CHARLIE ALDRIGE FIRMA L'ULTIMA STORICA VITTORIA DEL CANNONDALE FACTORY RACING A LAKE PLACID. AVONDETTO SESTO.
XCO maschile a Lake Placid: Charlie Aldridge vince allo sprint davanti a Filippo Colombo. Martin Vidaurre 3°, Simone Avondetto 6° e Luca Braidot 10°.
Condizioni praticamente perfette a Lake Placid per l'ultimo XCO maschile della stagione: temperature equilibrate, senza troppo freddo né caldo, e soprattutto un terreno completamente asciutto e velocissimo, molto diverso da quello affrontato nell'XCC. La Coppa del Mondo è già nelle mani di Luca Martin, quindi oggi non ci sono calcoli per la classifica generale: si corre tutti per la vittoria di tappa, con un ritmo che potrebbe essere alto fin dalle prime battute.

Gli occhi sono inevitabilmente puntati su Martin Vidaurre, sempre particolarmente efficace quando la gara si accende, e sullo stesso Luca Martin, che può chiudere la sua stagione da vincitore della Coppa con un altro risultato importante. Attenzione però anche a Filippo Colombo, che su un tracciato così veloce potrebbe trovare il terreno giusto per giocarsi le posizioni che contano e provare a regalare alla BMC Fourstroke 32" un risultato di rilievo.

PRIMO GIRO
Filippo Colombo parte fortissimo e nelle prime battute è proprio lui a dare una prima scossa alla gara. Il ritmo imposto dallo svizzero allunga il gruppo e sembra quasi che Colombo voglia provare subito a fare selezione, su un terreno che oggi permette di spingere davvero forte. Al passaggio del primo giro, però, i principali protagonisti sono ancora tutti lì compatti.
Davanti troviamo Vital Albin, seguito a un solo secondo da Mathis Guay, Luca Schwarzbauer e Simone Avondetto. Subito alle loro spalle ci sono Martin Vidaurre e Luca Martin, entrambi a +1", mentre Colombo è nono, nello stesso tempo del gruppo di testa. La gara è appena iniziata, ma il segnale dell'italiano è chiaro: oggi non sembra intenzionato ad aspettare.
GIRO 3
Dopo i primi tre giri la gara prende una fisionomia più precisa e Martin Vidaurre si porta al comando, ma davanti è ancora tutto molto compatto. Il cileno precede di appena un secondo Fabio Püntener e Filippo Colombo, con Charlie Aldridge e Simone Avondetto, mentre Luca Martin è quinto a 4". Il ritmo resta quindi molto alto e le differenze sono ancora minime, con diversi nomi importanti raccolti in una manciata di secondi.
GIRO 4
Al quarto giro Filippo Colombo torna al comando, ma deve dividere il primo posto con Martin Vidaurre: entrambi transitano in 36:20, mentre Fabio Püntener è appena un secondo più indietro. Simone Avondetto, rimane saldamente nel gruppetto di testa, quarto insieme a Aldridge e Cole Punchard. Luca Braidot è invece 10° a 19", mentre tra i due italiani troviamo Mathias Flückiger e Mathis Guay. Il ritmo resta altissimo: Colombo e Vidaurre hanno già completato quattro giri in 36:20 e il gruppo di testa continua a essere estremamente compatto. Con distacchi così ridotti, basta una piccola accelerazione per cambiare completamente la fisionomia della gara.
GIRO 5
Al quinto giro Filippo Colombo prova a rompere gli equilibri e attacca, ma Martin Vidaurre, Fabio Püntener e Simone Avondetto rispondono immediatamente. Il quartetto resta così raccolto in appena 2 secondi, con Vidaurre davanti in 45:37, Püntener e Colombo a 1" e Avondetto a 2". Alle loro spalle, invece, Charlie Aldridge e Cole Punchard iniziano a perdere qualche metro, mentre Luca Martin resta ancora a contatto a 4".
Per l'Italia continua quindi l'ottima gara di Avondetto, ormai stabilmente nel gruppo che si gioca la vittoria. Più staccato Luca Braidot, 9° a 19", mentre Mathis Guay è ottavo a 18". La gara sembra ora essersi divisa in due tronconi: davanti quattro corridori molto vicini, con Colombo particolarmente aggressivo, e subito dietro un gruppo che deve cercare di non perdere definitivamente il contatto.
GIRO 6 E 7
Il sesto giro scorre senza grandi attacchi e il ritmo leggermente più controllato permette a Luca Martin, Luca Braidot e Mathis Guay di rientrare sul gruppo di testa all'inizio del settimo giro. La situazione torna quindi nuovamente molto compatta, ma a metà tornata Charlie Aldridge decide di rompere gli indugi e prova l'attacco. Vidaurre e Colombo rispondono immediatamente, mentre Püntener e Avondetto riescono a rientrare poco dopo. Gli altri iniziano invece a perdere terreno.
Al passaggio del rilevamento, Colombo è in testa in 1:06:25, con Aldridge e Püntener a 1", Vidaurre a 2" e Avondetto quinto a soli 3". Punchard è ancora a contatto, mentre Luca Martin paga 5". Più indietro Luca Braidot è ottavo a 16" e resta comunque nel gruppo degli inseguitori. La gara entra così nella sua fase decisiva con 6 corridori praticamente incollati e un piccolo margine sugli altri.
ULTIMO GIRO
L'ultimo giro si apre con il gruppo di sette corridori ancora compatto e tutto si decide nella tornata conclusiva. Colombo lancia il primo attacco in salita e Vidaurre, Aldridge e Avondetto riescono a tenere la ruota. Il corridore dello Scott-SRAM ci riprova poco dopo: questa volta Aldridge e Vidaurre restano incollati, mentre Avondetto deve cedere qualche metro proprio nel momento decisivo.
Nel finale è Aldridge a lanciare una volata lunga, ma Colombo gli rimane a ruota e sembra avere ancora qualcosa da spendere. È quindi ancora sprint, con il britannico che riesce a spuntarla davanti a un Filippo Colombo finalmente ritrovato, entrambi accreditati dello stesso tempo: 1:23:21. Martin Vidaurre chiude terzo a un solo secondo. Per l'Italia arriva un ottimo 6° posto di Simone Avondetto, a 21", mentre Luca Braidot conclude 10° a 51".

WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Michal Cerveny
CLASSIFICA TOP 10 XCO LAKE PLACID
- Charlie Aldridge | Cannondale Factory Racing | 1:23:21
- Filippo Colombo | Scott-SRAM MTB Racing Team | 1:23:21
- Martin Vidaurre | Specialized Factory Racing | 1:23:22
- Cole Punchard | Cannondale Factory Racing | 1:23:28
- Luca Martin | Cannondale Factory Racing | 1:23:41
- Simone Avondetto | Wilier-Vittoria Factory Team | 1:23:42
- Fabio Püntener | Scott-SRAM MTB Racing Team | 1:23:42
- Riley Amos | Trek - Unbroken XC | 1:23:43
- Jordan Sarrou | BMC Factory Racing | 1:24:03
- Luca Braidot | Wilier-Vittoria Factory Team | 1:24:12

WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Michal Cerveny
LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Charlie Aldridge: "Per concludere la stagione con Cannondale, volevo finalmente vincere una volata. Sono partito troppo presto, poi troppo tardi. Questa volta invece ho azzeccato il momento perfetto. E sì, sono davvero felicissimo. Ultima gara dell'anno. Che modo di concludere la stagione. E che modo di finire. È semplicemente un bellissimo modo di concludere. È stata l'ultima gara per il Cannondale Factory Racing e chiudere così, con una vittoria, è davvero fantastico. Non lo so. È come quando arriva l'ultimo giro: semplicemente vai e lasci tutto quello che hai. Non c'è più niente da conservare, niente da fare dopo. Quindi forse è una situazione che si adatta bene a me. Non lo so, mi piace. Sì, stasera ci sarà una grande festa. È una brutta giornata per essere una pinta di birra a Lake Placid!"

Filippo Colombo: "Sì, è andato tutto nel modo giusto. Volevo che fosse Charlie a lanciare la volata e alla fine è stato semplicemente un po' più forte di me. Credo che abbia giocato la mia carta nel migliore dei modi. Io ho fatto tutto quello che potevo, quindi complimenti a lui. Ci riproverò l'anno prossimo. Guardando alla stagione, deve essere un'annata di cui sei molto orgoglioso, soprattutto per la tua costanza. Sì, è stata una stagione dura e lunga, sicuramente con alti e bassi. Però concludere a questo livello è sicuramente positivo e fa piacere. Adesso andremo a fare il tifo per André, che sta disputando la sua ultima gara della stagione, l'ultima della sua carriera. E stasera faremo una grande festa tutti insieme".
Martin Vidaurre: "Sì, oggi ho dato tutto quello che avevo, quindi sono contento. Penso che Filippo e Charlie fossero davvero forti nel finale. Ho cercato di mantenere il ritmo alto e di non rallentare la gara per tutto il tempo. Forse questo mi è costato un po' di energie durante tutta la gara, però sono contento di come è andata alla fine. Essere terzo nella classifica generale, considerando anche che ho saltato alcune gare, è un buon risultato. E sì, sono contento di poter finalmente concludere la stagione".


