Una Castro Legend Cup - X Legend intensa e dal respiro internazionale ha regalato emozioni vere lungo i 65 km del percorso marathon disegnato tra le meraviglie del Parco Naturale Costa Otranto-Leuca e il suggestivo borgo di Tricase. Oltre 600 biker al via per una nona edizione che ha confermato il valore tecnico e organizzativo della manifestazione pugliese, sempre più punto di riferimento nel calendario UCI e proiettata verso traguardi prestigiosi come il Campionato Europeo Marathon 2028 e il Campionato Italiano 2027.
Al femminile trionfa Sandra Mairhofer
In questo contesto altamente competitivo, Lee Cougan | Basso Factory Racing ha brillato soprattutto al femminile. Sandra Mairhofer ha conquistato la vittoria con una prova intelligente e combattuta fino agli ultimi metri. L'atleta altoatesina ha chiuso in 2h 51' 03" al termine di un serrato confronto a tre.
"Sono davvero felice della vittoria, mi sono divertita molto in gara, molto più del previsto. È stata una gara molto serrata e combattuta tra me, Adelheid e Claudia Peretti. Siamo rimaste insieme fino alla fine, poi su un errore di Claudia ho colto l'occasione giusta e sono riuscita a fare la differenza nell'ultimo chilometro."
A completare il podio del team, il terzo posto di Adelheid Morath, capace di stringere i denti nonostante condizioni tutt'altro che ideali.
"Sono soddisfatta, anche se arrivavo da un periodo non semplice. Dopo Ibiza le condizioni meteo a casa sono state pessime e negli ultimi giorni ho accumulato un grande blocco di allenamento, arrivando a Castro davvero molto stanca. In gara ho perso la borraccia dopo il secondo rifornimento e ho sofferto la disidratazione, ma le sensazioni sono state migliori del previsto. Questo risultato mi dà fiducia per le prossime gare."
Solida e determinata anche la prova di Chiara Gualandi, quarta al traguardo, su un percorso poco adatto alle sue caratteristiche, ma interpretato con grande lucidità e a lungo nel gruppo delle migliori.
"Questa è una gara un pò diversa dalle altre: si parte a tutta e si finisce ancora di più a tutta. C''è poca salita, però diciamo che oggi mi sono difesa bene e sono davvero soddisfatta. Sono contenta per la vittoria di Sandra - ho fatto più di mezza gara con loro e questo mi fa ben sperare per i prossimi appuntamenti."

Al maschile: sfortuna per Paez, gara velocissima
Anche la gara maschile, vinta da Jakob Dorigoni, è stata estremamente veloce, con un gruppo compatto per oltre metà percorso prima della selezione decisiva.
Per Leonardo Paez, resta invece un pizzico di rammarico: la serie di quattro secondi posti consecutivi a Castro si interrompe con un settimo posto, condizionato da una foratura nel momento chiave della gara. Fino a quel punto il colombiano era pienamente in corsa per le posizioni di vertice.
"Purtroppo oggi non è andata come volevo. Ho forato proprio quando si è fatta la differenza, sapevo che era importante essere davanti e aspettavo un tratto in cui si poteva provarci. E' un peccato non aver potuto esprimermi al meglio. La condizione è ottima e guardo con fiducia alle prossime gare: speriamo di avere un pò più di fortuna, ora che arrivano quelle più importanti della stagione."
Da segnalare anche la prova di Alessio Trabalza, nono dopo una rimonta seguita a una caduta nelle prime fasi, e quella di Alessio Agostinelli, dodicesimo al termine di una prova resa particolarmente impegnativa dalle caratteristiche del tracciato, tra i più veloci dell'intero circuito.
"Oggi si sono fatti quasi i 27 Km/h di media! Siamo rimasti in gruppo per più di metà gara, poi su una sallita ho perso il contatto e ho proseguito da solo. Sul finale sono riuscito a riprendere un paio di persone. Non sono molto soddisfatto, ma sapevo di soffrire su questo percorso."
Il bilancio finale è decisamente positivo per il team, che esce dalla prova pugliese con una vittoria di prestigio, un podio e indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti. La condizione generale è in crescita e il gruppo ha dimostrato solidità e competitività su entrambi i fronti, nonostante gli imprevisti.
Phot credits - Ciclo Club Spongano


