Sui Sentieri della Grappissima si impongono Mike Felderer e Anna Ferrari

La granfondo era inserita nel Brevetto "I sentieri della Grande Guerra"

Semonzo Borso del Grappa: Anche quest'anno i 42 km e 1200m di dislivello della XII edizione della Grappissima hanno lasciato il segno sulle gambe degli impavidi bikers giunti a Semonzo di Borso del Grappa per pedalare sul confine occidentale della provincia di Treviso a ridosso di quella di Vicenza ed unite dal brevetto "I Sentieri della Grande Guerra" sentieri che hanno visto calcare i passi degli eroici soldati comandati dal Gen. Luigi Cadorna e che respinsero l'offensiva Austro-Ungarica quasi un secolo fa.

Purtroppo quest'anno sono venuti meno sia il percorso Marathon che la storica e temuta ascesa del sentiero 105 che lambiva la cima più sacra d'Italia e che spesso ha visto epiche battaglie ciclistiche tra gli scalatori più dotati, questo a causa di alcune frane e per evitare le variabili climatiche che spesso nelle edizioni precedenti hanno messo in difficoltà il C.O del Team Macro.


Il tracciato perfetto, fin troppo polveroso, e la splendida giornata di sole hanno aiutato il C.O presieduto da Luigi Fietta e Fulvio Donanzan del Team Macro che anche nel 2011 sono dunque riusciti nell'intento di organizzare alla perfezione la storica manifestazione misquilese coniugando l'aspetto agonistico-sportivo alla cultura del luogo ed anche alla tradizione enogastronomica, soprattutto con le iniziative di Discovering Veneto con la visita alla gipsoteca del Canova ed a seguire con la degustazione di vini e buffet di prodotti tipici.

Le rapide verifiche pregara si sono tenute all'interno della proloco di Semonzo con la consegna del pacco gara contenente un'utile pompa tascabile Sapo, una borraccia, un pacco di pasta Montegrappa, una fiala Finish Line e una guida turistica del Grappa ed ovviamente il numero ed il buono per il pasta party.


Quest'oggi a causa di un numero davvero elevato di gare concomitanti  non c'erano molti atleti elite al via, tra questi a tener alto il blasone Mike Felderer, Daniele Braidot ed il ds Mauro Bettin (Full Dynamix), Thomas Paccagnella, Michele Casagrande e Fabio Capuzzo (Elettroveneta Corratec) Agostino Andreis e Federico Fuser (Olympia) e Fabio Zampese passato Elite nel corso del 2011 con la maglia del Bike Pro Action. Purtroppo a causa di un improvviso problema non ha potuto schierarsi al via Enrico Franzoi. Schierata chiaramente in griglia anche la folta carica dei 600 master pronti a darsi battaglia sulle pendici del Grappa.


La musica a "palla" selezionata dall'adrenalinico speaker-DJ Ugo de Cresi creava la giusta atmosfera prima del via e scandiva lo start, puntuale alle ore 10 con i primi km a velocità controllata come sempre dietro al quad apripista. Il tracciato nei primi km era il solito delle precedenti edizioni per gran parte su asfalto e strade bianche ben battute con il gruppo che restava abbastanza compatto ma una volta attraversata la pedemontana sono iniziate le rasoiate ai quadricipiti; le rampe secche di Cassanego aggredite in piedi sui pedali hanno creato selezione immediata anche a causa del fondo sdrucciolevole. Qui transitava in testa Agostino Andreis partito a razzo nei primi km ma subito dietro gli uomini Full Dynamix e Corratec non mollavano un metro di strada.


I continui saliscendi tra Crespano del Grappa e Possagno sgretolavano ulteriormente il gruppo dei primi 20-30 atleti e li davanti il ds Mauro Bettin doveva dire addio alla compagnia a causa della rottura del deragliatore. Molte, come sempre alla Grappissima, anche le forature a causa del fondo pietroso con il caldo che iniziava a ruggire sulle schiene dei bikers. La visione sul tempio del Canova e sulle verdi pendici del Grappa era splendida ma niente distrazioni...veloci single track in discesa e vertiginose rampe in salita costringevano a rinnovato impegno fisico e hanno fatto ritornare la carovana in prossimità del GPM di giornata il santuario della Beata Vergine del Covolo dove era situato il secondo ristoro. Mike Felderer è scattato come una pantera in agguato con la pedalata rabbiosa che gli ha permesso di prendere il largo lasciando all'inseguimento Casagrande, il sorprendente Fabio Zampese e Thomas Paccagnella. A pochissimi minuti il primo amatore il M1 Nicola Terrin del Team Spezzotto di ritorno dalla sfortunata trasferta di Gualdo Tadino.


La corsa femminile vedeva transitare in testa l'esile atleta vicentina Anna Ferrari della Corratec, reduce da un incendio che in settimana le ha rovinato mezza casa, al secondo posto a quasi 3' la maglia tricolore marathon di Romina Ciprian ed al terzo posto la combattiva MW Giuliana Massarotto del Team Performance.


La seconda parte di gara era più nervosa, il ritmo restava alto ma oggi il caldo, più che la fatica, ha flagellato il versante sud del Grappa e sono comparsi i crampi costringendo molti a mettere il piede a terra sulle ultime 2 terribili erte prima del rush finale. Mike Felderer è entrato nel prato d'arrivo a cannone e stiloso come non mai si è alzato in volo mettendo di traverso bici e manubrio, in drop tra gli applausi del pubblico presente e concludendo la corsa nel tempo di 1h 37' e 25".


Per fortuna che le sensazioni di "Air" Mike oggi non erano buone...l'alto atesino non sentiva la gamba piena come al solito altrimenti visto il tempone avrebbe fatto vedere i sorci verdi a tutti. A 2' al secondo posto, solitario, si è presentato Michele Casagrande che nel finale di gara ha dovuto stringere i denti per controllare un arrembante Fabio Zampese che ha chiuso il podio degli atleti Open;


Nella corsa femminile invece le posizioni non sono più cambiate con Anna Ferrari che tagliava il traguargo in 2h 01' a braccia lazate lasciando il secondo gradino del podio a Romina Ciprian e al terzo la sorridente "Giuly" Massarotto.


Gli atleti dello Spezzotto si sono levati grosse soddisfazioni con Nicola Terrin miglior Master, primo nella sua categoria che chiudeva in 1h 45' e Luca Dal Bò che vinceva la categoria master Elite. Strepitosa anche la condotta di gara dell'atleta di casa Sergio Pellizzer (Team Grana Padano) che non si è lasciato sfuggire la M3, con il primierotto Alessandro Taufer cha ha fatto sua la M1.


All'arrivo Luigi Fietta ha voluto sincerarsi di persona con Pianeta Mountain Bike se erano state raccolte lamentele ma oggi niente poteva rovinare la festa, il C.O ha pensato a tutto con arguzia e cura, il percorso era ben segnalato con nastro bianco e presidiato nei punti cruciali, il rinfresco finale abbondante a base di dolci, frutta e bevande zuccherate, con le splendide docce calde situate nel campo sportivo soprastante e con il fenomenale pasta party degli alpini di Mussolente che hanno rinunciato alla trasferta di Torino per servire gli atleti con la classica Paglie&Fieno Montegrappa al ragù bianco e l'appetitoso formaggio Enego offerto dal caseificio Finco.


A Semonzo abbiamo ritrovato gli ottimi dolci casalinghi con offerta per la scuola dell'infanzia del luogo e molto bene infine anche per le ricche premiazioni, dirette dal DJ De Cresi, in ambiente festoso e comodo.

 

PianetaMountainBike saluta tutto l'organico del team Macro impegnato da sempre per mantenere elevati i propri standard qualitativi e che sta studiando il ritorno a cima Grappa su tracciato alternativo che se sarà effettuato sarà in grado di regalare ancora grandissime emozioni.


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