Fai della Paganella (TN) - Si è chiusa nella cittadina affacciata sulla Val d'Adige l'edizione numero uno del Tourist Line MTB Tour, evento organizzato dall'omonima agenzia guidata da Maurizio Tasin, già promotore di importanti eventi del panorama ciclistico italiano, come il Giro del Trentino e alcune tappe del Giro d'Italia.
Una formula del tutto inedita per una manifestazione di mountain bike creata sotto l'egida dell'Udace: quattro in tutto le prove da disputare, concentrate tra venerdì 27 e domenica 29 maggio, tra cui il crono prologo iniziale, in pieno stile Giro / Tour. Al termine delle 4 prove (3 tappe oltre alla crono), una speciale classifica stilata per somma dei punti, assegna le maglie di leader agli uomini under 40, over 40, ed alle donne.
L'inizio di questo Tourist Line Tour però non è dei più incoraggianti: il violento nubifragio che si abbatte sul Trentino fin dalla nottata di venerdì sconsiglia a molti di recarsi a Fai della Paganella per la prova contro il tempo. Così solo un ristretto gruppo di coraggiosi biker si ritrova ad affrontare alle 13.30 di venerdì 27 la lunga salita di un chilometro e mezzo che assegna le prime maglie di leader della generale. Sotto una pioggia a catinelle viene incoronato vincitore assoluto il veterano Michele Bazzanella (Team BSR FCI) davanti al compagno di squadra Ivan Pintarelli. Terzo il cadetto Andrea Tait (Team Bike Service). I primi due vestono così la maglia di leader rispettivamente per gli Over 40 e Under 40.
Ed a poco più di tre ore dalla tappa in linea numero uno (in programma alle 18.00 dello stesso venerdì), iniziano a sorgere i primi dubbi sulla fattibilità della prova: giunti al lago di Nembia, nel comune di San Lorenzo in Banale (TN), dopo un'intensa consultazione tra gli organizzatori arriva a malincuore lo stop ufficiale. Tappa annullata, ed arrivederci a Meano (TN) il pomeriggio successivo.
Nella sperduta frazione di Trento, è tutta un'altra storia: merito del clima quasi estivo, è più che raddoppiato il lotto dei partenti, con la presenza di un nome illustre come Andrea Zamboni (PVB Berger Brau), e qualche volto femminile. L'ottimo lavoro sia sul percorso (una XC davvero coi fiocchi) che al termine della gara da parte del Team BSR, sono la ciliegina sulla torta di una tappa davvero ben riuscita. La gara si risolve già nella prima tornata: il campione Italiano Udace in carica Pintarelli detta il ritmo, Zamboni resta a ruota, ma al termine della prima tornata l'alfiere del Team PVB si ritira per una foratura. Ed è festa per il Team BSR, che fa 5 su 5 nelle prime posizioni. Non nasconde la sua soddisfazione "Il Pinta", che nonostante un problema ai freni ha fatto gara praticamente in solitaria, lasciando Bazzanella (2° assoluto e primo degli Over 40) a più di 2 minuti. Tra le donne vittoria di Claudia Paolazzi (MTB Lodrone), davanti a Silvia Mantovani (Bertasi) ed Elena Dardo (Brean Team TN).

Per l'atto conclusivo si ritorna a Fai della Paganella, con un tracciato di 5 Km da ripetere più volte, in un misto di folti prati, rampe e single track: una bella fatica per i biker già provati dalla tappa del sabato e dalla pioggia del venerdì. Ma il copione non cambia: è ancora Pintarelli a trionfare davanti a Bazzanella. Una gara condotta in coppia dall'inizio alla fine, con cambi regolari tra i due compagni di squadra, risolta a favore del "senior" solo al fotofinish. Più emozionante la sfida per il terzo gradino del podio: ad avere la meglio è Andrea Tait del Team Bike Service davanti ad uno sfortunato Rolando Inama (Team Paduano Martina Racing), che si ritrova un ramo nel deragliatore a poco meno di un chilometro dall'arrivo. Fra le donne concede il bis Claudia Paolazzi, davanti a Nicole Pellegrini (Team Bike Service) ed Elena Dardo.
Classifica finale del tour che vede quindi premiare gli uomini del Team BSR, che oltre a Pintarelli (Under 40) e Bazzanella (Over 40), piazzano Andrea Tait al 2° posto tra gli Under 40 e Giuseppe Quarato al 3° tra gli Over 40. Nessuna magli assegnata tra le donne, in virtù della mancata partecipazione di rappresentati del gentil sesso alla crono iniziale.
Il commento finale lo lasciamo a Pintarelli: "Sono contento della vittoria finale, un buon segno in vista dei campionati Italiani di Pejo (TN). L'unico rammarico è aver visto non molti biker al via in questi tre giorni. Ma in un momento di calo generale di iscritti alle competizioni ci può stare". Il che è davvero incredibile per una regione che mai come negli ultimi anni ha puntato sulla mountain bike, con la creazione di centinaia di itinerari adatti sia alle famiglie che ai biker in cerca di emozioni forti, in una cornice che non ha eguali al mondo.


