Sabato 10 e domenica 11 ottobre dall'altra parte del mondo, a Nannup, nello stato del Western Australia, a 3 ore dalla città più famosa che è Perth, si sono corsi i campionati del mondo gravel.
Un percorso duro e tattico, con salite brevi ma continue, poco recupero e un finale in salita a 3,5 km dall'arrivo. L'80% di sterrato, le strade larghe. Tre le distanze: 144, 125, e 90 km.

©UCI
Era la sesta edizione di una rassegna iridata del gravel e se tra le donne, per la terza volta, si è imposta una olandese, nello specifico la mitica Marianne Vos, che ha bissato il successo del 2024 in Belgio, tra gli uomini c'è stata una prima.

©UCI
Quella della Danimarca con Magnus Bak Klaris che si è imposto in una volata a quattro al termine di una gara molto tattica. Ha beffato il campione in carica Florian Vermersch, il britannico Connor Swift, quarto l'altro danese, il campione europeo Mads Schmidt.
[mondiale-gravel]
Niente Italia
Non c'era la nazionale italiana, ma a tenere alto il nostro onore ci ha pensato l'unica donna elite che ha deciso di andare a Nannup, ossia Erika Magnaldi che ha chiuso al quinto posto. Tra gli uomini in classifica troviamo 32° Tommaso Daniel, 33° Elia Tovazzi, 34° Alessandro Pellegrini che sono arrivati assieme e ha corso anche Gianluca Cordioli (49°).
Avancini e South
Abbiamo rivisto il brasiliano Henrique Avancini, che evidentemente ha ancora voglia di faticare: ha chiuso in undicesima posizione. Presente anche lo svizzero ma di origini australiane Casey South, il rider del Torpado Kenda FSA. Per questo motivo era assente alla Roc d'Azur.

©UCI Gravel World Championchips
Amatori italiani
La trasferta in Australia se la possono permettere in pochi, è un problema che non riguarda solo gli italiani ma in generale un pò tutti gli europei. Nelle Master 35-39, vinta dal belga Thomas Sprenger, troviamo Andrea Pedemonte in ventesima posizione.

©Luca Troglia
Nella Master 40-44 successo dell'olandese Johnny Hoogelard.Bella gara di Giovanni Dracone, che chiude in decima posizione. 19° Davide Toselli, 71° Sandro Donati, 75° Luca Costa. Curiosa l'affermazione di un giapponese (Akiro Takaoka) nella Master 45-49. Infine segnaliamo Giuliano Finotti 13° nella Master 60-64 vinta dal australiano Tim Jamieson.

©Luca Troglia
Classifica Elite maschile
1. Magnus BAK KLARIS | DEN | 4:09:05
2. Florian VERMEERSCH | BEL | 4:09:05 (00:00)
3. Connor SWIFT | GBR | 4:09:05 (00:00)
4. Mads Würtz SCHMIDT | DEN | 4:09:05 (00:00)
5. Paul VOSS | GER | 4:09:12 (00:07)
6. Keegan SWENSON | USA | 4:09:12 (00:07)
7. Martin STOSEK | CZE | 4:09:13 (00:08)
8. Stan DEWULF | BEL | 4:09:45 (00:40)
9. Matthew BEERS | RSA | 4:09:47 (00:42)
10. Peter SCHULTING | NED | 4:10:27 (01:22)
11. Henrique DA SILVA AVANCINI | BRA | 4:12:34 (03:29)
13. Casey SOUTH | SUI | 4:14:00 (04:55)
32. Tommaso DANIEL | ITA | 4:25:59 (16:54)
33. Elia TOVAZZI | ITA | 4:25:59 (16:54)
34. Alessandro PELLEGRINI | ITA | 4:25:59 (16:54)
49. Gianluca CORDIOLI | ITA | 4:41:07 (32:02)
Classifica Elite femminile
1. Marianne VOS | NED | 4:30:04
2. Rosa KLÖSER | GER | 4:30:31 (00:27)
3. Larissa HARTOG | NED | 4:32:19 (02:15)
4. Nele LAING | GER | 4:32:19 (02:15)
5. Erica MAGNALDI | ITA | 4:34:21 (04:17)
6. Sofia GOMEZ VILLAFANE | ARG | 4:35:19 (05:15)
7. Irina LUETZELSCHWAB | SUI | 4:35:32 (05:28)
8. Tiffany CROMWELL | AUS | 4:37:19 (07:15)
9. Elisa SERNÉ | NED | 4:37:19 (07:15)
10. Haley SMITH | CAN | 4:38:59 (08:55)
Risultati completi: gravelchampswesternaustralia.com/results/#0_FF6347