IGOR BARETTO FIRMA LA “TRIPLETE” DELLO SCOTT R.T. ALLA 9ª SOPRAZOCCO BIKE

Baretto, Bettelli e Mensi sfrecciano lungo gli sterrati della quattordicesima prova del Circuito Bresciacup 2011 staccando tutti. 350 i bikers al via di una delle più gradite e partecipate prove bresciane della stagione. Grande festa finale con il “terzo tempo” a base di spiedo che ha allietato ben 280 persone.

Soprazocco di Gavardo (BS) - Un treno bianco, giallo e nero che dai primi chilometri ha fatto la differenza sfrecciando tra i veloci sterrati di Soprazocco, alzando nuvole di polvere e lasciando a bocca aperta centinaia di spettatori che lungo i 29 chilometri del tracciato hanno potuto assistere ad un grande gesto atletico firmato tutto dagli uomini dello Scott Racing Team. Il valtellinese Igor Baretto ritorna sul gradino più alto del podio aggiudicandosi la 9ª Soprazocco Bike lanciato al traguardo dal capitano Pierluigi Bettelli che precedeva il giovane Daniele Mensi.



Un podi di prestigio che ha certamente portato lustro all'intera organizzazione curata dai ragazzi dell'MTB Soprazocco ma che ha saputo anche mettere in risalto le qualità e l'alto livello agonistico dei bikers che si sono dovuti arrendere ai forti atleti èlite soliti alle competizioni nazionali ed internazionali. Ancora una volta emerge tutta la qualità che si respira alle gare della Bresciacup e anche se ai "senatori" del circuito bresciano sono toccate solo posizioni di rincalzo nella classifica assoluta questo non vuol dire che loro ci abbiano provato, con la stessa grinta e con il solito coraggio di sempre.

Si parte subito forte, e questa non è più una novità, ma appena il folto gruppo esce dal viale sterrato dell'agriturismo "Il Bosco" ecco che le ruote artigliate rumoreggiano ad oltre 60 km/h su asfalto per andare a prendere la lunga salita che caratterizza le prime fasi di gara. La davanti ci sono tutti i big, gli uomini Scott restano ancora coperti, e il ritmo lo fanno quindi tutti i protagonisti di stagione. Riccardo Milesi e Stefano Bonadei (Lissone MTB), quindi Massimiliano Leali (Manuel Bike), Alessio Bongioni (Free Bike Erbusco), Alessando Scotti (MTB Iseo) e Marco Gilberti (Rosola Bike). Il primo tratto di salita non è troppo impegnativo e la sede stradale larga aiuta ad assestare le posizioni del gruppo.

Curva a sinistra e s'inizia a fare sul serio. La risalita al Monte Covolo è caratterizzata da pendenze che sfiorano il 24% su fondo misto cemento e sterrato. Qui la gara entra nel vivo, come la più scontata delle previsioni. Il primo ad accendere i giochi è il giovane Daniele Mensi che sui sentieri di casa dà gas al motore proprio nel punto più impegnativo. Gli unici a tenere il passo sono i compagni di squadra Bettelli e Baretto mentre alle loro spalle il gruppo si frantuma in tanti gruppetti che da qui in poi offriranno colpi di scena ed emozioni a non finire.



Il treno dello Scott R.T. è lanciato lungo i binari della 9ª Soprazocco Bike e niente e nessuno sembra possa ostacolarlo. Dopo circa 10 chilometri Riccardo Milesi e Alessandro Scotti sono lanciati in un disperato inseguimento a due mentre alle loro spalle otto bikers tentano di recuperare e ricucire i circa 20" di ritardo. A fare il ritmo in testa a questo gruppo troviamo la maglia del Racing Rosola di Marco Gilberti in compagnia di Michael Faglia (Free Bike), Stefano Bonadei, Enzo Gnani (Gnani Bike Team), Filippo Giuliani (Valle Seriana), Alessio Bongioni, Massimiliano Leali e Alessandro Trenti (MTB Agnosine). In campo femminile è ancora la sfida infinita, ma sempre avvincente ed entusiasmante, tra Roberta Seneci (Rosola Bike) e Cristina Dusina (MTB Agnosine) a catturare l'attenzione. La Seneci accumula da subito secondi preziosi di vantaggio sulla temuta rivale ed amica Dusina che resta concentrata solamente sulla sagoma della battistrada nel tentativo di un disperato riaggancio mentre alle sue spalle Nadia Tosi (US Sellero) incombe "minacciosa" a pochi secondi.

La 9ª Soprazocco Bike è caratterizzata da un giro unico, per questo la definizione di XC point to point, 29 chilometri senza respiro attraverso larghi sterrati, repentine ascese intervallate da veloci o tecniche discese che mai lasciano il tempo di recuperare un attimo. I più decisivi sono gli ultimi chilometri, e chi aveva provato il percorso in settimana l'aveva capito bene. Due salite in rapida successione, pedalabili ma con fondo irregolare, seguite da veloci toboga nel bosco prima del lungo rettilineo finale. E' proprio su queste rampe che si rivoluziona la classifica quando chi ha speso troppo in partenza paga a caro prezzo mentre chi ha salvato la gamba può sperare in un finale in recupero.

Dopo 1h 16' e 23" Igor Baretto taglia il traguardo scrivendo il suo nome sull'albo d'oro della Soprazocco Bike. Un successo meritato per via di una stagione difficile e sempre in salita per l'atleta èlite valtellinese che difende i colori delle Scott Racing Team. Alle sue spalle è proprio il capitano Pierluigi Bettelli a lanciare il compagno verso la vittoria lasciandogli tutti gli onori di giornata accontentandosi del secondo posto. Terzo Daniele Mensi che nonostante la bella prova ha sicuramente pagato nel finale gli sforzi dei primi chilometri e guadagna la terza piazza grazie anche al lavoro dei compagni. La quarta posizione si decide allo sprint tra il duo del Lissone Milesi-Bonadei, Scotti e Gilberti. La volata parte lunga e Gilberti è il primo a cedere giungendo poi settimo. Potenza e determinazione regalano ad Alessandro Scotti il 4º posto precedendo nell'ordine Stefano Bonadei, quinto, e Riccardo Milesi, sesto.

Alla spicciolata, uno alla volta, giungono anche tutti gli altri protagonisti di giornata con Alessio Bongioni in ottava posizione, Enzo Gnani in nona e Michael Faglia a chiudere in decima. Con il tempo di 1h 36' e 30" Roberta Seneci porta a casa la terza vittoria consecutiva davanti a Cristina Dusina mentre Nadia Tosi completa il podio. Leonardo Quinziani (Manuel Bike) si aggiudica la vittoria tra gli esordienti, sul tracciato di 8 chilometri appositamente allestito, davanti a Filippo Chiodi (Infotre Biesse Lee Cougan) ed Andrea Marniga (Mata). Tra gli allievi è ancora Simone Vecchia (Manuel Bike) a dettare legge lungo i 16 chilometri di gara davanti al compagno di squadra Nicola Crescini e a Luca Tartaglia (FM Bike Factory). A chiudere le categorie giovanili sono le donne allieve con l'ennesimo successo per Nicole Venturini (Pianeta Rosa) davanti all'amica-rivale Martina Zafferini (Mata) quest'oggi in grande spolvero.



Terminati gli arrivi con tutti numerosi cicloturisti presenti alla manifestazione si è dato inizio alla sontuosa cerimonia di premiazione dove ad aprire sono state le maglie verdi del Circuito Bresciacup che contraddistinguono i vari leader di categoria nella speciale classifica a tempo deicata alle gare inserite nel calendario GF. Tanti i premi, con numerose estrazioni a sorpresa, e tanti i bikers premiati dalle ragazze dell'MTB Soprazocco che ha curato tutto nei particolari. Ma contrariamente a quanto si è soliti vedere nelle frettolose fasi del dopo gara tanta gente ha esitato nel tornare a casa affollando all'inverosimile il portico e le sale interne dell'agriturismo "Il Bosco".

Il motivo è presto svelato. Oltre 280 persone hanno deciso di fermarsi per gustare il tipico spiedo bresciano preparato dai cuochi del locale tipico dando vita così a quello che già avevamo definito quale il più apprezzato "terzo tempo" di tutta la Bresciacup. Tanti spettatori ma soprattutto tanti bikers hanno scelto di fermarsi con i loro team per una giornata diversa dal solito, festeggiando in compagnia le fatiche della gara, tra bicchieri di buon vino nostrano e le più tipiche e famose pietanze della cucina locale.

Tutte le classifiche di giornata sono disponibili sul sito ufficiale del Circuito Bresciacup 2011 www.bresciascup.it

Comunicato Stampa Ufficiale
Circuito Bresciacup 2011

Official Press Office: aesportnews

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