Fioccano bellissime maglie europee all'ombra del Sacro Monte, scintillanti come Swaroski e ambite da oltre centocinquanta splendidi amatori. Castelseprio (VA), piccolo borgo di circa mille anime s'è vestita per un giorno da ... Bruxelles ottimamente governata da un'amministrazione attenta dove il vice sindaco in persona, Fabrizio Ponti, una volta apposto il cartellino ... torno subito alla maniglia del proprio ufficio, ha trascorso una intera settimana sul percorso per pulire, fettucciare, segnalare e mettere in sicurezza un bellissimo percorso ideato con l'acume di sempre dal poeta Gregorio Sottocorna.
Ce l'hanno messa tutta gli organizzatori e il Com. Prov. di Mauro Vanoni per accogliere degnamente gli attori protagonisti , dalla logistica ai premi e alla scenografia da grande evento gradita dal pubblico delle grandi occasioni. Primi a partire i Super "A" e Lucio Pirozzini esprime subito tutta la sua voglia di spostare i propri confini che ora prendono i contorni dell'Europa che lo consacrano immenso , specie se si scruta l'ordine d'arrivo che porta in nome di due Big del calibro di Claudio Guarnieri e Alfio Maracani che precedono un tris d'assi come Angelo Fioravanzo, Aldo Allegranza e Antenore Scarpetta.
Giovanni Bertoldo, un ... letto di trenta maglie tra Italiani ed Europei, si becca la sua bella razione di applausi e consensi perché fa sua la gara con la semplicità che solo i grandi sanno fare, partenza a razzo , porta fieno in cascina e si gode un finale "tranquillo" per vedere da vicino l'effetto che fa e fa un bell'effetto battere Serafino Bruni, Felice Uboldi e Vincenzo Vezzoli.
Nella gara del gentil sesso, sponda "A" , è Super-Simo Etossi che trova la giusta concentrazione per pennellare le traiettorie pulite e sicure che la portano dritta nell'olimpo prezioso Europeo con Silvia Barbero e Cristina Cortinovis che le fanno buona compagnia e condividono ottime emozioni con le compagne "B" dove Barbarella Fanchini, dopo aver sfoggiato la maglia tricolore, freddolosa com'è , pensa bene di coprirsi con quella europea anticipando agevolmente Vania Bergamo e Sabrina Bellatti.
L'attrazione fatale tra il bimbo d'oro Matteo Speroni e il ciclismo ha dato frutti davvero saporiti e dopo aver sbaragliato il campo in tutte le gare dopo ha spillato il numero, si gode anche questa maglia che porterà in bacheca al team Usleghi , esattamente come farà la ragazzina terribile Gloria Manzoni che, non ha nessuna difficoltà a indossare una maglia che le calza a pennello. Gaudio anche per il debuttante Fabrizio Buttò che ha dimostrato di essere un esempio da seguire , in campo e fuori e gli addetti ai lavori apprezzano moltissimo le sue performance ma anche la sua educazione, la stessa dei compagni di podio Giacomo Cavalieri e Alessio Pederzolli.
Massimo Valsesia indirizza la gara sui suoi binari preferiti e ... accende Castleseprio che applaude alla sua prodezza ma anche all'inseguimento caparbio del federale Giuseppe dal Grande e il campione padovano Claudio Dovigo. Sulla salita del giardino pubblico appena dopo il traguardo c'era "traffico", quasi come quella sulla tangenziale est di Milano all'ora di punta ma, il folletto di Arluno, Emilio Caroni , sembrava aver preso la corsia preferenziale senza preoccuparsi del Tutor e arriva al casello, vittorioso e senza telepass, mentre il Pengo Oscar Zanatonio e Mauro Angaramo , generosa la loro gara, lo seguono sul podio.
Piegata non senza fatica la resistenza di Mirko Pinton, Davide Montanari si gode una galoppata appagante e trova anche il tempo di aggiustarsi la maglia Max Team per i flash dei numerosi fotoreporter che lo immortaleranno più tardi con le insegne del primato su un podio di lusso con Pinton a destra e Ivano Favaro a sinistra, mentre ai piedi del podio trovano posto Francesco Corradini e Graziano Bonalda.
L'ennesima vittoria in una gara così importante , ha mandato in visibilio lo Junior Diego Lavarda e il suo splendido team firmando in calce sulla pratica europea . Non è nuovo a questi exploit l'educatissimo Diego Lavarda e l'avversario principe è sempre lo stesso , Massimo Pagani che ha rabbiosamente inseguito fino ad avere meno di otto secondi di ritardo ma alla fine, il Pengo, sostenuto a gran voce, si gode una meritata ed entusiasmante maglia esattamente come il Cadetto Gianluca Pivotto, che con una gara accorta e intelligente obbliga Fabrizio Trovatelli e Leonardo Bonato a inseguire e poi arrendersi alla classe pura del giallonero Clamas che è ritornato sul suo trono.
Il Presidente Prov. padovano Antonio Facciolo, dopo aver seguito con passione ed entusiasmo i "suoi" ragazzi , si gode il trionfo della corazzata Pengo nella speciale classifica di società , mentre il Consigliere Nazionale Bruno Gibbi, esprime soddisfazione e si unisce al coro di elogi per gli attenti organizzatori coordinati egregiamente da Mauro Vanoni per lo spettacolo offerto e per la dotazione di premi elargiti a piene mani.


