Utopia Gravel 2026: Valero batte Schurter in volata dopo 165 km a tutta. A Fontana la 110 km

Seconda gara gravel per Nino Schurter e subito podio: lo svizzero in Andalucia cede solo allo sprint. Terzo Alejandro Valverde, mentre Fontana vince la 110 km

L’Utopia Gravel 2026, corsa sabato 11 aprile in Spagna, ha messo insieme alcuni dei nomi più pesanti del ciclismo internazionale e ha regalato una gara tirata fino all’ultimo metro. Sui 165 chilometri con 2.800 metri di dislivello la vittoria è andata a David Valero, che ha regolato in volata Nino Schurter e Alejandro Valverde al termine di una prova rimasta aperta fino al finale.

 

©Utopia Gravel

 

Un podio che parla da solo: un olimpionico della mountain bike, una leggenda del cross country e un ex campione del mondo su strada. Il primo corre ancora da agonista, ma è passato dall'XCO alle marathon; gli altri due hanno salutato l'agonismo, ma non la bici.

 

SCHURTER SUBITO PROTAGONISTA ALLA SECONDA GARA GRAVEL

Per Nino Schurter si trattava soltanto della seconda gara gravel della carriera, ma il livello mostrato è stato immediatamente altissimo. Dopo il quinto posto ottenuto in Italia alla The Hills Gravel Race, dove aveva debuttato, lo svizzero ha fatto un salto netto in avanti, restando nel gruppo di testa per tutta la gara e giocandosi la vittoria in volata.

 

©Utopia Gravel

 

Un segnale chiaro: anche senza esperienza specifica nella disciplina, il 10 volte campione del mondo XCO è già in grado di essere competitivo ai massimi livelli. C'è però una differenza che si nota: è sempre sorridente. Non ha più lo stress del risultato e sul podio è salito come un amatore, vestito casual. Se lo merita dopo tutto quello che ha dato nella sua carriera.

 

©Utopia Gravel

 

GARA VELOCE E DECISA IN VOLATA

La dinamica della gara è stata molto diversa da quella di una classica marathon o di un gravel particolarmente selettivo. Il gruppo dei migliori è rimasto compatto per gran parte del percorso, con i big sempre davanti e senza attacchi realmente decisivi.

 

Nel finale è stato Valero a fare la differenza, sfruttando la sua conoscenza del terreno e imponendosi allo sprint su Schurter, con Valverde a completare il podio.

 

©Utopia Gravel

 

Classifica 165 km
1. VALERO David | 5:07:45
2. SCHURTER Nino | +0:01
3. VALVERDE Alejandro | +0:02
4. GROSEMANS Daan | +3:30
5. FERREIRA Tiago | +7:42

 

 

MEDIE ALTISSIME: OLTRE 32 KM/H

Uno dei dati più impressionanti è la velocità media: oltre 32 km/h sulla distanza lunga. Un numero che racconta molto della gara e del tipo di percorso affrontato dai rider.

 

L’Utopia Gravel si sviluppa infatti tra il deserto di Gorafe e la Sierra de Baza, all’interno di un Geoparco UNESCO, con oltre il 90% del tracciato su strade sterrate scorrevoli. Condizioni ideali per mantenere velocità elevate e favorire dinamiche di gruppo fino al finale. Non è un caso che la gara si sia risolta in volata: su un percorso così veloce, fare selezione diventa molto difficile.

 

FONTANA VINCE LA 110 KM

Sulla distanza più corta da 110 km e 1.600 metri di dislivello è arrivato il successo di Marco Aurelio Fontana, che ha chiuso in 3:55:16. Da quando il Prorider ha ricominciato ad allenarsi seriamente, si vedono i risultati.

 

©Utopia Gravel

 

Classifica 110 km
1. FONTANA Marco Aurelio | 3:55:16
2. GYLLING Nikolaj Holm | +9:59
3. RUIZ MARTÍN Manuel | +9:59
4. UREÑA GALINDO Julio Alberto | +17:22
5. PÉREZ NÚÑEZ Ricardo | +23:36

 

La differenza di media rispetto alla 165 km è evidente: circa 28 km/h, segno di un tracciato più selettivo e meno scorrevole, dove la gara si è sviluppata in modo più tradizionale.

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