Swiss Epic 2026, doppio podio italiano tra gli uomini e Peretti-Weinbeer dominano tra le donne

Goria-Foccoli chiudono secondi, De Cosmo-Dorigoni terzi dopo aver vinto l’ultima tappa. Claudia Peretti e Anna Weinbeer fanno cinque su cinque e conquistano la generale femminile.

La Swiss Epic 2026 si chiude a Davos con un'ultima giornata tiratissima e con un podio finale che parla anche parecchio italiano. Fadri Barandun e Andrin Beeli hanno difeso la maglia di leader fino all'ultimo metro e conquistato la classifica generale, mentre Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni hanno vinto la quinta tappa davanti, ancora una volta per un soffio, a Stefano Goria e Davide Foccoli. L'ultima frazione era la "Final Rush": 65 km con 2.350 metri di dislivello positivo e negativo, partenza e arrivo a Davos, passaggi nei boschi di Junkerboden, Monstein, Alps Epic Trail Davos, Old Zügen Trail sopra la Zügen Gorge e finale sui trail di Ischalp e Bolgen.

 

©Nick Muzik


Pritzen-Stehli provano a dinamitare la corsa

La giornata si è accesa presto. Al rilevamento di Schmelzboden, dopo 36 km, Marc Pritzen e Felix Stehli con le loro Stoll 32 erano davanti in 1:30'47", con 1'12" su Fabian Rabensteiner e Casey South. Dietro, però, la situazione era molto compatta: Barandun-Beeli, Goria-Foccoli, De Cosmo-Dorigoni e Valero-Dias viaggiavano praticamente nello stesso gruppo, tutti attorno a 1'35" dai battistrada. Per Goria e Foccoli, secondi in generale alla partenza, il nodo era chiaro: per ribaltare la Swiss Epic serviva staccare i leader Engadin La Punt. E fino a quel momento non ci erano riusciti.

 

A 43 km Goria-Foccoli riportano sotto il gruppo

Al Service Station 2 di Lengmatta, dopo 43 km, il vantaggio di Pritzen-Stehli era sceso sensibilmente. La coppia Honeycomb restava davanti, ma Goria-Foccoli erano risaliti a soli 51", seguiti a ruota da Rabensteiner-South a 53", De Cosmo-Dorigoni a 54" e Barandun-Beeli sempre a 54". La generale virtuale quindi continuava a sorridere ai leader svizzeri, mentre davanti la lotta per la vittoria di tappa era completamente riaperta.

 

 

De Cosmo-Dorigoni vincono ancora allo sprint

Nel finale il gruppo dei migliori ha ripreso Pritzen e Stehli e la quinta tappa si è decisa nuovamente sul filo dei secondi. Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni hanno centrato la vittoria in 2:52'47", precedendo Stefano Goria e Davide Foccoli. Terzi Pritzen-Stehli a 23", mentre David Valero e José Dias hanno chiuso quarti a 44". Barandun e Beeli sono arrivati quinti a 1'03", un margine più che sufficiente per conservare la leadership della corsa.

 

Classifica tappa 5 Elite Men

1. De Cosmo Gioele - Dorigoni Jakob | Torpado Kenda FSA 2 | 2:52'47" | -
2. Goria Stefano - Foccoli Davide | Scott Racing 2 | 2:52'48" | +1"
3. Pritzen Marc - Stehli Felix | Honeycomb 226ERS | 2:53'10" | +23"
4. Valero David - Dias José | Klimatiza Orbea | 2:53'31" | +44"
5. Barandun Fadri - Beeli Andrin | Engadin La Punt | 2:53'50" | +1'03"
6. Rabensteiner Fabian - South Casey | Torpado Kenda FSA 1 | 2:55'24" | +2'37"
7. Solis Fonseca Keyron - Rosa Diego | 7C-FOL MTB | 3:00'50" | +8'03"
8. Rydval Filip - Pernsteiner Hermann | D2Mont Merida | 3:02'36" | +9'49"
9. Alleman Wout - Stosek Martin | Buff-BH | 3:04'56" | +12'09"
10. Porro Samuele - Stutzmann Marc | Klimatiza Orbea 2 | 3:06'45" | +13'57"

 

Barandun-Beeli, la sorpresa che ha ribaltato i pronostici

Fadri Barandun e Andrin Beeli non erano certamente la coppia più pronosticata alla vigilia. Alla Swiss Epic erano presenti alcune delle squadre più importanti della Coppa del Mondo Marathon, con formazioni italiane e spagnole che sulla carta partivano davanti nei favori del pronostico. I due svizzeri, però, conoscevano benissimo la prima tappa e proprio lì hanno costruito il loro capolavoro.

 

Sul percorso di La Punt hanno fatto la differenza, chiudendo la giornata inaugurale con oltre quattro minuti di vantaggio sui principali avversari. Dietro, probabilmente, nessuno si è fatto prendere dal panico. Con altre quattro tappe da disputare, l’idea era che ci sarebbe stato tutto il tempo per recuperare. Ma il meteo ha completamente cambiato lo scenario: due delle frazioni successive sono state accorciate e la seconda è diventata addirittura una cronometro di appena 24 km.

 

Questo ha ridotto parecchio le occasioni per attaccare davvero la maglia di leader. Barandun e Beeli, però, non hanno soltanto vissuto di rendita: hanno sempre risposto presente, restando con i migliori anche nelle giornate più dure. Alla fine il cronometro toglie qualsiasi dubbio. Dopo cinque tappe hanno vinto la Swiss Epic con 1'33" su Goria-Foccoli (Scott Racing team) e 3'04" su De Cosmo-Dorigoni (Torpado Kenda FSA). In cinque giornate il bilancio finale della formazione bergamasca è di un successo nella frazione di sabato, due per quella veneta prima sia oggi che venerdì.

 

Partivano da outsider, hanno sfruttato alla perfezione il terreno che conoscevano meglio e quando gli altri hanno provato a recuperarli hanno dimostrato di avere le gambe per difendersi. Il distacco finale dice che, nell’arco dell’intera settimana, sono stati loro i più forti.

 

Classifica generale finale Elite Men

1. Barandun Fadri - Beeli Andrin | Engadin La Punt | 11:55'21" | -
2. Goria Stefano - Foccoli Davide | Scott Racing 2 | 11:56'54" | +1'33"
3. De Cosmo Gioele - Dorigoni Jakob | Torpado Kenda FSA 2 | 11:58'25" | +3'04"
4. Rabensteiner Fabian - South Casey | Torpado Kenda FSA 1 | 12:01'36" | +6'15"
5. Pritzen Marc - Stehli Felix | Honeycomb 226ERS | 12:02'49" | +7'28"
6. Valero David - Dias José | Klimatiza Orbea | 12:18'16" | +22'55"
7. Porro Samuele - Stutzmann Marc | Klimatiza Orbea 2 | 12:26'25" | +31'04"
8. Alleman Wout - Stosek Martin | Buff-BH | 12:26'28" | +31'07"
9. Rydval Filip - Pernsteiner Hermann | D2Mont Merida | 12:38'54" | +43'33"
10. Solis Fonseca Keyron - Rosa Diego | 7C-FOL MTB | 12:46'27" | +51'05"

 

 

Weinbeer-Peretti: cinque tappe, cinque vittorie

Tra le donne Anna Weinbeer e Claudia Peretti hanno completato una Swiss Epic semplicemente perfetta. La coppia KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia era già in testa al primo rilevamento di Davos Wiesen, dopo 27,5 km, con 1'37" su Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet. A Schmelzboden, km 36, il vantaggio era salito a 2'08", mentre Kortekaas-Bohlin e Janas-Ames viaggiavano quasi appaiate dietro. Sul traguardo Weinbeer e Peretti hanno chiuso in 3:32'44", conquistando la quinta vittoria in cinque tappe. Sosna-Pinele e Marchet seconde a 6'26", Kortekaas-Bohlin terze a 9'37".

 

©Nick Muzik

 

Classifica tappa 5 Women Elite

1. Weinbeer Anna - Peretti Claudia | KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia | 3:32'44" | -
2. Sosna-Pinele Katazina - Marchet Giorgia | Torpado Kenda FSA Women | 3:39'10" | +6'26"
3. Kortekaas Tessa - Bohlin Amanda | Massi ISB Sport | 3:42'21" | +9'37"
4. Janas Bettina - Ames Kim | Sportograf.com | 3:46'15" | +13'31"
5. Priller Tanja - Rüegg Selina | Tzabike by Riapsport / Müller | 3:59'51" | +27'07"
6. Pahl Julika - Detering Linda | Royally Exhausted | Seawork Cares | 4:13'12" | +40'28"
7. Rossner Larissa - Mahrer Michèle | SRAM - Alpine Bikes Zermatt Racing | 4:54'31" | +1:21'47"

 

La generale Women Elite

Con cinque successi su cinque, Anna Weinbeer e Claudia Peretti hanno dominato la Swiss Epic 2026 dall’inizio alla fine. La coppia KTM ha concluso in 14:38'15", con 38'25" di vantaggio su Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet. Terzo posto per Tessa Kortekaas e Amanda Bohlin a 52'05".

 

Classifica generale finale Women Elite

1. Weinbeer Anna - Peretti Claudia | KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia | 14:38'15" | -
2. Sosna-Pinele Katazina - Marchet Giorgia | Torpado Kenda FSA Women | 15:16'40" | +38'25"
3. Kortekaas Tessa - Bohlin Amanda | Massi ISB Sport | 15:30'20" | +52'05"
4. Janas Bettina - Ames Kim | Sportograf.com | 15:36'44" | +58'29"
5. Priller Tanja - Rüegg Selina | Tzabike by Riapsport / Müller | 16:28'25" | +1:50'10"

 

Grand Master Men: Zugasti-Mendoza davanti a Debertolis-Jaikel

Nella categoria Grand Master Men la vittoria finale è andata a Ibon Zugasti Arrese ed Ernesto Mendoza dell’Orbea Factory Team. Alle loro spalle Dax Jaikel e Massimo Debertolis hanno concluso secondi a 6'35", mentre Dani Schnider e Oliver Imfeld hanno completato il podio.

 

Classifica generale finale Grand Master Men

1. Zugasti Arrese Ibon - Mendoza Ernesto | Orbea Factory Team | 14:21'00" | -
2. Jaikel Dax - Debertolis Massimo | Seven Card | 14:27'35" | +6'35"
3. Schnider Dani - Imfeld Oliver | Dani Schnider Radsport - Stoll Bikes | 15:14'30" | +53'29"
4. Thommen Claudius - Girardi Thomas | Stoll Bikes GM | 15:40'47" | +1:19'47"
5. Medina Portillo Raul - Ruiz González Enrique | Klimatiza Team | 16:04'25" | +1:43'25"

 

Una Swiss Epic stravolta dal meteo, ma combattuta fino alla fine

L’edizione 2026 della Swiss Epic resterà anche quella segnata dal maltempo, che ha costretto gli organizzatori a modificare profondamente il programma originale. La seconda tappa è diventata una cronometro di 24 km a La Punt, mentre la prevista Queen Stage verso Davos attraverso lo Scalettapass è stata sostituita da un percorso di 61 km e 1.650 metri di dislivello, sempre con partenza e arrivo a La Punt.

 

Solo successivamente la corsa si è trasferita a Davos. Nonostante percorsi rivoluzionati, freddo, pioggia e condizioni difficili, la classifica è rimasta aperta fino all’ultima giornata. Barandun e Beeli hanno costruito il successo nella prima tappa e poi hanno gestito il vantaggio con grande continuità.

 

Dietro di loro Goria-Foccoli e De Cosmo-Dorigoni hanno trasformato la seconda metà della Swiss Epic in una sfida tutta italiana per il podio. E alla fine il verdetto dice questo: Svizzera sul gradino più alto, ma due coppie italiane subito dietro.

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