BAM! 2026: il programma prende forma a Villa Contarini

Dal 5 al 7 giugno tre giorni tra viaggio, bikepacking e community: il BAM! torna con un mix unico tra racconti, ride e incontri

Piazzola sul Brenta (PD) - Il conto alla rovescia è iniziato: dal 5 al 7 giugno torna il BAM! (Bicycle Adventure Meeting), uno degli eventi più iconici per chi vive la bici come mezzo di esplorazione, libertà e incontro. La location è quella ormai simbolica di Villa Contarini, pronta ad accogliere migliaia di rider, viaggiatori e appassionati per tre giorni fuori dagli schemi. E molti arriveranno pedalando da casa loro fino a Piazzola sul Brenta 

 

 

Qui la bici non è il fine, ma il punto di partenza. È il trigger che accende storie, connessioni e nuovi orizzonti. Che tu sia uno da bikepacking spinto o un weekend warrior curioso, il BAM! è quell’ambiente dove puoi fare warmup con una ride e finire la giornata chill ascoltando un racconto che ti apre la testa.

 

 

Storie che partono dalla bici e vanno oltre

Il cuore del BAM! 2026 è ancora una volta il racconto. Non quello patinato, ma quello vero, spesso croccante, fatto di imprevisti, errori e incontri.

  • Monica Consolini porterà il suo giro del mondo in solitaria durato due anni
  • Pietro Franzese con il suo stile diretto e senza filtri
  • Matteo Stella racconterà il viaggio da Pechino a Venezia sulle tracce di Marco Polo

 

Rotte più estreme e storytelling internazionale con Giacomo Turco (Human Bikepacking), Willy e Tiziano Mulonia con un viaggio nell’inverno dell’Alaska, e figure di riferimento come Dino Lanzaretti. Spazio anche ai nuovi sguardi, come quello di Claudio Piani con il suo ultimo documentario.

 

Non manca il lato performance e gravel con Mattia De Marchi, punto di riferimento del movimento, insieme a Max Riese e Niccolò VaraniniTra gli ospiti internazionali anche Nelson Trees, tra i principali organizzatori di eventi di bikepacking a livello globale, che presenterà un documentario dedicato alla sua visione.

 


Non solo bici: quando l’avventura cambia prospettiva

Il BAM! è sempre più contaminazione. Non solo cicloviaggio, ma un mix che spinge fuori dalla comfort zone. Tra gli incontri più interessanti quello degli alpinisti Giovanni Zaccaria e Alessandro Ferrari, che racconteranno la salita al Cerro Torre a 60 anni. Una storia che parla di limiti, tempo e amicizia, più che di performance.

 


Community, libertà e nuove visioni

Uno dei temi chiave dell’edizione 2026 è la libertà. Libertà di viaggiare, ma anche di esprimersi. Spazio quindi a collettivi come Bike Boobs e VaiGine, che porteranno i loro progetti che aiutano sempre più donne a viaggiare e pedalare in autonomia, insieme a Sami Sauri, viaggiatrice, alpinista e fotografa, con uno sguardo internazionale tra incontri, workshop e ride dedicate.

 


Workshop, esperienze e ride: qui si impara davvero

Il BAM! non è solo ascolto, è esperienza. È uno di quei posti dove puoi fare upgrade vero.

  • Fotografia e reportage di viaggio con Edoardo Frezet e Marco Rimondi
  • Primo soccorso con Nicolò Varanini
  • Sicurezza stradale con la Fondazione Michele Scarponi
  • Mobilità alternativa con Alessandro Grisotto e il mondo cargo bike

 

Per chi vuole qualcosa di più chill, ci sono esperienze come l’osservazione della natura con il collettivo Betula.

 

 

Ride, vibes e quel mix che rende il BAM! unico

Il BAM! è anche pedalato, ovviamente. Ma sempre con quello spirito flow che lo rende diverso da tutto il resto.

  • Brompton ride organizzata da Bromscape
  • Uscita tematica sulle erbe officinali con Giulio Officinalis

 

Tra i momenti più particolari anche il ciclocinema, dove l’energia per le proiezioni viene generata pedalando.

 

Un evento da vivere, non solo da raccontare

Tra yoga, musica, incontri casuali e momenti che non trovi in programma, il BAM! è uno di quegli eventi che non puoi spiegare fino in fondo. Devi viverlo. Grande attenzione anche ai più giovani con il BAM! ragazzi, pensato per avvicinare bambini e famiglie al mondo del viaggio e dell’avventura.

Il programma completo sarà disponibile a breve su www.bameurope.it. L’evento è gratuito, mentre i posti per la Camp Area sono già prenotabili online.

 

Perché andarci

Se cerchi un evento solo bike, forse non è il posto giusto. Se invece vuoi un’esperienza che mescola bikepacking, cultura, community e vibes internazionali, allora sì: questo è il tuo posto. Tre giorni per fare il pieno di storie, idee e motivazione. Poi torni a casa, guardi la tua bici… e hai già voglia di partire.

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