BAM! 2026, il programma prende forma: viaggi, musica, workshop e Saturnino sul palco

Dal 5 al 7 giugno a Villa Contarini, il raduno europeo dei viaggiatori in bicicletta torna con tre giorni di racconti, pedalate, incontri, cinema, attività per famiglie e un programma musicale che sabato sera avrà come protagonista Saturnino.

BAM! - Bicycle Adventure Meeting torna dal 5 al 7 giugno 2026 a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova, con un programma che conferma la natura sempre più trasversale del raduno europeo dei viaggiatori in bicicletta. Non solo bici, non solo gravel, non solo bikepacking: BAM! è diventato uno spazio dove il viaggio parte dalle due ruote, ma poi si allarga a incontri, musica, workshop, cinema, racconti, comunità e outdoor.

 

 

La bicicletta resta il filo conduttore, ma non è l’unico centro della scena. Al BAM! 2026 si parlerà di grandi traversate, viaggi lenti, libertà personale, sostenibilità, sicurezza stradale, fotografia, meccanica d’emergenza e storie di vita che spesso iniziano con una pedalata e finiscono molto più lontano.

 

DAL 5 AL 7 GIUGNO A VILLA CONTARINI

Per tre giorni Villa Contarini diventerà ancora una volta il punto di ritrovo per chi vive la bicicletta come mezzo di esplorazione. Il BAM! 2026 porterà a Piazzola sul Brenta viaggiatori, ultracyclist, fotografi, musicisti, collettivi, famiglie, appassionati di gravel e semplici curiosi attratti dall’idea di vivere un festival diverso dal solito.

 

Il programma dell’edizione 2026 conferma l’identità ibrida dell’evento: un raduno di cicloviaggiatori, ma anche un festival culturale dove si può arrivare in bici, ascoltare storie, partire per una ride, partecipare a un workshop, vedere un documentario oppure semplicemente fermarsi nel parco e condividere esperienze con persone arrivate da tutta Europa.

 

 

LE GRANDI STORIE DI VIAGGIO

Tra i racconti più attesi c’è quello di Monica Consolini, che porterà al BAM! la sua esperienza di giro del mondo in bicicletta: oltre 31.000 chilometri attraversando Europa, Asia e Americhe. Un viaggio enorme, non solo per distanza, ma per tutto quello che una pedalata così lunga porta con sé: incontri, imprevisti, confini, cambi di prospettiva e una quantità infinita di storie da raccontare.

 

Ci sarà anche Matteo Stella, che ripercorrerà il viaggio da Pechino a Venezia seguendo le tracce di Marco Polo, mentre Giacomo Turco racconterà la sua esperienza attraverso l’Africa occidentale, provando a restituire un’immagine del continente lontana dagli stereotipi più comuni.

 

Il palco del BAM! ospiterà anche Pietro Franzese, con il suo modo diretto e contemporaneo di raccontare il viaggio, Dino Lanzaretti, una delle voci più riconoscibili dell’avventura in bicicletta, e Claudio Piani, che presenterà il suo ultimo documentario.

 

 

OSPITI INTERNAZIONALI E DOCUMENTARI

Il programma 2026 guarda anche oltre i confini italiani. Tra gli ospiti internazionali ci sarà Nelson Trees, fondatore della Silk Road Mountain Race e della Atlas Mountain Race, due eventi diventati punti di riferimento per chi segue il mondo dell’ultracycling e delle avventure off-road più dure. A BAM! presenterà il documentario Mountains and Trees.

 

Spazio anche a Max Riese, che racconterà un progetto legato ai fiumi e ai laghi delle Alpi. Una prospettiva diversa sul viaggio, dove la bici diventa mezzo per leggere il territorio, non solo per attraversarlo.

 

 

QUANDO LA BICI DIVENTA UNA STORIA PERSONALE

Non mancheranno racconti in cui la bicicletta diventa quasi un pretesto per parlare di relazioni, limiti, trasformazione personale e qualità della vita. Willy e Tiziano Mulonia racconteranno la loro fratellanza nell’inverno dell’Alaska, mentre Giovanni Zaccaria e Alessandro Ferrari porteranno sul palco la storia della salita al Cerro Torre.

 

Tra gli interventi più significativi ci sarà anche quello di Luca Ballarini, atleta con sindrome di Ehlers-Danlos, che parlerà del rapporto tra ciclismo e qualità della vita. Un tema che allarga il significato del viaggio in bicicletta: non solo performance, chilometri o destinazioni, ma anche benessere, identità e possibilità di costruire un equilibrio attraverso il movimento.

 

VIAGGIO, COMUNITÀ E LIBERTÀ PERSONALE

Uno dei temi centrali del BAM! 2026 sarà il viaggio come strumento di libertà personale e costruzione di comunità. In questa direzione si inseriscono gli incontri proposti dai collettivi femminili Bike Boobs e VaiGine, dedicati al benessere in sella, alla salute e all’empowerment femminile.

 

Komoot organizzerà una FLINTA Ride dedicata alla community femminile e queer, mentre la Fondazione Michele Scarponi sarà presente con incontri e laboratori dedicati alla sicurezza stradale, un tema che nel mondo della bicicletta resta centrale, soprattutto quando si parla di viaggio, mobilità e convivenza sulle strade.

 

Il programma toccherà anche la sostenibilità e la cultura del viaggio lento, con il progetto COP Bike Ride, una staffetta ciclistica internazionale verso la Conferenza ONU sul clima. Anche in questo caso la bici diventa qualcosa di più di un mezzo: diventa messaggio, scelta e racconto collettivo.

 

 

WORKSHOP, RIDE E COSE DA IMPARARE

BAM! non è solo un festival da ascoltare, ma anche da vivere in prima persona. Nel programma sono previsti workshop dedicati alla fotografia di viaggio, al disegno, al reportage, alla meteorologia, al primo soccorso per chi viaggia in bici e alla meccanica d’emergenza.

 

Per chi parte in gravel o in bikepacking, questi momenti sono spesso tra i più utili: imparare a leggere il meteo, sistemare un problema meccanico lontano da casa, preparare un racconto fotografico o gestire un imprevisto può fare la differenza tra un viaggio complicato e un’esperienza da ricordare.

 

Tra le attività più particolari ci saranno anche workshop naturalistici nel parco di Villa Contarini, sessioni di yoga e respirazione con il funambolo Andrea Loreni e con Francesca Oliva, ride gravel e pedalate dedicate alla scoperta delle erbe spontanee.

 

SPAZIO ANCHE A BAMBINI E FAMIGLIE

Il BAM! 2026 continuerà ad allargare la propria attenzione anche a bambini e famiglie, con attività dedicate ai più piccoli e spazi pensati per vivere il festival in modo aperto e trasversale. È uno degli aspetti che negli ultimi anni ha reso BAM! un evento diverso da molti altri appuntamenti del mondo bici: non solo rider esperti o viaggiatori con borse cariche, ma anche famiglie, bambini, curiosi e persone che magari si stanno avvicinando per la prima volta al viaggio in bicicletta.

 

LA MUSICA: SABATO SERA LIVE DI SATURNINO

Quando cala il sole, BAM! cambia ritmo. Anche nel 2026 il programma musicale accompagnerà le serate del festival con concerti, dj set e cinema all’aperto.

 

Venerdì sera il palco ospiterà i dj set di Magénta e il live della Combo Suonda, orchestra di improvvisazione ritmica che mescola musica collettiva e sperimentazione. In parallelo, nell’area cinema, verranno proiettati documentari dedicati al viaggio, tra cui Mountains and Trees e il nuovo documentario di Claudio Piani.

 

Sabato sera il programma alzerà il volume con il live di Saturnino e Dj Aladyn. Una scelta che conferma la volontà del BAM! di non essere solo un raduno di cicloviaggiatori, ma un evento capace di parlare anche attraverso musica, cultura e contaminazioni.

 

 

EVENTO GRATUITO E CAMP AREA PRENOTABILE

Il BAM! 2026 sarà un evento gratuito. I posti per la Camp Area saranno prenotabili online attraverso i canali ufficiali dell’evento.

 

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di BAM! Europe. L’evento è realizzato con il patrocinio e il supporto della Regione Veneto.

 

Per informazioni: www.bameurope.it

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