlato con Failli che è andato a provarlo, secondo me un percorso finché non ci si corre non è facile capirlo, ma quella distanza e col caldo che fa in questo periodo farà una bella selezione! Io dico Porro e Longo, ma anche Ragnoli sarà la davanti, sicuro!".

 

 

Jacopo Billi


Jacopo Billi (Olympia Factory team): "Da questo campionato Italiano XCM mi aspetto una gara di alto livello da parte di tanti biker visto il parterre di primissima qualità. Personalmente spero di poter ambire a un bel piazzamento e di fare tanta esperienza visto il percorso molto esigente. - ci racconta il 24enne biker di Rocca Canavese - "Preferisco non sbilanciarmi sui favoriti, ma penso che domenica prossima possano esserci 4 corridori con una "marcia" in più, in grado di emergere specie negli ultimi 40 km di gara. Userò la full di casa Olympia, la F1X visto la distanza da percorrere e il terreno sconnesso".

 

 

Cristian Cominelli (Soudal Lee Cougan): "Arrivo a questo appuntamento senza pressioni ma in buone condizioni; anche se non ho ancora visto il percorso di persona, l'ho analizzato bene sulla carta e penso di potermi difendere su salite adatte anche a chi come me non è scalatore puro. La mia intenzione sarebbe quella di correre con la nostra front (Lee Cougan Rampage Air) per avere una bici più leggera e scattante soprattutto nella seconda parte quando caldo e fatica potrebbero fare la differenza. Due favoriti "classici", Porro e Ragnoli, e due outsider, Cattaneo e Failli".

 

 

Marcello Pavarin (Bottecchia Factory team): "Io al campionato italiano spero in una top 10, diciamo che se tutto va bene forse un 9° o 10° potrebbero essere alla mia portata. Non ho avuto modo di provare il percorso ma ho letto diversi pareri al riguardo, sembra sarà una gara strana ma veloce che quindi potrebbe essere adatta a noi del Bottecchia Factoryt Team. Per me il vincitore sara ancora Porro. Noi sicuramente useremo l'Aquila Rossa, la front di Bottecchia visto che il percorso non sarà super tecnico ma molto pedalabile". Per chi non lo sapesse Pavarin è un classe '86 ed abita in Veneto a Ceregnano (RO).

 

DONNE 

 

Mara Fumagalli (Focus XC Italy team): "Purtroppo non ho avuto modo di andare a provare il percorso, e scenderó ad Aielli solo nella giornata di giovedì. Penso che riusciró a provare ben poco: ho raccolto qualche informazione peró da chi ha gia avuto modo di testarlo e mi hanno riferito che sará molto tosto, chilometraggio e dislivello non mancano di certo. - Ci racconta la campionessa italiana in carica, prima lo scorso anno a Sestriere. -  "Mi aspetto di fare una bella gara. Riconfermarsi non é mai semplice ma ce la metteró tutta. Non ho una favorita, ogni gara ha la sua storia. L'ultima volta che ho affermato che il percorso non fosse per niente adatto alle mie caratteristiche poi ho vinto".

 

 

Elena Gaddoni (Cicli Taddei): "Non conosco il percorso, credo tra le donne di poter dare favorita Mara e tra gli uomini Porro date le condizioni fisiche di entrambi". Non tutti se lo ricordano ma nel 2013 a Milo sull'Etna lo vinse lei l'italiano XCM: "Io mi aspetto di far il massimo come sempre anche se quest'anno non ho potuto prepararlo al meglio. Sarò comunque soddisfatta di ciò che farò perchè sono consapevole di averci messo tutto il mio impegno".

 


Maria Cristina Nisi (New Bike 2008 Racing team): "Difficile dire cosa mi aspetto da questo italiano... io ci saro pronta a lottare poi sarà quel che sarà. Purtroppo ancora non sono riuscita a provare nulla ma leggendo la descrizione di Samuele sara un italiano un po' particolare... poi si sa che vince il piu forte quindi preferisco non sbilanciarmi piu di tanto". La Toscana ora residente in Liguria aveva indossato il tricolore nel 2017 a Male (TN).

 

 

Gaia Ravaioli (KTM Alchemist Selle SMP Dama): "Mi aspetto un Campionato Italiano in grado di riservare sorprese visto il percorso "particolare" come lo ha definito Samuele Porro nella Vostra precedente intervista. Per quanto mi riguarda mi aspetto di dare il massimo e presentarmi al mio 100%. In campo femminile la favorita è sicuramente Mara Fumagalli: ha dimostrato in numerevoli occasioni di essere un'atleta di caratura internazionale. In campo maschile è difficile fare pronostici. Sicuramente sarà una bellissima battaglia!".

 

IL PROGRAMMA DEL CAMPIONATO ITALIANO MARATHON 2019

 

Sabato 29 giugno 2019

 

- 10.30 - 18.30 Apertura iscrizioni e verifica tessere presso ex scuola Elementare, via della Stazione (vicino Area Partenza-Arrivo).

 

- 19.00 - 19.30 Riunione tecnica presso Ex scuola Elementare, via della Stazione (vicino Area Partenza Arrivo).

 

Domenica 30 giugno 2019

 

- 07.00 - 8.30 Verifica Licenze presso ex scuola Elementare, via della Stazione (vicino Area Partenza Arrivo).

 

- 08.30-08.45 Aperture griglie gara Sirente Bike Marathon Campionato Italiano, tesserati FCI.

 

- 08.45 Partenza gara Sirente Bike Marathon Campionato Italiano XCM, tesserati FCI

 

- 09.00-09.15 Aperture griglie gara Sirente Bike Marathon tesserati stranieri ed Enti promozione Sportiva, Sirente Bike point to point.

 

- 09.15 Partenza Sirente Bike Marathon tesserati stranieri ed Enti PS e Sirente Bike Point to Point

 

- 12.30 Apertura Pasta Party palestra Aielli.

 

- 14.30 Premiazioni palestra Aielli

 

 

Per informazioni ed iscrizioni: www.sirentebikemarathon.it

 

 

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