Celle Ligure: Sotto una pioggia insistente che per tutta la giornata ha imperversato a Celle Ligure e nel suo entroterra, Marzio Deho (Team Olympia) ha dominato la 6^ edizione della Granfondo Olmo Mtb. Staccato di oltre 6 minuti Alberto Riva, nuovo acquisto del team Superlux Axevo Haibike e vincitore della scorsa edizione della Coppa Piemonte, autore di una prova maiuscola, capace di rimanere solitario per buona parte della corsa alle spalle dello scatenato corridore bergamasco. Terzo posto per il valtellinese Mattia Longa (Pro Team Viner), unico assieme ai due corridori che l'hanno preceduto a rimanere sotto le 2 ore di gara.
Il Pro Team Viner Jollywear festeggia invece in campo femminile con la vittoria di Simona Mazzucotelli, giunta al traguardo tre minuti prima della compagna di squadra Alessia Ghezzo. Terza l'atleta di casa Elena Picchierri (Team Cicli Zanini). Purtroppo come l'anno precedente le cattive condizioni meteo della domenica (anche in questo caso dopo un sabato tiepido e soleggiato) hanno condizionato pesantemente lo svolgersi della manifestazione. Rispetto all'anno precedente però le cose sono leggermente migliorate e la mattina ad attendere i 395 partenti non c'era la neve, ma una pioggia insistente ed una temperatura attorno agli 8 gradi C°.
Come da tradizione nella cittadina ligure patria dello storico marchio ciclistico Giuseppe Olmo S.p.a. era stato approntato un percorso di circa 39 chilometri composto da due anelli con partenza, passaggio intermedio ed arrivo sulla passeggiata a mare di Celle Ligure. I due anelli non erano perfettamente uguali, in quanto nella seconda tornata era previsto un tratto supplementare, tutto il single-track, che saliva sino al santuario della Croce di Castagnabuona e si riagganciava al percorso del primo giro.
Malgrado la copiosa ed insistente pioggia il tracciato ha drenato in maniera accettabile ed il percorso, in questo modo, è potuto essere pedalato secondo quanto preparato alla vigilia, senza necessità di introdurre dolorosi tagli al percorso. Quasi 39 i chilometri percorsi dai corridori con oltre 1200 metri di dislivello in salita, che con le condizioni meteo e di fondo difficile e poco scorrevole, valgono sicuramente molto di più, rendendo la prova, per molti la prima gara della stagione, impegnativa da portare a termine.
Alle ore 10.00 puntualissima veniva decretata la partenza e subito il gruppo dei migliori scattava in testa lungo la via Aurelia alzando un muro di acqua, come succede nelle gare bagnate di Formula 1, che investiva e subito inzuppava i corridori delle file successive. La prima parte del giro era disegnata quasi tutta in salita su strade asfaltate (all'inizio molto ripide) e sentieri scorrevoli sino a raggiungere il gpm sul crinale Gameragna. Dopo le schermagli iniziali rimaneva al comando un quartetto costituito da Deho, Riva, Longa e Michele Piras (UC Laigeuglia) che successivamente sarà costretto al ritiro per un incidente meccanico.
Dalla discesa dal crinale Gameragna in avanti il percorso diventava molto più tecnico e per lunghissimi tratti tutto in single-track. Marzio Deho sfruttava le sue doti per acquisire un vantaggio dapprima lieve sino a diventare di poco superiore al mezzo minuto al passaggio sul traguardo di metà corsa. Al termine della salita iniziale Deho decideva di accelerare e faceva letteralmente il vuoto, scavando un abisso nei confronti dei suoi inseguitori. Solo Alberto Riva cercava di difendersi, allungava sui compagni di fuga e rimaneva solo al suo inseguimento andando a cogliere un ottimo secondo posto anticipando di poco meno di un minuto e mezzo il giovane Mattia Longa, terzo classificato.
In campo femminile dominio Pro Team Viner Jollywear con Simona Mazzucotelli ed Alessia Ghezzo a dominare letteralmente la gara e giungere al traguardo distanziate di circa 3 minuti. Ottimo piazzamento per Elena Picchierri, nettamente distanziata dalle due battistrada, ma come nelle edizioni scorse capace di cogliere sui sentieri di casa il massimo risultato possibile.
Il resto dei concorrenti giungeva come di consueto alla spicciolata, sfigurati e a volte irriconoscibili per il fango, dopo avere pedalato per tutta la gara sotto l'acqua insistente che non si è arrestata nemmeno un attimo. Unanime però il giudizio di approvazione per un tracciato rimasto sempre pedalabile e praticabile, grazie, forse, alla pioggia insistente che ha mantenuto il fango liquido e consentito sempre alle ruote di girare senza accumularsi sulle biciclette dei concorrenti.
Non pochi i corridori che hanno apprezzato in maniera particolare il secondo giro, grazie alle novità di percorso introdotte, e ad una maggiore distribuzione dei concorrenti lungo il tracciato, che ha permesso agli atleti di percorrere le divertenti discese senza intoppi.
Anche quest'anno è doveroso evidenziare in maniera netta l'eccellente organizzazione messa in campo dal Velo Club Olmo, team organizzatore, che grazie all'esperienza, alla competenza e all'impegno dei numerosi tesserati del club, impegnati, per una volta, come organizzatori e non come concorrenti, e con il fondamentale apporto di una grande azienda come la Olmo, è riuscita ad organizzare una manifestazione veramente ben riuscita, che avrebbe meritato solo differenti condizioni meteo.
Senza alcun problema le operazioni preliminari alla gara svolte, come di consueto, in maniera rapida e precisa nella sala consiliare del comune di Celle Ligure. Veloce e ben organizzata la consegna di pettorale, pacco gara e il ritiro, per coloro che non ne erano provvisti, del chip ChampionChip, cui era affidato il sistema di cronometraggio.
Una volta terminate le fatiche i concorrenti hanno iniziato ad affollare la zona pasta-party, come negli anni precedenti, organizzata sulla passeggiata a mare, al coperto, sfruttando un vecchio tunnel della ferrovia, abbandonato e riqualificato ad uso pedonale.
Gradevolissimo, generoso ed aperto a tutti, corridori e accompagnatori, il pranzo, nel quale non potevano mancare le ormai famose frittelle, diventate un appuntamento fisso per gli appassionati della gara ligure. Oltre naturalmente alla pastasciutta con sughi di pomodoro e pesto alla genovese, la focaccia, la frutta e i dolci, offerti a tutti in abbondanza e con generosità.


