La stagione della Coppa del Mondo Marathon si apre in grande stile a Calpe, sulla Costa Blanca, uno scenario dove il blu del Mediterraneo si mescola ai profili aspri delle montagne dell'entroterra. Qui va in scena la HERO World Cup Costa Blanca, gara inaugurale e inedita su un tracciato da 82 chilometri e circa 2.700 metri di dislivello, in un continuo saliscendi e tratti tecnici, una gara da continui rilanci dove hanno fatto la differenza gli atleti più potenti del panorama internazionale.
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Per le lunghe distanze è tornato tutto a pieno regime, con il back to back del dominatore della generale 2025 e vincitore della prima anche dello scorso anno, Wout Alleman in 3 ore 41' e 44".
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Il belga ha controllato durante la prima parte di gara per poi fare la differenza su Andreas Seewald (+1'05), campione europeo in carica, quando quest'ultimo si è trovato a fronteggiare una foratura. Dietro di loro, ha risalito tutto il gruppo il neo maratoneta David Valero (+1'46"), uno degli uomini più pericolosi per le lunghissime distanze che è riuscito nella prima coppa di disciplina già a conquistare il terzo gradino del podio.
Primo italiano al traguardo Nicolas Samparisi che ha corso per gran parte della gara in controllo, per poi liberarsi negli ultimi chilometri dei compagni di gruppetto, per lui 7° posto.
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Tra le donne ha conquistato la prima coppa del mondo marathon del 2026 e prima della propria carriera la neo arrivata al team KTM Spada by Brenta Brakes, Anna Weinbeer dopo essersi liberata della scomoda compagnia delle due atlete più in forma del momento Rosa Van Doorn e Natalia Fischer.
La svizzera ha preso il largo dopo soli 20 km di gara per intraprendere una coraggiosa azione in solitaria che le ha concesso grande controllo fino al traguardo. L'elvetica ha messo tra sé e le avversarie più di tre minuti, Fischer seconda a +3'37", Van Doorn terza a +4'26"
Seguirà aggiornamento.


