Verona: Una splendida giornata primaverile ha fatto da cornice alla prima edizione del "Trofeo Paluani - Memorial Padre Marchesini - Stimmatini", prova cittadina di cross country disputata nel parco del santuario della Madonna di Lourdes, sulle Torricelle. Nata da un progetto di sport e solidarietà, tra Bike Store e i Padri Stimmatini di Verona, finalizzato alla realizzazione di un acquedotto a Morogoro, in Tanzania, la prima prova di Xc Verona e prima prova del Trofeo regionale "Promesse", ha fornito riscontri confortanti sotto l'aspetto della partecipazione con circa trecento bikers.
Buona parte da fuori provincia con nomi del panorama mountain bike nazionale che, con la loro presenza, hanno onorato il comitato organizzatore facendo incetta di vittorie e premi. Presenti moltissimi giovani: più di cinquanta agonisti fra esordienti, allievi, Juniores e Under, vere promesse del futuro della mountain bike.
Non sono mancate le sorprese in negativo, sulle quali il comitato organizzatore farà leva per evitarle già dalla prossima prova. E' vero che è mancata la vestizione delle maglie di leader ma il contesto del ponte scaligero sul quale avverrà, prima della partenza, il prossimo 25 aprile in occasione della seconda prova di XC Verona, è degna di nota e renderà ancora più affascinante il protocollo di vestizione.
I mattatori di giornata sono stati parecchi ma possiamo citare su tutti l'asiaghese Walter Costa che veste i colori della Cannondale Silmax, già campione Italiano Marathon tra gli amatori nel 2004, nel 2005 e, nel 2008 9° nella classifica finale World Cup Marathon. A seguire Ramon Bianchi passato in questa stagione dal Team Scott alla Full Dynamix di patron Battaglin, piuttosto che al campione del triplete 2010 il master Carlo Manfredi Zaglio.
I più accreditati per la vittoria finale della "Paluani Cup" sono tesserati della Federazione Ciclistica Italiana per i comitati regionali di Piemonte (1), Lombardia (10) Veneto (16) Emilia Romagna (5), Trentino (2) nel seguente ordine distinto per categoria.


