Nuova BMC Twostroke 01 2026: hardtail XC più moderna, ma oggi le front hanno ancora senso?

Dopo sei anni BMC aggiorna la Twostroke 01 con geometria più progressiva, forcella fino a 120 mm e maggiore versatilità. Una bici per sentieri scorrevoli e biker che ancora credono nella front.

BMC aggiorna dopo sei anni la sua hardtail di riferimento e presenta la nuova Twostroke 01 2026, una bici che non va letta come una risposta alle full da Coppa del Mondo, ma come l’evoluzione di una front moderna pensata per il cross country reale di oggi: marathon, giri veloci, sentieri scorrevoli, sterrati poco tecnici e, in alcuni casi, anche gravel molto spinto.

 

BMC Twostroke

 

È una distinzione importante. Già nel 2020, quando era uscita la generazione precedente, BMC aveva di fatto riconosciuto che il massimo livello dell’XCO era ormai territorio quasi esclusivo delle full suspended. Oggi questo scenario è ancora più evidente. La nuova Twostroke 01 non nasce quindi per riportare la front al centro della Coppa del Mondo, ma per offrire a chi ama ancora la hardtail una bici più moderna, più stabile e più versatile.

 

BMC Twostroke

 

NON PIÙ UNA FRONT “OLD SCHOOL”

La direzione presa da BMC è chiara fin dai numeri della geometria. La Twostroke 01 2026 riceve un reach più lungo di 10 mm, un front-end ripensato per forcelle da 110 mm ma compatibile anche con 100 e 120 mm, un angolo sterzo da 66°, trail da 117 mm e movimento centrale rialzato di 5 mm. È una hardtail che si avvicina ancora di più, come filosofia, alla Fourstroke. 

 

Tradotto sul terreno: meno front nervosa e iper-reattiva vecchio stile, più bici lunga e composta, capace di scendere meglio e dare più sicurezza quando il sentiero si increspa. È un’evoluzione coerente con quello che oggi chiedono gli appassionati che scelgono ancora una hardtail: non solo leggerezza e rigidità, ma anche controllo.

 

BMC Twostroke

 

FORCELLA DA 110 MM: NON È UN DETTAGLIO

Il fatto che il telaio sia stato sviluppato attorno a una forcella da 110 mm è probabilmente uno degli aspetti tecnici più importanti. La vecchia Twostroke 2021 era pensata per 100 mm e una 120 mm avrebbe stravolto le quote. Oggi invece BMC lascia più libertà: il telaio nasce per 110 mm ma accetta 100-120 mm.

 

Questo cambia molto il modo in cui si può interpretare la bici. Con 100 mm resta una hardtail più tirata e veloce. Con 110 mm entra perfettamente nel cross country moderno. Con 120 mm può diventare quasi una downcountry rigida per chi pedala su trail veloci, pietraie leggere o percorsi marathon sempre più tecnici.

 

 

Ed è proprio qui che la Twostroke 01 ha più senso: non nell’XCO da Coppa del Mondo dove oggi dominano le full, ma su quei terreni dove una front ben fatta può ancora essere leggera, diretta, divertente e molto efficace.

 

COMFORT: BMC CONTINUA A LAVORARCI

Su una hardtail il comfort non è mai un dettaglio, è parte del progetto. BMC lo sa bene e continua a lavorare sul concetto di flessione controllata. La nuova Twostroke 01 sfrutta il tubo orizzontale inclinato, i foderi alti ribassati e soprattutto il reggisella a forma di D, che aggiunge preziosi millimetri di deflessione verticale. Il telaio resta compatibile anche con il reggisella telescopico. 

 

BMC Twostroke

 

Questo significa che la bici non cerca di imitare una softail, ma prova a togliere quel filo di secchezza che da sempre accompagna le hardtail. Non aspettatevi il comfort di una full, ovviamente, ma un retrotreno meno affaticante sulle lunghe distanze sì.

 

Ed è qui che torna utile il ragionamento pratico: una bici così può avere ancora molto senso per chi pedala in pianura, sugli argini, nei boschi poco sconnessi, nei percorsi marathon scorrevoli o nei trail locali non troppo rotti. In quei contesti una hardtail moderna resta una scelta concreta.

 

BMC Twostroke

 

PASSAGGIO CAVI, DUE BORRACCE, PIÙ VERSATILITÀ

La Twostroke 01 2026 non è solo geometria. BMC ha rivisto anche l’integrazione. Il passaggio cavi completamente integrato è stato ridisegnato per rendere più semplice l’installazione di freni e telescopico, riducendo allo stesso tempo il classico effetto “groviglio” attorno allo sterzo e proteggendo la vernice dal contatto con le guaine. 

 

 

Altro dettaglio intelligente: sul tubo obliquo ci sono tre inserti filettati che permettono di scegliere la posizione del portaborraccia e di montare comodamente due borracce nel triangolo anteriore

 

Su una bici di questo tipo conta tanto. Vuol dire che BMC non l’ha pensata solo per il giro corto da un’ora e mezza, ma anche per marathon, lunghe uscite e utilizzi più versatili.

 

COME VA LETTA DAVVERO NEL 2026

La domanda vera non è se la Twostroke 01 sia più moderna della vecchia. Lo è, chiaramente. La domanda giusta è: oggi ha ancora senso una hardtail così?

 

La risposta è sì, ma non per tutti.

 

Se uno guarda al vertice dell’XCO, oggi la risposta è no: le full hanno preso tutto. Più controllo, più trazione, più velocità in discesa, meno fatica sul lungo. E infatti in Coppa del Mondo le front sono ormai sparite dal radar vero delle gare che contano.

 

Ma se guardiamo fuori dalla Coppa del Mondo, una Twostroke 01 può ancora avere molto senso per diversi biker:

 

- per chi vive in zone pianeggianti o poco tecniche
- per chi pedala su sterrati veloci, argini, colline, sentieri scorrevoli
- per chi fa marathon senza voler spendere o gestire una full
- per chi semplicemente ama ancora il feeling diretto della front

 

Insomma, è una bici che oggi non va comprata sognando Nove Mesto o Lenzerheide, ma pensando al proprio riding reale.

 

ALLESTIMENTI E PREZZI

La gamma 2026 per ora prevede un solo allestimento.

 

TWOSTROKE 01 ONE 

 

Telaio: Twostroke 01 Premium Carbon 

Forcella: RockShox SID SL Select 3P | cartuccia Charger RL a 3 posizioni con comando remoto | DebonAir | escursione 110 mm | offset 44 mm

Comando remoto: RockShox TwistLoc Ultimate 3 posizioni

Manubrio / Attacco: ICS Carbon XC | cockpit integrato in carbonio monoscocca | larghezza 760 mm

Manopole: Dual Density | larghezza 132 mm

Reggisella: Twostroke 01 Premium Carbon D-Shape | offset 0 mm

Sella: Prologo Dimension NDR | rail T4.0 | larghezza 143 mm

Guarnitura: SRAM GX Eagle (FC-GX-D1) | linea catena 55 mm | corona 34T

Cassetta: SRAM XS-1275 Eagle Transmission (CS-XS-1275-A1) | 10-52T

Cambio: SRAM GX Eagle Transmission 

Comandi: SRAM AXS Pod Controller 

Freni: SRAM Motive Silver con dischi 180 mm anteriore / 160 mm posteriore

Ruote: cerchi XCD-30W Carbon | canale interno 30 mm

Pneumatici: Vittoria Mezcal | carcassa XCR | tubeless | 2.35"

 

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