Montichiari (BS) - Una settimana soltanto ci divide dal fatidico 26 marzo, quando alle 13.30 prenderà il via la prima gara, quella riservata alle categorie M3,4, e 5-6+. Ed il percorso cittadino è preparato per ospitare quanti, in questi giorni, intendono provarlo. Sia chiaro, non è percorribile in tutta la sua lunghezza: nel Castello Bonoris, vive infatti la Comunità dei Silenziosi Operai della Croce, e per rispetto della loro quiete e del loro spirito, l'accesso a questa parte di percorso sarà possibile esclusivamente durante i due giorni dell'evento.
La gara prenderà il via dalla piazza centrale di Montichiari, Piazza Santa Maria, sede dell'arrivo e dei servizi di segreteria. Una serie di curve a destra sui sampietrini e lastricato conducono prima verso Piazza Treccani, e quindi in via Battisti (contro il senso di marcia ordinario). Imboccando via Trieste si prende la salita asfaltata del castello (Viale Matteotti). In cima alla salita, svolta a sinistra per l'inizio del tratto in sterrato, che conduce alla novità del 2011: il canalone. Il nome già dice tutto: una chicane in lieve pendenza in discesa, e il pensiero va subito al mitico "cavatappi" di Laguna Seca . Si risale un tratto in ciotolato, e da qui una serie di passaggi attorno alla Pieve porteranno all'inizio di un tratto tecnico sulla pendice est del colle di San Pancrazio. 
Ripide salite ed insidiosi single track in discesa metteranno alla prova tutti gli amanti delle XC, conducendo più volte verso la Croce, fino a sbucare su via Poli. Svoltando a sinistra si incrocia di nuovo via Trieste, e, dopo aver superato un ponte, si giunge finalmente all'entrata nord del Castello Bonoris. Dopo una serie di suggestivi quanto tecnici passaggi dentro le mura, tra il parco ed il giardino, si esce attraverso la proprietà degli Operai della Croce, e svoltando a destra si scende velocemente in via XXV Aprile, per giungere di nuovo in Piazza Santa Maria, pronti per cominciare un nuovo giro.
La lunghezza di ogni giro è di circa 6 Km, che si riduce a 5,5 per gli Esordienti, con il taglio di un tratto particolarmente ostico sui sentieri del Colle di San Pancrazio. Un circuito quindi leggermente più corto rispetto agli anni scorsi, e ciò consentirà agli appassionati minori spostamenti per seguire i propri beniamini o gli amici impegnati sul percorso.
Per questa prima tappa del Gran Premio d'Italia, le novità non riguardano solo il disegno del tracciato: tanto è stato fatto anche per la sicurezza. I lavori iniziati nel mese di dicembre hanno portato all'allargamento di molte parti del percorso, al fine di evitare intoppi e garantire maggiori possibilità di sorpasso. Inoltre, è stata completamente rivista una rampa che negli anni scorsi risultava tanto impegnativa da permettere solo ai migliori di percorrerla in sella: con l'aggiunta di un grigliato ora la salita diventa fattibile anche per i meno esperti.
A questo punto vi aspettiamo a Montichiari per testare di persona il percorso, ricordandovi comunque massima prudenza: noi possiamo rendere più sicuro il tracciato, ma poco possiamo fare con chi vuole a tutti i costi andare al di là delle proprie capacità.
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