Massimo Ghirotto, racconta il fantastico 2011 del team TX Active Bianchi

L' ex professionista padovano, da diversi anni team manager del team TX Active Bianchi, racconta la stagione 2011 della squadra che ha vinto la Coppa del Mondo, l' Europeo, l' Italiano Under 23.

Abbiamo fatto il punto sulla Coppa del Mondo 2011, vista dal punto di vista del team TX Active Bianchi, raccontata dal suo team manager, il padovano Massimo Ghirotto (classe 1961). Ex professionista Professionista dal 1983 al 1995, conta tre vittorie di tappa al Giro d'Italia, due al Tour de France e una alla Vuelta a España. Il suo legame con il mondo dei professionisti è ancora molto forte infatti negli ultimi due anni è stato chiamato da Radio RAI in occasione del Giro d' Italia. L' annata per la squadra bergamasca presieduta da Felice Gimondi è stata eccezzionale grazie a Gerhard Kerschbaumer che ha vinto italiano, europeo e Coppa del Mondo.

Ciao Massimo. Ciao a tutti Voi di pianetamountainbike.it e ai Vostri lettori.


Puoi raccontarci com'è andata la stagione 2011 per il Team TX Active Bianchi ?
Direi esaltante, oltre le nostre più rosee aspettative. Kerschbaumer immenso, vittorie pesanti conseguite con autorità e grande personalità, Tempier ha raggiunto il suo obbiettivo guadagnando il nono posto in classifica generale della World Cup, sfiorando il podio nella tappa italiana in Val di Sole. Ottimo anche Longo con le belle vittorie a Montichiari, Nalles e il suggello di fine stagione nella gara intitolata al nostro presidente Felice ad Iseo con la Gimondi Bike.

 

Mi ricordo che a inizio stagione a Garda in occasione della Granfondo Città di Garda - Paola Pezzo, parlando di Gerhard Kerschbaumer mi avevi detto che la stagione era molto lunga e che si sarebbe concentrato sugli impegni importanti, se non mi ricordo male una settimana dopo iniziò la Coppa del Mondo a Pietermaritzburg con il successo proprio di Gerhard. Ma secondo arrivò la sua bestia nera della prima parte della Coppa, l'austriaco Alexander Gehbaumer. Sbaglio o vi ha dato filo da torcere nelle prime tre prove ( Sudafrica, Gran Bretagna, Germania) ? L'austriaco Gehbaumer è un ragazzo di talento e molto forte, con l'olandese Moorlag sarà l'avversario da battere nel 2012, senza però trascurare tutti gli altri concorrenti.

 

Invece la trasferta in America se non sbaglio è stata entusiasmante, due successi consecutivi, il primo in Canada e il secondo a Windham negli Stati Uniti, come avete vissuto questi 15 giorni ? Gerhard ci ha regalato due vittorie da incorniciare, momenti emozionanti, carichi di adrenalina fino agli ultimi metri di gara.  Questi successi oltre oceano hanno ulteriormente contributo a rafforzare l'immagine del marchio Bianchi e dei nostri sponsors nel continente americano.

 

E poi Gerhard Kerschbaumer ha continuato a vincere anche all'inizio di agosto, Europeo, under 23 a Dohnany in Slovacchia e pure le ultime due tappe di Coppa del Mondo (Novo Mesto e Val di Sole ). Ha portato a Bergamo la Coppa. Sbaglio o ci metteresti la firma per ripetere gli stessi risultati anche nel 2012 ? L'anno prossimo sarà la stagione Olimpica, gran parte  dei nostri sforzi saranno concentrati a far bene sul percorso di Londra, senza trascurare però i soliti obbiettivi: campionato italiano, europeo e in particolare il mondiale, con le tappe di World Cup come step di verifica, crescita e confronto.

 

Poi restava solo il mondiale, dopo aver vinto così tante gare tutti davano per certa la vittoria di Gerhard, il quale nelle interviste ha sempre sostenute che l'avversario che più temeva era Thomas Litscher. Non si sbagliava, ha poi vinto il mondiale. Cosa è successo quel giorno a Gerhard, troppa pressione psicologica o fisicamente ha pagato l'intensissima stagione ? In una stagione straordinaria come è stata quella 2011 per Gerhard,  può capitare una giornata storta, carica di aspettative e con molta pressione addosso, non dimentichiamo che il ragazzo altoatesino è giovanissimo, ma in ogni caso lo svizzero Litscher ha meritato di indossare la maglia iridata.

 

Siamo curiosi di sapere come un team importante come il vostro si organizza in occasione delle trasferte extraeurope. Quali sono le difficoltà, scegliete alberghi o affittate case, come vi organizzate per il mangiare, in quanti andate. Appena rese note le location delle gare e relative date prenotiamo con anticipo i voli aerei e il noleggio degli automezzi. La pianificazione delle trasferte di World Cup inizia durante l'inverno, con la scelta degli alberghi o se è più comodo degli appartamenti o case da affittare vicino ai campi gara. Oltre al sottoscritto e ai corridori, abbiamo al seguito uno staff molto affiatato che comprende uno o due meccanici, a seconda di quanti atleti gareggiano e un massaggiatore che all'occasione è anche lo chef ai fornelli. Difficoltà...? Capita, ma con un pò di pazienza e buon senso si trova sempre la soluzione.

 

Secondo te a parte Marco Aurelio Fontana, cosa manca agli altri italiani per riuscire ad entrare tra i top biker della Coppa del Mondo. Mi riferisco agli Elite. Il livello medio degli atleti italiani sta crescendo, la federazione, la struttura tecnica fuoristrada, il CT Pallhuber e Paola Pezzo stanno lavorando molto e bene con una buona rosa di atleti under 23, sono fiducioso che fra qualche anno avremo oltre a Kerschbaumer e Fontana altri atleti nostrani Elite competitivi.

 

I tuoi atleti hanno reso come ti aspettavi o hai avuto qualche delusione ? Il 2011 è stata una stagione molto positiva per Kerschbaumer, Tempier e Longo. Annata sotto tono invece per Cominelli e Marinheiro, con prestazioni a corrente alternata.

 

L'anno prossimo da chi sarà composta la squadra ? Confermati Kerschbaumer, Longo e Tempier. Non faranno più parte del team Cominelli e Marinheiro. A breve comunicheremo un nuovo acquisto per il team Elite molto importante e se vogliamo clamoroso. Nel 2012 per desiderio del nostro Presidente  Felice Gimondi, potenzieremo ulteriormente il nostro settore giovanile guidato dal bravissimo  Andrea Ferrero, con l'inserimento di un'altra atleta giovanissima.

 

Cosa è successo a Cristian Cominelli, in un comunicato della Bianchi avevamo letto che sarebbe andato a correre in Belgio, poi però a quanto pare sta correndo ancora con voi ? Cristian è stato alla Bianchi per nove stagioni, aveva però da tempo manifestato la volontà  di impegnarsi al 100 % nel ciclocross. Fino al 31 dicembre 2011 correrà in maglia Tx Active Bianchi e da gennaio 2012 passerà professionista su strada alternando nei vari periodi della stagione le due specialità. Un grazie a Cristian per i prestigiosi successi che ci ha regalato, in particolare la maglia iridata a staffetta e gli 11 campionati italiani vinti con i nostri colori. A lui i nostri migliori auguri.

 

Quali sono gli obbiettivi del team per la prossima stagione ? Rappresentare al meglio i nostri importantissimi sponsors in ogni parte del mondo e ben figurare in tutte le gare alle quali parteciperemo, con il sogno Olimpico di Londra 2012. Cercheremo anche di essere protagonisti nelle più importanti  Gran Fondo italiane ed internazionali con la nuova Bianchi Methanol 29'.

 

Che bici userete l'anno prossimo ? Alternerete la 26' con la 29' a seconda dei percorsi ? I nostri corridori avranno in dotazione sia la nuova Methanol 29' che la Methanol 26', gara per gara, situazioni peculiari della prova, decideremo quale utilizzare.


Ringrazio la redazione di Pianeta Mountainbike per lo spazio che ci dedicate, in particolare per tutto quello che fate per il mondo del fuoristrada. Auguri a tutti!

 

Grazie per la disponibilità.

 

 

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