In 64 Open al via domani a Lamosano per gli Internazionali

Lamosano (BL): Sessantaquattro sono i  biker che partecipano alla gara più attesa della due giorni d'Alpago, quella dei professionisti Open (categorie elite ed under23) che prenderà il via domani alle 14.30 in punto. Cinque i giri completi del percorso, più il giro di lancio, per un totale complessivo di poco meno di 30 km fuoristrada. Nove i Paesi rappresentati, di cui otto europei (uno ovviamente è l'Italia) ed uno sudamericano, l'Argentina. E' un appuntamento importante questa nostra Alpago Trophy, perché è valida come penultima prova degli Internazionali d'Italia MTB.  La classifica generale per certi versi non è ancora del tutto stabilizzata, per cui, quantomeno aritmeticamente, almeno una decina sono i biker che possono lottare per tutti e tre i gradini del podio finale in entrambe le categorie in corsa.

Tra gli elite sono presenti i primi attuali tre biker della classifica generale: lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, e gli azzurri Tony Longo e Martino Fruet. Lo spagnolo, che corre per la Giant Italia, ha 20 punti di vantaggio su Tony Longo (TX Active Bianchi), e 28 su Martino Fruet (L'Arcobaleno Carraro team).  C'è da ipotizzare che tra i tre domani ci sarà battaglia all'ultima pedalata,  dal cui risultato probabilmente dipenderà l'esito degli Internazionali, al di là di come andranno le cose domenica prossima nella gara finale dell'Adamello Bike a Vermiglio (in provincia di Trento).

Ma non è detto che questo possa essere lo sviluppo della corsa, poiché tra i concorrenti domani ci sono biker di primissima qualità: ci riferiamo innanzitutto a Yader Zoli, che viste alcune assenze pesanti di corridori attualmente meglio posizionati nella classifica generale, potrebbe approfittare per fare un grande salto in avanti avvicinandosi quantomeno alle piazze d'onore. C'è poi il bravo Andrea Tiberi, e soprattutto Enrico Franzoi, ex campione del mondo di ciclocross, oggi discreto professionista su strada, che sembra stia optando in modo quasi definitivo per il mondo delle ruote grasse. La sua classe, il suo nome prestigioso, e soprattutto la sua gran voglia di ritornare ai vertici mondiale della bicicletta certamente rappresentano un buon viatico per far ascrivere il suo nome nell'albo d'oro della MTB ALPAGO TROPHY.

Situazione più assestata invece in campo Under 23, dove con piacere si registra a Lamosano la presenza dei primi cinque della corrente classifica generale: c'è infatti l'ex iridato altoatesino Gerhard Kerschbaumer, che sembra avere gli Internazionali 2011" praticamente ...in tasca", con i suoi  attuali 58 punti di vantaggio sul secondo, Daniele Braidot, e addirittura 78 sul terzo, Nicholas Pettinà. Quarti e quinti, con ritardo più pesante, ma con un solo punto di differenza tra i due, rispettivamente l'altro Braidot, Luca, e Diego Rosa. 

Detto ciò, pur se è dato per scontato il consolidamento della leadership di Kerschbaumer, visto che il circuito alpagota sembra essere ideale per le sue caratteristiche atletiche, ci sono tutte le condizioni perchè anche tra i biker di questa categoria si possa assistere ad una gara di altissimo livello.

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