La stagione di ciclocross di Wout van Aert si interrompe bruscamente dopo la caduta avvenuta durante la gara di Mol. Inizialmente sembrava una semplice slogatura, ma gli accertamenti successivi hanno evidenziato una piccola frattura alla caviglia, rendendo necessario un intervento chirurgico e decretando la fine anticipata del suo inverno nel fango.

CADUTA SULLA NEVE E PRIME SENSAZIONI
L'incidente è avvenuto nel corso di una curva particolarmente insidiosa, resa ancora più complicata dalla neve che ricopriva il tracciato. Van Aert ha perso il controllo della bici ed è stato costretto a mettere il piede a terra, scivolando poi sul fondo ghiacciato. Subito dopo la caduta la caviglia è apparsa gonfia e dolorante, facendo pensare inizialmente a una semplice distorsione, ipotesi che lo stesso atleta aveva considerato come la più probabile.
LA DIAGNOSI E L'INTERVENTO CHIRURGICO
Gli esami medici effettuati nelle ore successive hanno però chiarito la situazione: oltre alla distorsione, è stata riscontrata una piccola frattura alla caviglia. Una notizia che cambia completamente lo scenario e costringe il belga a fermarsi. L'operazione è prevista a breve e rappresenta il primo passo di un percorso di recupero che ora diventa la priorità assoluta.

ADDIO AL CICLOCROSS
Con questa diagnosi, la stagione di ciclocross di Van Aert è ufficialmente conclusa. Un epilogo amaro, soprattutto considerando che le sensazioni erano in netto miglioramento e che l'atleta stava ritrovando continuità di rendimento. Restano così solo nei pensieri le gare più attese, come Zonhoven e i Campionati del Belgio, appuntamenti chiave che ora dovrà guardare da spettatore.
LE PAROLE DI VAN AERT E LO SGUARDO ALLA STRADA
La delusione non è mancata, come lo stesso Van Aert ha ammesso: ha sottolineato quanto si sentisse in crescita e quanto fosse motivato in vista dei prossimi impegni nel fango. Allo stesso tempo, però, il focus è già proiettato in avanti. Dopo l'operazione e la fase di recupero, l'obiettivo sarà tornare al cento per cento per preparare al meglio la stagione su strada.
Per Wout van Aert si chiude quindi un capitolo invernale iniziato con aspettative importanti e concluso troppo presto. Ora il tempo della pazienza e della riabilitazione, con lo sguardo rivolto ai grandi obiettivi su asfalto che lo attendono nei prossimi mesi.


