RED BULL RAMPAGE TORNA DOVE TUTTO È COMINCIATO

25 anni dopo la prima edizione, il Red Bull Rampage torna sulla montagna originale. Stesso terreno, ma un altro mondo...

Per celebrare il 25° anniversario, il Red Bull Rampage torna a Virgin, Utah, nella cosiddetta OG Venue, la zona che ospitò le prime quattro edizioni della gara, dal 2001 al 2004.

 

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È qui che è iniziata la storia del freeride competitivo. E proprio qui, nel 2001, Wade Simmons conquistò la prima vittoria del Rampage. Vent'anni e passa dopo, la montagna è la stessa.

 

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Le bici, i rider e quello che viene chiesto loro di fare sono decisamente un'altra cosa.


STESSA MONTAGNA, UN ALTRO RAMPAGE

Nel 2001 il Rampage era ancora quasi un esperimento: prendere una mountain bike, una montagna praticamente verticale e vedere cosa fosse possibile fare.

Oggi è una delle competizioni più estreme e riconoscibili della MTB, con linee studiate al centimetro, dig team, salti costruiti e trick che fino a qualche anno fa sembravano semplicemente impossibili.

 

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Il ritorno alla OG Venue non sarà però una semplice operazione nostalgia. Red Bull ha infatti reinterpretato il terreno originale, posizionando il nuovo start gate circa un terzo più in alto rispetto alle prime edizioni. Il risultato è un dislivello verticale di circa 206 metri, il maggiore nella storia del Rampage. L'area di gara si estende per circa 90 acri, oltre 36 ettari di terreno caratterizzato dalle tipiche formazioni di arenaria dello Utah. Insomma, la montagna è quella del 2001, ma il terreno di gioco è stato alzato di livello.


QUALI LINEE

Non c'è una pista da imparare e non esiste una linea obbligatoria. Ogni rider sceglie la propria traiettoria e, insieme al suo dig team, la costruisce e la modifica nei giorni precedenti alla gara. Creste, canaloni, pareti e drop diventano quindi elementi di una linea personale.

 

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E sulla OG Venue sarà interessante capire cosa riusciranno a vedere i rider di oggi che i pionieri del 2001 non potevano nemmeno immaginare.

Uno dei collegamenti più belli con il passato sarà Cam Zink. Ha debuttato al Rampage proprio su questo terreno nel 2003 e oggi torna da veterano e due volte vincitore dell'evento.

Per lui sarà letteralmente tornare sul luogo del delitto.

 

25 ANNI DOPO

Il programma del 2026 prevede due giornate di gara: 8 ottobre per le 12 rider donne e 10 ottobre per i 18 uomini. Numeri e format raccontano bene quanto sia cresciuto l'evento, ma il ritorno alla venue originale riporta tutto alla domanda da cui il Rampage è partito: quanto è lontano il limite? Nel 2001 lo si scopriva per la prima volta. Nel 2026, i rider proveranno a spostarlo ancora un po' più in là. La stessa terra rossa, le stesse montagne di Virgin. Solo che, 25 anni dopo, abbiamo biciclette molto più evolute e rider capaci di guardare una parete verticale e pensare: "Da lì si può scendere."

 

COME VEDERLO 

L'evento sarà live su Red Bull TV e sul canale YouTube Red Bull Bike in maniera gratuita. 

 

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