Lars Foster è Campione d'Europa ma Luca Braidot è medaglia d'argento!

Gara per il titolo continentale elite spettacolare, scappano gli svizzeri ma gli azzurri Luca Braidot e Marco Aurelio Fontana li vanno a riprendere. Poi inizia una gara a eliminazione.

Glasgow (Scozia): Oggi dopo una lunga attesa, dopo aver guardato le gare di nuovo, strada, pista è arrivata finalmente l'ora della mountain bike a Glasgow 2018. Le prime medaglie d'oro valide per il campionato d'Europa nella categoria elite sono state assegnate questa mattina alle donne che hanno fatto da apripista alla gara più attesa, la elite men che era in programma alle 15:30 ore italiane, in loco erano le 14:30.

 

Glasgow 2018

 

IL CLIMA

Chi è stato in vacanza in Gran Bretagna sa che il tempo può cambiare da un momento all'altro e che in Scozia in agosto, quando il cielo è grigio è quasi come essere in autunno in Italia. Questa mattina le donne hanno corso con una temperatura esterna di 15° che è salita a 18° dopo l'ora di pranzo. Cielo coperto e leggero venticello.

 

Glasgow 2018

 

IL PERCORSO, VELOCE E POCO TECNICO

Le gare si sono svolte a Cathkin Braes, località collineare si trova a pochi chilometri da Glasgow in Scozia, gli organizzatori hanno sfruttato il percorso lungo 5,5 km già collaudato nel 2014 in occasione dei Giochi del Commonwealth. Tutto quanto ci aveva detto Gioele Bertolini lo abbiamo constatato guardando la gara delle donne questa mattina: "E' un percorso molto veloce con 2 salite da 400 metri circa e presenta molti strappi, tanti tratti in pianura e falsopiano in salita. A livello tecnico non c'è nulla di eccessivo, è bello come giro, però c'è molto da spingere".

 

Glasgow 2018 MVDP

 

GLI ASSENTI E I FAVORITI

Peccato che domenica c'è la Coppa del Mondo a Mont Sainte Anne e quindi molti top riders hanno dato forfait prendendo l'aereo per il Canada proprio questa mattina come N1NO, ma mancavano anche il nostro "Gerri" e i francesi Marotte e Sarrou. Ma chi era dato per favorito? Su un percorso con queste caratteristiche l'olandese volante Van der Poel, poi c'era Vogel che doveva difendere la maglia e l'incognita rappresentata da "Jarda" che quando c'è un appuntamento importante è capace di stupire tutti con una grande prestazione. Visto l'elenco dei 59 partenti una medaglia era alla portata degli azzurri.

 

 

GIRO 1, L'ARMATA SVIZZERA ATTACCA

Impressionante a livello visivo la partenza con 5 svizzeri (Litscher, Vogel, Foster, Indergand, Rohrbach) che appena è iniziato il primo single track erano davanti a guidare il gruppo, dietro "Jarda", Fumic, MVDP  quindi le maglie azzurre (blu..) di Mirko Tabacchi dal Prorider.  Il giro era lungo, l'armata svizzera ha allungato seguita solo da Kulhavy, gli altri erano però poco distanti.

 

Glasgow 2018

 

Questi sei finivano il giro da soli al comando seguiti a 14'' da Fontana e Luca Braidot, quindi MVDP (che però si vedeva che non aveva la gamba, corre troppo fa anche i criterium) e Tempier, terzo azzurro Colledani 13°. Tabacchi che ci ha provato all'inizio evidentemente ha esagerato ed è rimbalzato indietro.

 

GIRO 2, L'AZIONE DI LUCA BRAIDOT E DEL PRORIDER SPACCA IL GRUPPO AL COMANDO

Davanti i 6 fuggitivi hanno rallentato il ritmo e così ne hanno approfittato i due azzurri e si è formato così un gruppo di 8 riders al comando, spiccavano le nostre maglie blu scure. L'azione dei ragazzi di Celestino ha costretto l'armata svizzera a cambiare tattica.

 

Glasgow 2018 - azzurri

 

Hanno allungato Foster e Rohrbach mentre Litscher fino a quando ha potuto ha fatto da "tappo", favorendo l'attacco dei suoi 2 compagni di squadra. Poi Luca Braidot è riuscito nel sorpasso e si è messo lui a guidare la caccia. Chi ha pagato dazio è stato "Jarda" che si è staccato e a lui si è avvicinato Tempier. I distacchi erano comunque minimi, tutto poteva ancora succedere.


 

GIRO 3, IL GRUPPO SI SPEZZA IN PIU' TRONCONI

All'inizio del terzo round i rossocrociati hanno perso un soldato, Litscher è "scoppiato" probabilmente dopo aver completato il compito che gli aveva dato il suo generale: tenere altissimo il ritmo all'inizio della gara. I due fuggitivi sono stati ripresi e così alla testa dell'Europeo elite era una battaglia tra 4 svizzeri e 2 italiani. Luca Braidot sempre nelle prime posizioni, Marco Aurelio Fontana a chiudere il gruppo. Ma bisognava tenere alta la guardia dietro non stavano dormendo, Tempier e Kulhavy erano in agguato a breve distanza, pronti a colpire al primo errore.

 

Glasgow 2018 - Tempier

 

Nella parte finale del giro una decisa azione di Luca Braidot ha spaccato il gruppo, solo Rohrbach e Foster sono riusciti a tenere la ruota del friulano mentre gli altri 3 (Fontana, Vogel, Indergand) sono stati agganciati da Tempier. Dietro da solo c'era Kulhavy che proseguiva con il suo passo per non andare fuori giri.

 

 

 

GIRO 4, LUCA BRAIDOT PROSEGUE COME UN TRENO

L'azione di Luca Braidot è stata talmente poderosa che ad un certo punto del quarto giro Rohrbach ha alzato bandiera bianca, ha guardato sul suo cruscotto e si era accesa la spia rossa, era andato in riserva. A quel punto ha aspettato il gruppo inseguitore al quale si è accodato. Solo Foster è riuscito a seguire il gemello più famoso della mtb italiana.

 

 

GIRO 5, L'ARMATA SVIZZERA PERDE SOLDATI...

All'inizio del quinto giro finalmente Lars Foster si è deciso a dare un cambio a Luca Braidot, quindi c'era lo svizzero a tracciare le linee da seguire. Dietro non lontani sono rimasti in tre guidati da Tempier, assieme al francese c'era il secondo svizzero rimasto (Indergand) e il Prorider che stringendo i denti non mollava.

 

GIRO 6, FOSTER SALUTA LUCA

Quando si è sentito il suono della campana, i due fuggitivi hanno iniziato l'ultimo round, con 32'' di vantaggio su Tempier, Fontana e Indergand che però poco dopo sono stati agganciati dallo spagnolo Valero e da Lukas Flückinger l'unico svizzero che non era riuscito ad andare in fuga. 5,5 km erano ancora lunghi, tutto poteva ancora succedere. Con una facilità imbarazzante il lungo David Valero ha seminato gli inseguitori e si è avvicinato ai due fuggitivi che quando hanno intravisto la sua maglia giallo - rossa hanno subito rilanciato.

 

Lars Foster - Glasgow

 

I giochi per l'oro si sono decisi quando il 25enne svizzero Lars Foster con il numero 4 ha proseguito con lo stesso ritmo mentre Luca Braidot accusando la fatica e i crampi, ha dovuto rallentare arrivando al traguardo deluso nello sguardo ma sicuramente poi a freddo si renderà conto di aver conquistato un grande risultato per l'Italia, la medaglia d'argento tra gli elite. Bronzo per la Spagna che è uscita nell'ultimo giro con David Valero.

 

Glasgow 2018 - podio

 

Sesto Tempier della Bianchi e ottavo Fontana che ne finale ha perso alcune posizioni, conquistando comunque un ottimo ottavo posto.

 

IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI

 

 

Photo ©UEC Dario Belingheri - Luca Bettini

 

 

ORDINE D'ARRIVO ELITE MASCHILE

1. FORSTER Lars (Svizzera) 1:33:01

2. BRAIDOT Luca (Italia) + 24''

3. VALERO David (Spagna) + 35''

4. FLUCKIGER Lukas (Svizzera)  +39''

5. INDERGAND Reto (Svizzera) +50''

6. TEMPIER Stephane (Francia) + 55''

7. SINTSON Anton (Russia) +1:08

8. FONTANA Marco Aurelio (Italia) + 1' 23''

9. EGGER Georg (Germania) + 1' 25''

10. CINK Ondrj (Rep. Ceca) + 1' 32''

 

17. BRAIDOT Daniele +2' 28''

18. TABACCHI Mirko +2' 53''

26. PETTINA' Nicholas +3' 56''

33. COLLEDANI Nadir +5' 41''

34. BERTOLINI Gioele +5' 41''

 

 

IL MEDAGLIERE GRAZ+GLASGOW

Svizzera 4 oro, 2 argento
Francia 2 oro, 3 argento, 1 bronzo
ITALIA, 1 oro, 3 argento
Ucraina, Austria 1 oro
Gran Bretagna 1 argento
Repubblica Ceca 2 bronzo
Danimarca, Germania, Spagna, Olanda, Belgio 1 bronzo

 

 

 

 

 

 

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