:: Mondiale Gravel a Nannup: Chi ha vinto e come sono andati gli amatori italiani

L'olandese domina ancora, il danese vince in volata. Per l'Italia un quinto posto con Magnaldi e nessuna nazionale. Una manciata di amatori, decimo Giovanni Dracone nella 40-44

12 ottobre 2026

Sabato 10 e domenica 11 ottobre dall'altra parte del mondo, a Nannup, nello stato del Western Australia, a 3 ore dalla città più famosa che è Perth, si sono corsi i campionati del mondo gravel.

Un percorso duro e tattico, con salite brevi ma continue, poco recupero e un finale in salita a 3,5 km dall'arrivo. L'80% di sterrato, le strade larghe. Tre le distanze: 144, 125, e 90 km.

 

©UCI

 

Era la sesta edizione di una rassegna iridata del gravel e se tra le donne, per la terza volta, si è imposta una olandese, nello specifico la mitica Marianne Vos, che ha bissato il successo del 2024 in Belgio, tra gli uomini c'è stata una prima.

 

©UCI

 

Quella della Danimarca con Magnus Bak Klaris che si è imposto in una volata a quattro al termine di una gara molto tattica. Ha beffato il campione in carica Florian Vermersch, il britannico Connor Swift, quarto l'altro danese, il campione europeo Mads Schmidt.

 

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Niente Italia

Non c'era la nazionale italiana, ma a tenere alto il nostro onore ci ha pensato l'unica donna elite che ha deciso di andare a Nannup, ossia Erika Magnaldi che ha chiuso al quinto posto. Tra gli uomini in classifica troviamo 32° Tommaso Daniel, 33° Elia Tovazzi, 34° Alessandro Pellegrini che sono arrivati assieme e ha corso anche Gianluca Cordioli (49°).

 

Avancini e South

Abbiamo rivisto il brasiliano Henrique Avancini, che evidentemente ha ancora voglia di faticare: ha chiuso in undicesima posizione. Presente anche lo svizzero ma di origini australiane Casey South, il rider del Torpado Kenda FSA. Per questo motivo era assente alla Roc d'Azur.

 

©UCI Gravel World Championchips

 

Amatori italiani

La trasferta in Australia se la possono permettere in pochi, è un problema che non riguarda solo gli italiani ma in generale un pò tutti gli europei. Nelle Master 35-39, vinta dal belga Thomas Sprenger, troviamo Andrea Pedemonte in ventesima posizione. 

 

©Luca Troglia

 

Nella Master 40-44 successo dell'olandese Johnny Hoogelard.Bella gara di Giovanni Dracone, che chiude in decima posizione. 19° Davide Toselli, 71° Sandro Donati,  75° Luca Costa. Curiosa l'affermazione di un giapponese (Akiro Takaoka) nella Master 45-49. Infine segnaliamo Giuliano Finotti 13° nella Master 60-64 vinta dal australiano Tim Jamieson.

 

©Luca Troglia

 

Classifica Elite maschile

1. Magnus BAK KLARIS | DEN | 4:09:05

2. Florian VERMEERSCH | BEL | 4:09:05 (00:00)

3. Connor SWIFT | GBR | 4:09:05 (00:00)

4. Mads Würtz SCHMIDT | DEN | 4:09:05 (00:00)

5. Paul VOSS | GER | 4:09:12 (00:07)

6. Keegan SWENSON | USA | 4:09:12 (00:07)

7. Martin STOSEK | CZE | 4:09:13 (00:08)

8. Stan DEWULF | BEL | 4:09:45 (00:40)

9. Matthew BEERS | RSA | 4:09:47 (00:42)

10. Peter SCHULTING | NED | 4:10:27 (01:22)

 

11. Henrique DA SILVA AVANCINI | BRA | 4:12:34 (03:29)

13. Casey SOUTH | SUI | 4:14:00 (04:55)

 

32. Tommaso DANIEL | ITA | 4:25:59 (16:54)

33. Elia TOVAZZI | ITA | 4:25:59 (16:54)

34. Alessandro PELLEGRINI | ITA | 4:25:59 (16:54)

49. Gianluca CORDIOLI | ITA | 4:41:07 (32:02)

 

Classifica Elite femminile

1. Marianne VOS | NED | 4:30:04

2. Rosa KLÖSER | GER | 4:30:31 (00:27)

3. Larissa HARTOG | NED | 4:32:19 (02:15)

4. Nele LAING | GER | 4:32:19 (02:15)

5. Erica MAGNALDI | ITA | 4:34:21 (04:17)

6. Sofia GOMEZ VILLAFANE | ARG | 4:35:19 (05:15)

7. Irina LUETZELSCHWAB | SUI | 4:35:32 (05:28)

8. Tiffany CROMWELL | AUS | 4:37:19 (07:15)

9. Elisa SERNÉ | NED | 4:37:19 (07:15)

10. Haley SMITH | CAN | 4:38:59 (08:55)

 

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