Dopo il prologo di domenica la Cape Epic 2026 entra subito nel vivo con la prima vera tappa, 90 chilometri e 2.150 metri di dislivello attorno a Montagu, nel cuore del Klein Karoo. Un percorso nervoso, fatto di salite e discese continue sotto il sole africano. Non ha fatto la differenza: al traguardo sono arrivate insieme sei squadre.

©Cape Epic
Alla partenza avvenuta all'alba, alle 6:30, indossavano la maglia gialla i sudafricani Matthew Beers e Tristan Nortje del team Toyota Specialized Imbuko, vincitori del prologo. Nei primi chilometri il ritmo è stato subito elevato ma senza scatti decisivi.

©Cape Epic
Al Water Point 2 (38 km) davanti transitava la coppia Klimatiza Orbea con David Valero Serrano e Marc Stutzmann, guidavano un gruppo formato da sette squadre, dentro c'erano i Wilier-Vittoria di Luca Braidot e Simone Avondetto, Origine-Wilier con Mathis Azzaro e Juri Zanotti e le due squadre Torpado Kenda FSA. Fabian Rabensteiner - Casey South insieme a Gioele De Cosmo - Jacob Dorigoni. Assenza pesante, quella delle maglie gialle, rallentate da una foratura.
Una situazione che fotografa bene l’andamento della tappa: un gruppo compatto con diversi team pronti a giocarsi il successo. Lo ha spiegato proprio Juri Zanotti: «La parte iniziale è stata dura, poi però già dopo un solo giorno di gara avevamo tutti la gamba. Dal km 50 al km 70 è stata una fase molto tattica e proprio lì sono rientrati anche gli Specialized».
Come spesso accade alla Cape Epic, però, gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Oggi la tappa è stata segnata da diverse forature, non solo quella delle maglie gialle. «Abbiamo forato al km 35 e ci siamo fermati per cambiare la ruota» ha spiegato Fabian Rabensteiner. «Abbiamo perso circa un minuto, poi pian piano siamo riusciti a riavvicinarci alla testa della corsa. A un certo punto abbiamo visto arrivare da dietro le maglie degli Specialized: ci hanno dato una mano e insieme siamo riusciti a rientrare sul gruppo di testa. Purtroppo nel finale la fatica si è fatta sentire». Per la cronaca oggi hanno bucato anche i loro compagni De Cosmo-Dorigoni.

Nel finale la corsa si decide tra 6 squadre, compresi i Torpado Kenda FSA 1, rimaste davanti dopo una giornata tirata ma senza grandi selezioni. Nei chilometri finali hanno forzato il ritmo i Buff-BH assieme ai Wilier - Vittoria, i loro strappi hanno messo in crisi Rabensteiner e Casey che hanno rallentato.
Nell'ultimo chilometri è partito a bomba il belga Wout Alleman che insieme al ceco Martin Stosek ha conquistano la tappa in volata regolando Braidot e Avondetto e i Toyota Specialized Imbuko di Beers e Nortje.

«Finale caotico con così tante squadre, ci siamo resi conto di essere all'arrivo solo quando mancavano 500 metri. Siamo stati bravi ad arrivare secondi, non era così scontato.» - Ci ha raccontato Luca Braidot.
Quarto posto per Zanotti. Dopo 11 secondi sono arrivati anche i Torpado Kenda FSA 1.
Buona prova anche per i SampaBros, ottavi a 2' 08''. «Abbiamo gestito bene le forze senza andare fuori giri» ha raccontato Nicolas Samparisi. «Nel finale siamo arrivati vicini al gruppo di testa ma a circa 10 chilometri dall’arrivo abbiamo dovuto rallentare. Siamo comunque soddisfatti della top ten». Nono Samuele Porro insieme allo spagnolo Martinez.
Dopo due giorni di gara la classifica generale resta apertissima, con distacchi ancora minimi tra i principali protagonisti della corsa. Solo 4 secondi dividono le maglie gialle dai Wilier Vittoria. Da non dimenticare la grande rimonta della squadra sudafricana dopo la foratura nelle prime fasi di gara.
Classifica Stage 1 uomini
1. BUFF-BH (Wout Alleman / Martin Stosek) | 3:38:43.9 | -
2. WILIER-VITTORIA (Luca Braidot / Simone Avondetto) | 3:38:44.3 | +0.4
3. TOYOTA SPECIALIZED IMBUKO (Matthew Beers / Tristan Nortje) | 3:38:46.2 | +2.3
4. ORIGINE-WILIER (Mathis Azzaro / Juri Zanotti) | 3:38:46.9 | +3.0
5. KLIMATIZA ORBEA (David Valero Serrano / Marc Stutzmann) | 3:38:53.6 | +9.7
6. TORPADO KENDA FSA (Fabian Rabensteiner / Casey South) | 3:38:55.3 | +11.4
7. SINGER KTM RACING (Andreas Seewald / Jakob Hartmann) | 3:39:42.9 | +59.0
8. KTM SPADA | BRENTA BRAKES (Nicolas Samparisi / Lorenzo Samparisi) | 3:40:52.5 | +2:08.6
9. KLIMATIZA ORBEA 2 (Samuele Porro / Luis Francisco Pérez Martínez) | 3:41:40.1 | +2:56.2
10. BERGANKUNFT (Tim Smeenge / Peat Weinberg) | 3:41:40.8 | +2:56.9
15. METALLURGICA VENETA MTB (Nicola Taffarel / Eskil Evensen-Lie) | 3:44:33.3 | +5:49.4
23. TORPADO KENDA FSA 2 (Gioele De Cosmo / Jakob Dorigoni) | 3:53:47.7 | +15:03.8
Classifica generale provvisoria uomini
1. TOYOTA SPECIALIZED IMBUKO (Matthew Beers / Tristan Nortje) | 4:23:23.6 | -
2. WILIER-VITTORIA (Luca Braidot / Simone Avondetto) | 4:23:28.0 | +4.4
3. KLIMATIZA ORBEA (David Valero Serrano / Marc Stutzmann) | 4:23:43.8 | +20.2
4. ORIGINE-WILIER (Mathis Azzaro / Juri Zanotti) | 4:23:49.9 | +26.3
5. TORPADO KENDA FSA (Fabian Rabensteiner / Casey South) | 4:25:01.8 | +1:38.2
6. BUFF-BH (Wout Alleman / Martin Stosek) | 4:25:31.9 | +2:08.3
7. SINGER KTM RACING (Andreas Seewald / Jakob Hartmann) | 4:26:11.3 | +2:47.7
8. KLIMATIZA ORBEA 2 (Samuele Porro / Luis Francisco Pérez Martínez) | 4:27:49.6 | +4:26.0
9. CANYON (Luca Schwarzbauer / Sam Gaze) | 4:28:21.4 | +4:57.8
10. BERGANKUNFT (Tim Smeenge / Peat Weinberg) | 4:28:55.7 | +5:32.1
13. KTM SPADA | BRENTA BRAKES (Nicolas Samparisi / Lorenzo Samparisi) | 4:29:36.4 | +6:12.8
15. METALLURGICA VENETA MTB (Nicola Taffarel / Eskil Evensen-Lie) | 4:31:40.6 | +8:17.0
22. TORPADO KENDA FSA 2 (Gioele De Cosmo / Jakob Dorigoni) | 4:39:35.8 | +16:12.2
Tra le donne domina Thömus Maxon, Seiwald sul podio
Anche tra le Elite Women la prima tappa ha confermato quanto la Cape Epic sia imprevedibile. Nel 2026 le donne affrontano un percorso ridotto rispetto agli uomini – 66 km con 1.800 metri di dislivello – ma la selezione è stata comunque durissima sulle piste polverose del Klein Karoo.
Alla partenza le leader della generale indossavano la maglia arancio, simbolo delle prime della classifica. Nei primi chilometri la coppia She Sends Foundation con Kate Courtney e Greta Seiwald ha preso l'iniziativa, transitando al comando al Water Point 2 (14 km) insieme a Candice Lill e Alessandra Keller, con loro anche le Buff-BH.
La situazione cambia al passaggio dei 34 km, dove la coppia Thömus Maxon Sabi Sabi prende il comando della gara con Lill e Keller che riescono a staccare Courtney e Seiwald.
Nel finale hanno allungato. Al Water Point 6 (58 km) il vantaggio supera il mezzo minuto su Van Doorn–Looser, mentre la coppia Courtney–Seiwald scivola in terza posizione.
Sul traguardo di Montagu la sudafricana Candice Lill e la svizzera Alessandra Keller conquistano così la vittoria di tappa in 3:53:16, davanti a Rosa Van Doorn e Vera Looser. Terzo posto per Greta Seiwald insieme a Kate Courtney.
Quarta posizione per la coppia franco-italiana di Margot Moschetti e Claudia Peretti, mentre il team Torpado FSA Kenda con Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet chiude in sesta posizione.
Classifica Stage 1 Women
1. THÖMUS MAXON SABI SABI (Candice Lill / Alessandra Keller) | 3:53:16.8 | -
2. BUFF-BH | EFFICIENT INFINITI (Rosa Van Doorn / Vera Looser) | 3:57:02.0 | +3:45.2
3. SHE SENDS FOUNDATION (Kate Courtney / Greta Seiwald) | 3:56:10.1 | +2:53.3
4. SYMBTECH.NET (Margot Moschetti / Claudia Peretti) | 4:04:18.9 | +11:02.1
5. CHEMCHAMP HONEYCOMB (Hayley Preen / Haley Smith) | 4:08:34.5 | +15:17.7
6. TORPADO FSA KENDA (Katazina Sosna-Pinele / Giorgia Marchet) | 4:09:56.3 | +16:39.5
7. SANI2C EFFICIENT INFINITI (Sanders / Haw) | 4:13:30.1 | +20:13.3
8. WOLF TOOTH COMPONENTS (Rinehart / Van Der Linden) | 4:13:40.3 | +20:23.5
9. MASSI ISB SPORT (Calederon / Kortekaas) | 4:14:43.7 | +21:26.9
10. PUMP FOR PEACE (Partoazar / Njemcevic) | 4:20:58.7 | +27:41.9
Classifica generale donne
1. THÖMUS MAXON SABI SABI (Lill / Keller) | 3:01:52.2 | -
2. BUFF-BH | EFFICIENT INFINITI (Van Doorn / Looser) | +1:35.9
3. SHE SENDS FOUNDATION (Courtney / Seiwald) | +1:56.5
4. SYMBTECH.NET (Moschetti / Peretti) | +8:14.9
5. CHEMCHAMP HONEYCOMB | +12:11.7
6. TORPADO FSA KENDA (Marchet) | +12:13.1
Prossima tappa
Martedì la Cape Epic resterà ancora attorno a Montagu con una seconda tappa che promette di essere ancora più selettiva. Gli uomini affronteranno 102 chilometri con 2.250 metri di dislivello, mentre le donne percorreranno 80 chilometri con 1.750 metri di dislivello.


