Quando il motore c'è, ma le gambe non rispondono
Dalle ripetute in salita alle marathon MTB e alle gare gravel più impegnative: perché la gestione della fatica non dipende solo dall'allenamento e quale ruolo può avere l'equilibrio elettrolitico.
Chi pratica mountain bike o gravel con una certa continuità conosce bene quella sensazione. Arriva durante una ripetuta in salita, in un tratto particolarmente impegnativo di una marathon oppure negli ultimi chilometri di una gara gravel quando il ritmo continua ad aumentare e le gambe sembrano perdere brillantezza.

All'inizio si avverte un leggero bruciore muscolare. Poi il gesto diventa meno fluido, la pedalata meno efficace e mantenere l'intensità richiede uno sforzo sempre maggiore. Sono sensazioni comuni negli sport di endurance, soprattutto quando si affrontano allenamenti intensi, lavori specifici o periodi di carico elevato.
Nel linguaggio di tutti i giorni molti sportivi parlano ancora di "acido lattico". In realtà la fisiologia dello sforzo è più complessa e coinvolge numerosi meccanismi che permettono all'organismo di gestire la produzione di energia e mantenere il corretto funzionamento muscolare anche quando l'intensità sale.
Per chi prepara gare marathon, granfondo o eventi gravel di lunga durata, comprendere come il corpo reagisce agli sforzi più impegnativi può essere utile non solo per allenarsi meglio, ma anche per gestire in maniera più efficace recupero e continuità di rendimento durante la stagione.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il ruolo dell'equilibrio elettrolitico e dei sistemi che contribuiscono a mantenere stabile l'ambiente interno dell'organismo quando il carico di lavoro diventa particolarmente elevato.
Per approfondire questo tema, EthicSport ha pubblicato un articolo dedicato alla gestione dello sforzo intenso, al ruolo dell'equilibrio elettrolitico e alle strategie utilizzate dagli sportivi per affrontare meglio allenamenti e gare ad alta intensità.
Leggi l'approfondimento completo a questo link:
QUANDO L'INTENSITÀ SALE E LE GAMBE SI BLOCCANO - il ruolo dell'equilibrio elettrolitico


