LORENZA MENAPACE E PAOLO ALVERA’ AL SECONDO POSTO DOPO LE PRIME DUE TAPPE ALLA TRANSPYR

Iniziata nella mattina di sabato la lunga maratona a tappe in mtb che si snoda dal Meditterraneo all’Atlantico attraversando i Pirenei. La coppia italiana è subito protagonista guidando la classifica dei “mix-team” ma è stabile in 2ª posizione assoluta

 

La Seu d'Urgell (ESP) -  E' iniziata nella mattina di sabato la mitica Transpirenaica, quella che è già stata definita la gara a tappe più dura d'Europa. Si chiama Transpyr Adventures e in soli 8 giorni (8 tappe) attraversa la catena montuosa dei Pirenei con partenza dal Mediterraneo ed arrivo sulle sponde dell'Oceano Atlantico. 820 chilometri e oltre 20.000 mt. di dislivello complessivi. Ai nastri di partenza 200 corridori, a tenere alti i colori italiani, c'è una coppia tutta "made in Italy". Paolo Alverà (Olympia) e Lorenza Menapace (Carpentari) hanno intrapreso questa grande avventura assieme, concorrendo per la classifica "mix-team", ma con un occhio di riguardo anche alla classifica assoluta.

Sabato 2 luglio la prima tappa Roses-Camprodom di 128 km con 2600 metri di dislivello. Nonostante alcuni problemi con il garmin in dotazione, estremamente fondamentale per mantenere la rotta esatta, la coppia Alverà-Menapace trova rimedio accodandosi ad un gruppo di atleti dotati, perdendo qualche minuto a causa del ritmo ridotto dei "soccorritori". Dopo circa metà tracciato il GPS di Lorenza torna a dare informazioni e così i due possono finalmente reimpostare il proprio ritmo recuperando posizioni su posizioni fino alla 2ª posizione assoluta giungendo primi tra i  mix team. Per la cronaca l' assoluta è andata al team Buff ThermoCool formado da David Rovira i Pau Zamora che hanno chiuso la gara in 6 ore e 43 minuti.

Un esordio con il botto nonostante Paolo Alverà non sia proprio uno specialista delle gare di durata. Una grande rimonta ricamata sulle lunghe salite mentre nelle discese molto tecniche gli insegnamenti di Paolo hanno dato i tanto attesi risultati con Lorenza che teneva bene il passo e la ruota del compagno di fatica. Al traguardo, dopo 7 h e 3' di gara, il ritardo dalla testa è di soli 23 minuti. Solo qualche ora per rimettersi in sesto e sistemare i mezzi quindi la mattina successiva, domenica 3 luglio la carovana è ripartita per la seconda tappa, Camprodom-Le Seu d'Urgell, di 118 km con 3090 metri di dislivello. 


Partenza alle ore 8 del mattino e già dopo 8 km di gara, caratterizzati quasi subito da una salita impegnativa, Lorenza e Paolo si ritrovano con la prima coppia maschile. Ma il ritmo da tenere è troppo alto per Lorenza e la coppia italiana decide di rallentare transitando al primo check point a solo 1' dalla coppia maschile al comando, mentre sono 5 i minuti di ritardo al secondo cancello orario.

Tappa caratterizzata dal caldo torrido, da lunghi tratti da affrontare a piedi con la bici a spalle ma anche viziata da un briciolo di sfortuna. Lorenza infatti rompe la sella e trascorrono molti minuti prima di poterla sistemare alla meglio. Nonostante tutto i due chiudono in 7h e 23',  in 4ª posizione assoluta ma sempre preservando la testa tra i mix-team. Quest'oggi la terza tappa, Le Seu d'Urgell-El Pont de Suert, , di 128 km con 3500 metri di dislivello

In basso, nell' apposito box si può vedere il video della seconda tappa.

Info: www.transpyr.com

 

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