Il "Green Project" del team Todesco, investire per il futuro

Il Green Project a valenza quinquennale consentirà ai giovani di crescere in tutta tranquillità e di raggiungere l’apice della propria carriera sportiva ed agonistica.

La provincia di Verona da sempre è vetrina di lusso in campo nazionale ed internazionale per il suo patrimonio storico, culturale, architettonico e paesaggistico, negli ultimi anni ha visto crescere vertiginosamente i numeri del fuoristrada complice un territorio che dal punto di vista morfologico ed ambientale è unico nel suo genere. Di pari passo alla crescita del fuoristrada il Team Todesco ASD che quest’anno ha festeggiato il ventennale dalla sua costituzione, con la sua corazzata in ambito amatoriale ha ottenuto nell’arco dell’ultimo quinquennio i titoli intercontinentali, europei e nazionali di Carlo Manfredi Zaglio e quelli nazionali di Federica Piccoli, i podi nazionali ed europei e nazionali di Dimitri Modesti e Ivan Degasperi, questi ultimi già professionisti strada e mountain bike.

Circa un centinaio i successi ottenuti nel 2011 culminati con la conquista del titolo nazionale “Team Relay” con Piccoli, Degasperi, Modesti e Zaglio. Per soddisfare ancora di più gli sportivi dal palato fine si è avvertita l’esigenza di progettare qualcosa di stabile e soprattutto duraturo. Un sogno nel cassetto cullato da Valerio Festi, presidente del Team Todesco che, ora, si concretizza con il progetto “Team Todesco Green”, studiato in ogni dettaglio dal Direttore Tecnico Giovanni Munari.

Un investimento nella disciplina del cross country all’alba del 2012, anno d e l l ’Ol imp i a d e l o n d i n e s e , contenuto in un gruppo di giovani agonisti che vanno dalla categoria esordienti, a quella allievi, agli Juniores e per finire agli under 23. Ad animarlo l’obiettivo di proporsi in campo nazionale ed internazionale prendendo spunto dai blasonati team stranieri che dopo anni di sacrificio raccolgono frutti a ripetizione.

Ii ragazzi del "Green Project"

Un buon progetto non poteva che partire da un giovane già affermato in campo nazionale ed internazionale come Andrea Righettini, di Brentonico (TN), 19enne Under 23, già campione italiano della categoria allievi, bronzo tra gli Juniores, secondo all’Olimpiade giovanile di Singapore 2010 e un buon numero di prove di Coppa del Mondo nella categoria Juniores. Proveniente dalla Società roveretana “L’Arcobaleno Carraro Team” è un’atleta che dopo l’appannamento 2011 farà da sicuro stimolo per i più giovani che hanno solamente assaporato il palcoscenico internazionale della mountain bike. Nel 2012, Righettini, punterà dritto al titolo nazionale per vestire ancora la maglia azzurra e per la convocazione del C.T. Pallhuber alle prove di Coppa del Mondo, ai campionati europei e al mondiale cross country.

Al primo anno nella categoria Juniores, proveniente dall’S.C. Barbieri, dove ha maturato già esperienze a livello nazionale, Elia Mazzurega, classe 1995 da Villafranca V.se, un giovane dalle grandi doti tecniche ancora inespresse. Come si suol dire un ragazzo da plasmare.

Prodotto del vivaio Team Todesco è l’allievo al primo anno Stefano Freoni, nel 2011 campione regionale Veneto e triveneto, quarto al campionato Italiano di categoria esordienti. Un portento della natura che a suon di risultati nel 2011, 15 vittorie, si è guadagnato la posizione di leader anche nella rappresentativa veneta di Coppa Italia.

Allievo al secondo anno, classe 1996, Daniel Tassetti, studente liceale, proveniente dalla bergamasca Polisportiva Sorisolese Scuola MTB, nel 2011 ha vinto la Coppa Italia giovanile con la rappresentativa regionale lombarda ed è stato costantemente nelle prime posizioni nelle prove degli Internazionali d’Italia e della Coppa Italia Giovanile a dimostrazione degli ottimi insegnamenti tecnici ricevuti dalla scuola sorisolese. Fin da giovanissimo sempre aggressivo, fa della puntualità, metodo e cura nel programmare la stagione, i suoi cavalli di battaglia.

Dulcis in fundo, altro prodotto del vivaio Team Todesco Adolfo Canal, dodicenne di Costermano (VR), che fa il suo ingresso nella categoria esordienti, dopo avere vinto nel 2011 tutto quello che si poteva conquistare nella categoria Giovanissimi.

Il Green Project a valenza quinquennale consentirà ai più giovani di crescere in tutta tranquillità e di raggiungere l’apice della propria carriera sportiva ed agonistica. Diverso discorso per Andrea Righettini Under 23, arrivato all’apice nelle categorie giovanili ma ancora atteso al grande salto di qualità. In lui sono riposte le aspettative del Team Todesco per l’ingresso nel gotha del fuoristrada.

Spetterà al personal trainer prof. Paolo Gaspari e al Maestro di Mountain Bike Michele Zenatti, impostare una puntuale ed accurata preparazione, che inizierà con le consuete visite mediche ed i test metabolici e biomeccanici con le simulazioni assistite dal Sistema SRM, ai quali seguiranno gli allenamenti su strada e pista per migliorare le fasi di pedalata, nonché quelli bmx, finalizzati allo sviluppo delle doti di abilità. Al direttore tecnico e direttore sportivo Giovanni Munari è affidato il compito di supervisore e incaricato della stesura del programma gare, nonché quello di addetto alla comunicazione e rapporti con gli sponsor. Il compito dell’organizzazione delle trasferte è affidato all’area manager Marzio Margonar, quello assistenza tecnica e rapporti con i fornitori a Valerio Festi, quello di fotografo al freelance Michele Mondini e, quello di videoreporter a Luca Carton dell’agenzia Filmotion.

La stagione inizierà con la programmata presentazione degli atleti e dello staff a Cima Telegrafo di Pastrengo, nelle accoglienti sale del Ristorante Al Forte. Pezzo forte della stagione saranno i mezzi utilizzati dagli atleti, che anche per il 2012 saranno i modelli S-Works di Specialized che da anni sponsorizza il Team Todesco. I primi veri test a mezzi, uomini e tecnici si effettueranno a Finale Ligure nel mese di febbraio.

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