Mondiale Gravel a Nannup: Chi ha vinto e come sono andati gli amatori italiani
L'olandese domina ancora, il danese vince in volata. Per l'Italia un quinto posto con Magnaldi e nessuna nazionale. Una manciata di amatori, decimo Giovanni Dracone nella 40-44
Sabato 10 e domenica 11 ottobre dall'altra parte del mondo, a Nannup, nello stato del Western Australia, a 3 ore dalla città più famosa che è Perth, si sono corsi i campionati del mondo gravel.
Un percorso duro e tattico, con salite brevi ma continue, poco recupero e un finale in salita a 3,5 km dall'arrivo. L'80% di sterrato, le strade larghe. Tre le distanze: 144, 125, e 90 km.

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Era la sesta edizione di una rassegna iridata del gravel e se tra le donne, per la terza volta, si è imposta una olandese, nello specifico la mitica Marianne Vos, che ha bissato il successo del 2024 in Belgio, tra gli uomini c'è stata una prima.

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Quella della Danimarca con Magnus Bak Klaris che si è imposto in una volata a quattro al termine di una gara molto tattica. Ha beffato il campione in carica Florian Vermersch, il britannico Connor Swift, quarto l'altro danese, il campione europeo Mads Schmidt.
Niente Italia
Non c'era la nazionale italiana, ma a tenere alto il nostro onore ci ha pensato l'unica donna elite che ha deciso di andare a Nannup, ossia Erika Magnaldi che ha chiuso al quinto posto. Tra gli uomini in classifica troviamo 32° Tommaso Daniel, 33° Elia Tovazzi, 34° Alessandro Pellegrini che sono arrivati assieme e ha corso anche Gianluca Cordioli (49°).
Avancini e South
Abbiamo rivisto il brasiliano Henrique Avancini, che evidentemente ha ancora voglia di faticare: ha chiuso in undicesima posizione. Presente anche lo svizzero ma di origini australiane Casey South, il rider del Torpado Kenda FSA. Per questo motivo era assente alla Roc d'Azur.

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Amatori italiani
La trasferta in Australia se la possono permettere in pochi, è un problema che non riguarda solo gli italiani ma in generale un pò tutti gli europei. Nelle Master 35-39, vinta dal belga Thomas Sprenger, troviamo Andrea Pedemonte in ventesima posizione.

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Nella Master 40-44 successo dell'olandese Johnny Hoogelard.Bella gara di Giovanni Dracone, che chiude in decima posizione. 19° Davide Toselli, 71° Sandro Donati, 75° Luca Costa. Curiosa l'affermazione di un giapponese (Akiro Takaoka) nella Master 45-49. Infine segnaliamo Giuliano Finotti 13° nella Master 60-64 vinta dal australiano Tim Jamieson.

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Classifica Elite maschile
1. Magnus BAK KLARIS | DEN | 4:09:05
2. Florian VERMEERSCH | BEL | 4:09:05 (00:00)
3. Connor SWIFT | GBR | 4:09:05 (00:00)
4. Mads Würtz SCHMIDT | DEN | 4:09:05 (00:00)
5. Paul VOSS | GER | 4:09:12 (00:07)
6. Keegan SWENSON | USA | 4:09:12 (00:07)
7. Martin STOSEK | CZE | 4:09:13 (00:08)
8. Stan DEWULF | BEL | 4:09:45 (00:40)
9. Matthew BEERS | RSA | 4:09:47 (00:42)
10. Peter SCHULTING | NED | 4:10:27 (01:22)
11. Henrique DA SILVA AVANCINI | BRA | 4:12:34 (03:29)
13. Casey SOUTH | SUI | 4:14:00 (04:55)
32. Tommaso DANIEL | ITA | 4:25:59 (16:54)
33. Elia TOVAZZI | ITA | 4:25:59 (16:54)
34. Alessandro PELLEGRINI | ITA | 4:25:59 (16:54)
49. Gianluca CORDIOLI | ITA | 4:41:07 (32:02)
Classifica Elite femminile
1. Marianne VOS | NED | 4:30:04
2. Rosa KLÖSER | GER | 4:30:31 (00:27)
3. Larissa HARTOG | NED | 4:32:19 (02:15)
4. Nele LAING | GER | 4:32:19 (02:15)
5. Erica MAGNALDI | ITA | 4:34:21 (04:17)
6. Sofia GOMEZ VILLAFANE | ARG | 4:35:19 (05:15)
7. Irina LUETZELSCHWAB | SUI | 4:35:32 (05:28)
8. Tiffany CROMWELL | AUS | 4:37:19 (07:15)
9. Elisa SERNÉ | NED | 4:37:19 (07:15)
10. Haley SMITH | CAN | 4:38:59 (08:55)
Risultati completi: gravelchampswesternaustralia.com/results/#0_FF6347


