CANNONDALE FACTORY RACING CHIUDERÀ A FINE 2026: FINISCE UN'EPOCA NEL CROSS COUNTRY
Dopo oltre 30 anni ai vertici della mountain bike mondiale, Cannondale ha annunciato la chiusura del suo storico team ufficiale di Cross Country. Una decisione che arriva in un momento sorprendente, visto che Luca Martin è attualmente leader della classifica generale di Coppa del Mondo XCO e la squadra sta vivendo una delle stagioni più competitive degli ultimi anni. Dal 2027 nascerà il nuovo progetto Cannondale Rogues, con una filosofia completamente diversa rispetto a quella di un tradizionale team factory.
Per chi segue la mountain bike da anni, il nome Cannondale Factory Racing rappresenta una presenza quasi permanente nel paddock della Coppa del Mondo. Eppure questa lunga storia è destinata a concludersi. Il marchio statunitense, oggi parte del gruppo Pon.Bike, ha confermato che il 2026 sarà l'ultima stagione del team sotto la denominazione Cannondale Factory Racing.
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Una notizia che arriva proprio mentre la squadra sta raccogliendo risultati di assoluto livello e si trova al centro della lotta per i titoli internazionali.
UNA CHIUSURA CHE ARRIVA NEL MOMENTO PIÙ INASPETTATO
Se si guardano esclusivamente i risultati sportivi, la decisione appare sorprendente. Negli ultimi due anni Cannondale Factory Racing ha infatti ritrovato una competitività che mancava da tempo. Il francese Luca Martin sta guidando la classifica generale della Coppa del Mondo XCO maschile, mentre il britannico Charlie Aldridge continua a essere uno dei protagonisti del circuito internazionale.
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Anche atlete come Jolanda Neff e giovani talenti come Ana Santos e Cole Punchard hanno contribuito a mantenere il team tra le strutture più solide del panorama mondiale. Nel 2025 erano arrivate vittorie, podi e risultati importanti. Nel 2026 il livello si è ulteriormente alzato, con Martin diventato uno dei principali candidati alla conquista della Coppa del Mondo.
OLTRE TRE DECENNI DI STORIA IN COPPA DEL MONDO
La chiusura del team segna la fine di una delle strutture più longeve dell'intero movimento mountain bike.

Cannondale è presente ai massimi livelli del Cross Country internazionale da oltre trent'anni. Nel corso della sua storia il team ha visto passare alcuni dei nomi più importanti della disciplina, contribuendo allo sviluppo tecnico delle biciclette da gara e accompagnando l'evoluzione del Cross Country moderno. Tra gli atleti che hanno lasciato il segno con la maglia verde ricordiamo figure come Marco Aurelio Fontana, Manuel Fumic e più recentemente Henrique Avancini, che hanno contribuito a rendere il team uno dei più riconoscibili dell'intero paddock.

©Alessandro Di Donato
Parallelamente, le bici utilizzate dal team hanno rappresentato un importante laboratorio di sviluppo per modelli iconici come la Cannondale Scalpel.
DIETRO LA DECISIONE CI SONO ANCHE MOTIVAZIONI AZIENDALI
Nel comunicato ufficiale Cannondale non parla di problemi sportivi o di mancanza di risultati. Al contrario, il 2026 viene descritto come una stagione celebrativa dedicata a corridori, tecnici e tifosi che hanno contribuito a costruire uno dei programmi più rispettati della mountain bike mondiale.
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La decisione sembra invece inserirsi all'interno di una più ampia riorganizzazione delle attività del gruppo Pon.Bike, che negli ultimi anni ha avviato diversi interventi di razionalizzazione delle proprie strutture operative e dei propri investimenti. In questo contesto, la presenza nel racing non verrà abbandonata, ma sarà profondamente ripensata.

DAL 2027 ARRIVA CANNONDALE ROGUES
A partire da gennaio 2027 nascerà infatti Cannondale Rogues, un nuovo programma che sostituirà il classico team Factory. L'obiettivo sarà quello di coinvolgere non solo atleti professionisti, ma anche creator, ambassador, leader di comunità e figure emergenti provenienti dal mondo MTB, gravel e off-road.
La filosofia sarà diversa rispetto a quella di una squadra ufficiale focalizzata esclusivamente sulle competizioni. Cannondale punta a costruire una rete più ampia di rappresentanti del marchio capaci di raccontare esperienze, partecipare a eventi, produrre contenuti e creare connessioni con le community ciclistiche. I primi ingressi nel progetto dovrebbero essere annunciati già nella seconda metà del 2026.
CANNONDALE RESTERÀ COMUNQUE NELLE COMPETIZIONI
La chiusura di Cannondale Factory Racing non significa un addio alle corse. L'azienda ha confermato che continuerà a sostenere programmi di alto livello come il team EF Education-EasyPost e il progetto femminile St. Michel. Anche nel mountain bike il focus sulle prestazioni rimarrà importante, ma attraverso una struttura più flessibile e meno concentrata su un unico team ufficiale.

©Alessandro Di Donato
SI CHIUDE UNA DELLE PAGINE PIÙ IMPORTANTI DELLA MTB MODERNA
Al di là delle strategie aziendali, la notizia segna la fine di una delle squadre più iconiche della Coppa del Mondo. Il fatto che questa decisione arrivi mentre Luca Martin guida la classifica generale e la squadra lotta regolarmente per vittorie e podi rende il tutto ancora più significativo. Per molti appassionati sarà strano immaginare un paddock di Coppa del Mondo senza il classico truck Cannondale Factory Racing, presenza fissa da oltre trent'anni.
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