Atestina Superbike incorona Ramon Bianchi

Questa mattina circa 890 biker provenienti da diverse regioni italiane si sono riuniti a ridosso del Castello di Este per la quarta edizione della Atestina Superbike, vinta dal portacolori della Full Dynamix, Ramon Bianchi. Stefania Zanasca della Trek Stihl Torrevilla Mtb è la vincitrice della gara femminile.

Este (PD): Finalmente uno splendido sole dopo molta pioggia ha baciato la domenica dei biker, in particolare dei quasi novecento atleti che questa mattina si sono riuniti nella piazza principale di Este, proprio a ridosso del castello, per la quarta edizione della Atestina Superbike. E proprio le torri del castello erano rappresentate simbolicamente dall'arrivo/partenza della gara che i biker dovevano attraversare dopo aver percorso i 42 km di quella che è stata definita da molti "un lungo cross country".

Il primo a passare sotto le torri è stato il portacolori del team Full Dynamix, Ramon Bianchi con un tempo di 1:40:36, seguito dall'atleta dei Cicli Taddei, Francesco Casagrande, con un ritardo di circa un minuto (1:41:09), terza posizione per il compagno di squadra di Bianchi, Stefano Dal Grande, giunto oltre le torri pochi secondi dopo Casagrande con un tempo di 1:41:53. "Sono sempre stato tra la quarta e la quinta posizione con Nicola Dalto (atleta della Cicli Olympia, giunto al traguardo in quinta posizione dopo Paccagnella Thomas della Elettroveneta Corractec, ndr) - ha dichiarato quest'ultimo - che ho staccato in discesa, lui poi ha forato, per mia fortuna e per sua sfortuna, ma anche questa è la mtb, Quindi ho preso la terza posizione che ho mantenuto fino alla fine. Il percorso mi è piaciuto anche se a dire la verità sono più portato per le lunghe salite, ma l'ho trovato comunque bello, con delle discese veloci, il sole poi ha perfettamente incorniciato questa giornata".


Anche il vincitore di questa quarta edizione, il bresciano di Vobarno Ramon Bianchi, dichiara di aver trovato il percorso bello, ma molto impegnativo a causa dei continui strappi e forse un po' troppo corto. "Sinceramente - ha affermato Bianchi - mi aspettavo un percorso meno impegnativo, invece strappi secchi, non lunghissimi, ma comunque che richiedevano uno sforzo importante. Le discese divertenti, un bel percorso!". L'atleta si è giocato la vittoria a circa 10 km dall'arrivo, nell'ultima salita a "gradini" "Ero insieme a Casagrande, con il quale ho fatto quasi tutta la gara e l'ho staccato in salita negli ultimi dieci km".


La gara femminile, come accennato, è stata vinta dall'atleta del team Trek Stihl Torrevilla Mtb Stefania Zanasca che si è imposta sull'avversaria Mariangela Cerati con un distacco di un paio di minuti (2:09:17 contro i 2:11:04 della Carati): "Il percorso era molto bello e veloce, anche se c'era da spingere - ha dichiarato Stefania - con salite impegnative e anche discese tecniche. In salita ho sofferto un po', poi pian piano ho carburato, ad essere sincera non stavo molto bene. Ho fatto la prima salita con la Cerati, poi nella prima discesa ho preso un po' di vantaggio che poi sono riuscita a mantenere fino a fine della gara".


"Siamo partite fortissimo, oggi avevo uno sprint incredibile - ha affermato Mariangela Cerati - sono arrivata in alto con Stefania, abbiamo fatto insieme tutto il primo pezzo, poi lei ha preso un vantaggio di una ventina di secondi, fino a un certo punto riuscivo a vederla, poi ha allungato e l'ho persa di vista. Però ho tenuto duro fino alla fine per vedere se riuscivo a recuperare qualcosa, mi sono divertita e soprattutto la soddisfazione più grande è che ho dato tutto. Per quanto mi riguarda ha vinto lei, le faccio i miei complimenti, ma sono contentissima di quello che ho fatto". Anche a Mariangela è piaciuto molto il percorso: "Sia in salita sia in discesa, anche se c'era molto caldo e io soffro tantissimo i primi caldi".

In effetti, dopo le piogge dei giorni scorsi e l'abbassamento di temperatura, oggi il sole è stato grande protagonista insieme ai biker e ha fatto sentire la necessità di molta acqua, che è stata distribuita copiosamente ai ristori lungo il percorso, che era oltretutto ben presidiato e controllato, specialmente nei punti più critici o pericolosi.



Qui, infatti, i biker potevano trovare sempre un volontario che diceva di prestare attenzione a una curva pericolosa, piuttosto che a qualche ostacolo nel terreno o a qualche sporgenza. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione di ben tredici team locali, che insieme ai quattro principali che hanno organizzato la manifestazione, hanno messo a disposizione la propria conoscenza del territorio dei Colli Euganei, per permettere a  tutti biker di divertirsi in questa splendida giornata di sole.

Di questa collaborazione ne abbiamo parlato con Gianluca Barbieri, la mente (e anche una delle tante braccia operative della Atestina Superbike), nonché ideatore, insieme a Massimo Sternieri, degli Ima Scapin Mtb Awards (l'intervista a Barbieri presto on-line su www.pianetamountainbike.it).


Ricordiamo, infine, che la Atestina Superbike, oltre a essere la quinta tappa del Ima Scapin Mtb Awards, All Star Mtb e tappa del Prestigio e Blubike Superchallenge, ha anche accolto i vigili urbani d'Italia per il Campionato Italiano Polizia Municipale. La gara di Este ha infine assegnato le maglie dei Campioni Provinciali di Padova.

Info www.atestinasuperbike.it

 

 


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