Campionati del mondo ciclocross: Italia d’argento nella Team Relay vinto dall’Olanda

In Olanda vincono i padroni di casa vincono i mondiali. A Hulst azzurri in testa dal primo al quarto giro, l'oro si è deciso nel quinto quando la Pellizotti è stata passata da Shirin Van Anrooij. Nella frazione finale hanno mantenuto il vantaggio

Hulst (Paesi Bassi) – La 77ª edizione dei Campionati del mondo UCI di ciclocross 2026 si è aperta con la Team Relay e con il successo dei Paesi Bassi, che hanno conquistato la medaglia d’oro davanti all’Italia, argento, e al Belgio, bronzo.

 

Campionati del mondo UCI di ciclocross 2026 - podio

 

La prova a staffetta mista, disputata su un circuito di 3,3 km attorno alla città-fortezza di Hulst, in Zelanda, ha offerto un tracciato tecnico con due strappi ripidi, discese impegnative e nuovi pontoni sul fossato cittadino, il tutto  sotto un cielo azzurro leggermente velato.

 

Al via si sono presentate le selezioni di 13 nazioni, ciascuna con sei atleti, uno per categoria: Junior uomini e donne, Under 23 uomini e donne, Elite donne e Elite uomini.

 

Hulst - Campionati del mondo UCI di ciclocross 2026 - Daniele Pontoni

 

L’Italia, argento un anno fa a Liévin, ha schierato un sestetto da podio con Filippo Grigolini (MJ 2008), Stefano Viezzi (MU 2006), Sara Casasola (WE 1999), Elisa Ferri (WU 2007), Giorgia Pellizotti (WJ 2008) e Filippo Fontana (ME 2000). Nel gruppo, solo Casasola e Pellizotti avevano fatto parte della spezione francese nel 2025..

 

Prima frazione: Grigolini parte a tutta, Italia subito in gioco

La staffetta è partita fortissimo fin dalla prima tornata, affidata agli Junior. L’Italia ha scelto di rompere subito gli indugi con Filippo Grigolini, campione d’Europa in carica: è stato l’unico tra i 13 atleti della prima frazione a presentarsi in griglia con la calzamaglia, segno di quanto il freddo di Hulst si facesse sentire nonostante il cielo sereno.

 

Nella prima parte del giro Grigolini ha impostato il ritmo in testa, tenendo alta la velocità e lottando spalla a spalla con gli altri big. Solo prima del salto della doppia asse è arrivato il sorpasso del beniamino di casa Guus Van den Eijnden, Under 23 olandese che ha sfruttato il tifo del pubblico e la conoscenza del terreno per entrare per primo nella zona tecnica.

 

Sul traguardo del primo giro l’Olanda ha cambiato per prima, ma l’Italia è rimasta pienamente nel match: Grigolini ha consegnato il testimone in seconda posizione a soli 4 secondi dagli orange, con gli Stati Uniti terzi a 9 secondi e il Canada quarto a 11 secondi. Già staccate le altre nazioni, a conferma di un avvio selettivo e tiratissimo.

 

Hulst - Campionati del mondo UCI di ciclocross 2026 - Stefano Viezzi

 

Seconda frazione: Viezzi e Heeren fanno il vuoto

Nella seconda frazione l’Italia ha mandato in pista l’Under 23 Stefano Viezzi, mentre l’Olanda ha risposto con un altro Junior di peso, Delano Heeren. I due si sono subito trovati a fare ritmo insieme, trasformando la Team Relay in un duello Olanda–Italia con il resto del mondo costretto a inseguire.

 

Dopo 6,6 km – due giri completi – le gerarchie erano chiarissime: Olanda e Italia al comando, praticamente appaiate, con un margine ormai importante sul resto delle nazioni. Gli USA inseguivano a 22 secondi, mentre il Canada era già scivolato a 33 secondi, segno che la coppia Viezzi–Heeren aveva acceso il gas e fatto esplodere la corsa iridata.

 

Terza frazione: Casasola tiene l’Italia davanti

Nella terza frazione è toccato alla nostra Elite, Sara Casasola, tenere alto il ritmo azzurro. All’inizio non è riuscita subito a scrollarsi di dosso la Junior olandese Isis Versluis, rimasta agganciata alla sua ruota.

 

Hulst - Campionati del mondo UCI di ciclocross 2026 - Sara Casasola

 

Sul muro in contropendenza, quello da affrontare a portage, l’olandese ha provato a salirlo in sella ma, nello slancio, ha centrato la friulana, spezzando per un attimo il ritmo di entrambe. Nella seconda parte di giro, però, Casasola ha ritrovato il proprio passo, ha riaperto il gas e ha preso il largo, mentre l’olandese non si è più ripresa davvero: è stata superata anche dalla Junior francese Soren Bruyere Joumard. Al terzo passaggio l’Italia è rimasta al comando, con la Francia seconda a 9 secondi e l’Olanda terza a 11.

 

Quarta frazione: Ferri allunga, Slovacchia e Olanda a caccia

Nella quarta frazione l’Italia ha dato un’altra spallata alla gara grazie alla nostra Under 23 Elisa Ferri, che nella prima parte del giro ha fatto letteralmente il vuoto, aumentando in modo deciso il margine sulle inseguitrici.

 

Nella seconda metà del tracciato la toscana ha leggermente amministrato il ritmo e il vantaggio si è assottigliato, ma dietro nel frattempo le gerarchie sono cambiate: dalla pancia del gruppo è risalita forte la Slovacchia con lo Junior Milan Húsenica, che ha superato l’Olanda, in questa frazione rappresentata dall’Under 23 Leonie Bentveld.

 

Al quarto passaggio l’Italia era sempre al comando, con la Slovacchia risalita a 7 secondi e l’Olanda terza a 17 secondi.

 

Quinta frazione: Pellizotti contro Van Anrooij, Italia difende l’argento

Nel quinto giro è toccato alla Junior Giorgia Pellizotti, che è partita a bomba sapendo che l’Olanda metteva in gioco una delle sue star assolute: l’Elite Shirin Van Anrooij. L’orange prima ha puntato e ripreso la slovacca Lujza Bartošíková, poi ha messo nel mirino proprio la trevigiana.

 

Giro dopo giro Van Anrooij ha completato l’aggancio e poi il sorpasso, ma Pellizotti ha stretto i denti sapendo che in ballo c’erano le medaglie iridate e che ogni secondo poteva pesare. Alla fine del quinto passaggio l’Olanda è transitata al comando, con l’Italia in seconda posizione a 10 secondi. Alle loro spalle Slovacchia, Belgio e Gran Bretagna sono passate praticamente insieme, a 35 secondi, in piena bagarre per il bronzo.

 

Sesta frazione: Del Grosso d’oro, Fontana d’argento, Belgio di bronzo

Gli ultimi 3,3 km, quelli decisivi per le medaglie del Team Relay dei Mondiali di ciclocross di Hulst 2026, hanno visto l’Olanda lanciare in pista il campione nazionale Tibor Del Grosso. L’Under 23 orange ha completato l’opera dei compagni, andando a prendersi la medaglia d’oro e confermando gli olandesi “profeti in patria” sul tracciato della Zelanda.

 

Hulst - Campionati del mondo UCI di ciclocross 2026 - Tibor Del Grosso

 

L’Italia ha affidato l’ultima frazione a Filippo Fontana, chiamato a difendere la seconda posizione costruita dai compagni nelle cinque frazioni precedenti. Il tricolore ha gestito con lucidità il proprio giro, contenendo il rientro degli avversari e portando il sestetto azzurro a una splendida medaglia d’argento, chiudendo a 16 secondi dall’Olanda. 

 

Campionati del mondo UCI di ciclocross 2026 - Italia

 

Alle loro spalle l’accesissima battaglia per il bronzo ha premiato il Belgio, che con Niels Vandeputte ha avuto la meglio nel finale, salendo sul terzo gradino del podio a 37 secondi dagli olandesi. Niente podio per la Gran Bretagna, quarta a 41 secondi, mentre la Francia ha chiuso al quinto posto, fuori dal giro delle medaglie.

 

Cosa ha detto il CT Daniele Pontoni

«Quella di oggi è la trentesima medaglia conquistata durante la mia gestione: un traguardo che ci rende orgogliosi del lavoro fatto finora. Per un momento abbiamo anche accarezzato l'idea dell'oro, ma restiamo con il sorriso e soprattutto con la consapevolezza che i nostri atleti sono ormai stabilmente a livello mondiale, dentro l'élite. Ci teniamo stretti questo argento, arrivato al termine di un'ottima gara, e guardiamo con fiducia alle prove di sabato e domenica.»

 

Classifica Team Relay Hulst 2026

1. Olanda – 47:06
2. Italia – 47:22 (+0:16)
3. Belgio – 47:43 (+0:37)
4. Gran Bretagna – 47:47 (+0:41)
5. Francia – 47:53 (+0:47)
6. Repubblica Ceca – 48:59 (+1:53)
7. Spagna – 48:59 (+1:53)
8. Canada – 49:53 (+2:47)
9. Slovacchia – 50:01 (+2:55)
10. Lussemburgo – 50:24 (+3:18)
11. Giappone – 50:07* (+4:01)
12. Stati Uniti – 50:30* (+4:18)
13. Danimarca – 50:34* (+4:27)

 

Il programma dei Mondiali di ciclocross di Hulst 2026

Venerdì 30 gennaio 2026
13:35 Team Relay

 

Sabato 31 gennaio 2026
11:05 Donne Junior
13:10 Under 23 maschile
15:10 Donne Elite

 

Domenica 1 febbraio 2026
11:05 Junior maschile
13:10 Under 23 femminile
15:10 Elite maschile

 

Altre News